Un itinerario alla portata di tutti con Emilia Nardi che ci porta a scoprire la sua tenuta a piedi con sentieri meravigliosi e le giuste pause ristoro. Un’idea nuova per apprezzare una zona di Montalcino selvaggia e incontaminata e apprezzare ancora meglio i vini della cantina.
Andrea Gori
Un nuovo vino a Vignamaggio….cosa ci sarà dietro il ? #vinitaly2017
Carla Bani e Francesco Naldi ci accolgono con un quiz… riuscite a indovinare il vitigno al 100% che compone il vino che degustiamo nel video? Un altro grande prodotto che affianca la gamma di Chianti Classico e Gran Selezione di quest’azienda sempre più importante e di riferimento nel territorio chiantigiano.
Il Prosecco spiegato con la lingua dei segni con Bisol a #Vinitaly2017
Una straordinaria occasione di riassaggiare tre interpretazioni di glera con Gianluca Bisol accompagnati da Daniela Geronazzo che in azienda accoglie le persone con handicap uditivo.
Dievole, sangiovese tra Castelnuovo Berardenga e Montalcino
La grande realtà di Dievole si allarda e da Castelnuovo Berardenga nel Chianti Classico arriva in grande stile a Montalcino con tre tenute come Podere Brizio, Tenuta Vitanza e Poggio Landi a raccontare i versanti e le caratteristiche speciali del sangiovese ilcinese.
Vicini ma diversi: Lanciola Chianti Colli Fiorentini e Chianti Classico #vinitaly2017
Con Elisa e Giancarlo Guarnieri di Lanciola in video analizziamo i due vini dell’azienda e cerchiamo di capire il figlioccio preferito…e come descrivere al meglio questi due terroir vicini ma molto diversi.
Domani Venerdi 7 aprile Verticale di Vigna del Capannino 2005-2008 Chianti Classico Bibbiano e presentazione nuovo ROSATO!
Domani sera finalmente debutta in anteprima assoluta (che in realtà sarebbe a Vinitaly…) il primo Rosato della storia di Bibbiano (Listrice 2016) e sarà solo l’inizio dell’attesa cena di venerdi 7 aprile dedicata al Vigna del Capannino, ora Gran Selezione ma storica riserva Chianti Classico di Bibbiano, azienda gambelliana che si è sempre distinta per i suoi vini diretti minerali e con un frutto nitido e persistente. Vi aspettiamo domani (venerdi) sera per questa serata speciale con OTTO vini e un menu scelto appositamente da Paolo Gori per esaltare il sangiovese di Castellina in Chianti!
Samas IGT Isola dei Nuraghi 2015 Agripunica
Elegante snello e di effetto scenico assicurato grazie alla renana compatta che lo contiene, è un vino che racchiude il fascino dei vini sardi e la piacevolezza delle uve internazionali con un 80-20 tra le due componenti ben bilanciato. Agrumi salvia ed erbe aromatiche del vermentino conquistano subito il naso con una presenza di fondo di frutta tropicale nocciole e tocco di burro appena accennato.
Schoelhammer Riesling 2007 cru Schoenenbourg Hugel et Fils Alsace AOC
Eccoci alla scommessa più coraggiosa della famiglia Hugel che estrae 30 filari (poco più di 4mila bottiglie) dal grand cru più famoso dove lavoro per ottenere questa selezione impressionante per ricchezza equilibrio e lunghezza al palato. Note sassose e di petricore sono solo l’inizio di un percorso nella storia per un vino che racchiude strati di spezia, note balsamiche, miele di corbezzolo, tocchi tropicali, albicocca, menta, resina, timo, erbe aromatiche mediterranee ma soprattutto una meraviglia di gusto che passa in rassegna ogni spettro aromatico del vino bianco.
Le Anfore di Elena Casadei, esperienze di macerazione e ossidazione a confronto
Pier Paolo Pagni ci racconta come si lavora in Casadei con le anfore, macerazioni e accortezze per ottenere il meglio da questo contenitore che si rivela ideale con vitigni con tendenza alla riduzione come Cannonau e Syrah ma anche con Sangiovese e Moscato si è rivelato utile e soprendente in numerose occasioni.
Sassicaia 2014 Tenuta San Guido
Grande attesa come ogni manifestazione per questo vino chiamato ad essere il numero uno sempre e comunque e ancora di più con questa annata difficile sulla carta che giunge per di più dopo la 2013, unico vino italiano premiato da tutte le guide e tutti i critici del mondo. Colore esile meno concentrato ma sempre intrigante, fresco e lucido splendente, naso che pare un affresco cangiate mediterraneo e nordico allo stesso tempo per come unisce note di mora, mirtillo, cassis e carrube, lavanda, rose, pepe nero, cardamomo, vetiver, bergamotto e anice, un tutt’uno elegantissimo che non straborda mai ma si rivela sensualmente ogni volta che ci affacciamo sul bicchiere.