Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com
Sotto questo bel nome, Viticoltori Isola del Giglio, si nasconde la realizzazione di un’idea comune di tre amici, che hanno dato vita ad un progetto enologico che ha come scopo la valorizzazione di una terra toscana unica, di antichissima tradizione vitivinicola. Il vino prodotto da Simone, Dales e Manfred si chiama Calzo Della Vignia e viene prodotto dall’ uva più famosa dell’arcipelago e della costa toscana ovvero l’ ansonica, localmente chiamata ansonaco e sarà una delle più belle scoperte che farete giovedi 21 luglio a Firenze sulla bellissima terrazza dell‘Hotel Baglioni per il prossimo God Save The Wine…
Rosso vulcanico classico ma con una dose di colore in più grazie all’affinamento in botti di castagno (costruite a Marsala) nel solco delle tradizione secolare della zona offre un naso classico etneo intrigante piccante e lievemente affumicato con frutta di bosco, resine, mallo di noce. (altro…)
Ogni anno abbiamo qualcosa da scoprire di nuovo sulla famiglia Zingarelli e la loro avventura in Toscana e sui traguardi internazionali che vengono raggiunti come ad esempio il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli 2011 si è posizionato all’8° posto dei migliori vini italiani nell’ultima classifica delle guide italiane e internazionali 2016. Ma è bello anche riscoprire alcuni episodi meno noti del passato come vedrete giovedi 21 luglio in Terrazza dall’Hotel Baglioni al God Save the Wine versione estate! Per esempio quando nel 1998 la famiglia Zingarelli acquista la Tenuta Campomaccione, i suoi primi 80 ettari di terreni in Maremma dove impianta vitigni a bacca rossa ai quali segue l’ acquisizione nel 2003 di altri 67 ettari della Fattoria Casamaria, con uve bianche per la produzione del Vermentino. (altro…)
Se due anni fa commentavamo l’unione tra la Valpolicella e Soave di Bertani e le prestigiose tenute toscane di Tenimenti Angelini e lo scorso anno ci siamo focalizzati sulla riscoperta della Ribolla del Friuli quest’anno riassumiamo il tutto e ci concentriamo su una recente nuova e importantissima acquisizione da parte di Bertani Domains, ovvero il Verdicchio di Fazi Battaglia, il vitigno italiano più premiato, diffuso e celebre nel mondo che ancora ha tante potenzialità da mostrare al pubblico e agli appassionati di grandi bianchi. E pensiamo che anche il nostro pubblico giovedi 21 luglio al Grand Hotel Baglioni sarà curioso di riassaggiarlo dopo tanto tempo…(altro…)
Pia Martino è una donna che sa il fatto suo e si dimostra sempre originale e coinvolgente e quando parla d’Estate la sua azienda veneta anche se ha il cuore in Valpolicella ha tante risorse enoiche e suggestioni cui attingere come capirete benissimo nella nostra serata in terrazza giovedi 21 luglio al Grand Hotel Baglioni di Firenze. Siamo infatti a Cellore d’Illasi con vigneti e oliveti in due diverse località della Val d’Illasi: Cellore e Campiano dove le escursioni termiche del territorio diventano elemento di elaborazione di aromi secondari, nel caso delle uve e di acidità per le olive. (altro…)
Per l’edizione estiva di God Save The Wine, quella del sesto anniversario (ebben si, siamo partiti nel 2010…) torniamo in uno dei nostri scenari suggestivi e speciali più classici ovvero la terrazza del Grand Hotel Baglioni, una delle preferite dei nostri winelovers. Siamo finalmente nella stagione calda e giovedi 21 luglio offriremo una serata speriamo rinfrescante con tutta la grazia e femminilità del vino e la sua stuzzicante freschezza!(altro…)
Un rosato da un uva (il nerello mascalese) che in genere da’ vini quasi rosati anche se vinificato in rosso non poteva che far nascere un vino così quasi impalpabile. Ma è solo un’apparenza perché già dal naso i profumi sono ficcanti originali e saporiti tra fragole melograno e tocchi affumicati che suggestionano pensando a dove questo vino vede la luce. (altro…)
Birra unica e forse irripetibile che unisce il carattere dolce e deciso della Cetica del Birrificio Valdarno con un affinamento nelle botti del prestigioso e famosissimo Galatrona, il merlot in purezza di Tenuta di Petrolo. Irripetibile perchè le botti utilizzate contenevano fecce vive e capaci di animare e stuzzicare la birra con sollecitazioni particolari. (altro…)
Impresa nient’affatto facile quella di provare a riassumere dieci anni di vino italiano e cercare di individuare quali vini e denominazioni hanno caratterizzato l’ultimo decennio provando ad escludere le “solite” Toscana e Piemonte, protagoniste indiscusse anche oggi delle discussioni, dei premi e dei successi dei nostri vini nel mondo. Ma dopo averlo fatto con cuochi e ricetta, per il decennale di Business People in edicola a giugno era inevitabile almeno provarci! Ecco qui di seguito i dieci vini che hanno cambiato lo scenario del vino italiano negli ultimi dieci anni dall’Amarone all’Etna passando per il Primitivo ES, il Trebbiano di Valentini, il Fiano di Pietracupa, la Vitovska di Zidarich E che magari saranno la base dei successi del futuro…chissà?
Il minimo comune denominatore del vino nel mondo sono i vitigni bordolesi: tranne rare eccezioni è difficile valutare il valore di un territorio se non si sono provate a coltivare queste uve. In casa Sergio Falzari (Vinci) il vino più importante e ambizioso in azienda è questo sangiovese cabernet merlot, con quasi due anni di botte. (altro…)
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