La nuova sapidità e il frutto ricco del “nuovo” Trebbiano e Malvasia di Rossella da Carmignano Terre di Bacchereto per dimostrare che i grandi territori non hanno stagioni. E anche assaggiando in anteprima il 2010 del Carmignano lo si scopre fine ed elegante come non mai… (altro…)
Biodinamica e vini naturali
Ansonaco del Giglio 2009 Altura Francesco Carfagna
Ecco un vino che pone la sua sfida sia al degustatore che al sommelier che lo propone. Aperto 6 ore prima, arriva all’ora di cena appena apertosi con un sussurro di frutto e fiori molto ben coperto da note affumicate, balsamiche e di miele con agrumi canditi e zafferano a rallegrare il quadro. (altro…)
Vino Libero Pinot Grigio Ramato Vigne di Zamò 2012 Colli Orientali del Friuli
Un colore inconsueto ma più naturale del naturalmente bianco cui siamo soliti vedere in questo vino ci regalano subito sensazioni positive e sapide al naso. Un naso profondamente bianco di pesca mela e spezie con tocchi di gessosità ai quali non possiamo non immaginare anche tracce di frutta rossa fragole e lamponi. (altro…)
Valtellina Superiore Sassella Stella Retica 2006 Ar.Pe.Pe.
Annata strana la 2006 interessante in Valtellina e che fino a pochi giorni dalla vendemmia faceva promettere grandissime cose. Ci si è fermati ad un passo della grandissima vendemmia ma c’è stato comunque modo di produrre uno Stella Retica perfetto per approcciarsi ai vini di questa zona senza spaventarsi. (altro…)
Ansonaco del Giglio 2011 Altura Francesco Carfagna
Una delle migliori annate in uno stato di forma impressionante per piacevolezza di beva e ricchezza di sapore. FRancesco ci racconta di quanto è stato lungo il processo di fermentazione che lo ha portato a nascere. Di come era rabbioso e incavolato al momento di finire in bottiglia e di come fino a poche settimane fa era serrato e contratto. (altro…)
PoggioPiano e i nuovi vini bio di Fiesole il 4 Luglio al God Save the Wine alla Fattoria di Maiano
Nei dintorni immediati di Firenze, a Fiesole, troviamo la Fattoria di Poggiopiano che non solo produce vino ma è un casale del 1600 adibito ad uno splendido Agriturismo. Tutti le coltivazioni, compresi ovviamente gli ulivi e le viti, sono condotte in regime biologico e si caratterizzano per la piacevolezza e la semplicità di beva dal Chianti passando per uno dei pochi Verdicchio vinificati in Toscana (insieme al Trebbiano nell’Erta al Mandorlo) e arrivando al bordolese Poggio all’Uccellare. (altro…)
Terracotta e vino, anfore e gusto naturale, all’Impruneta sabato 22 giugno per capirne di più
Alzi la mano chi ancora sopporta le sperimentazioni in anfora fatte ogni dove e spesso senza logica alcuna… Ecco come mi pareva c’è molto scetticismo sulla materia dovuto soprattutto a vini molto approssimativi e in cui la macerazione e l’affinamento facevano sì che la tecnica annullasse il terroir nè più nè meno di come lo faceva la barrique dieci anni fa. Per dirimere i dubbi sulla questione e soprattutto assaggiare vini molto validi e fatti con una certa logica, segnalo l’interessante giornata evento degustazione di sabato 22 giugno all’Impruneta dalle 11 in poi con una decina di vini affinati in terracotta e anche birra. (altro…)
Rosso Saverio 2010 Altura Francesco Carfagna
Il Rosso da uve miste di Francesco Carfagna stupisce da giovane per le note aromatiche quasi da bianco con un florele nitido e insistente cui si aggiunge una meravigliosa frutta rossa. Merito dell’aleatico in uvaggio ma anche di un leggero appassimento di alcune uve di sangiovese e canaiolo. (altro…)
Brunello di Montalcino il vino più naturale che esista secondo Alessandro Mori Il Marroneto
Sembra sempre più facile parlare di vino ma in realtà da parte di molti bisogna stare attenti e professare più umiltà di quanto si faccia in genere, così pensa Alessandro Mori, grandissimo produttore di Brunello in quel di Montalcino che ha vissuto sulla propria pelle tante emozioni avventure e incontri come quello di God Save the Wine a Verona. (altro…)
I Luoghi Campo al Fico 2009 Bolgheri Doc Superiore
Una perla rara per carattere e originalità nel panorama bolgherese, forse un inizio di terroirizzazione dello stile imperante nella DOC… o forse solo una provHa colore scarno ed essenziale, macerazione prolungata fino a 35 giorni per un vino inconsueto e dallo stile originale. Note di resina, frutta sotto spirito, alloro, carrube, fico, note mature ma anche balsamico con coriandolo e cipria. (altro…)