Biodinamica e vini naturali

Venerdì 19 l’isola del Giglio sbarca a Firenze con Francesco Carfagna da Burde

Serata speciale con Francesco Carfagna in persona e i suoi vini del Giglio, un’isola meravigliosa e affascinante. Vini sapidi marini e carnosi che nascono dall’Ansonica locale, unica uva bianca capace di sopportare siccità e salsedine e un sangiovese unico e particolarissimo che si candida al grado di vino più salato al mondo. In abbinamento Paolo Gori prepara un menu isolano tra mare e terra ispirandosi ai profumi locali. (altro…)

Caiarossa e la biodinamica toscana a God Save the Vinitaly martedì 9 aprile a Verona Hotel Due Torri

Siamo a Riparbella in provincia di Pisa, nell’immediato entroterra di Rosignano e vicino alla costa con il mare che fa sentire le sue influenze nel terreno e nell’aria. Al contempo siamo in collina e le temperature miti e fresche garantiscono profumi e protezione dagli eccessi di temperatura quindi eleganza, saporosità e note mediterranee si fondono nelle uve naturalmente in contatto stretto con il territorio grazie alle pratiche biodinamiche che regolano il lavoro in campo e anche in cantina come scoprirete durante la serata speciale a Verona al Due Torri Hotel! (altro…)

Biodinamica ViniVeri o New Green Revolution ? Se ne discute a Roma con INEA, per andare oltre le guerre di religione “naturale”

Montefalco sarà anche una piccola città ma oggi manda due suoi esponenti di spicco (Marco Caprai e Giampaolo Bea) ad un convegno a Roma che per la prima volta in Italia cerca di parlare seriamente di sostenibilità certificata nella sua accezione più ampia e lo fa non tappandosi occhi e orecchie di fronte alle nuove tendenze bioqualchecosa italiane. Qualcosa capace di tenere incollati agli schermi più di 1omila persone in 4 giorni dopo gli editoriali del Gambero Rosso di questo mese.  (altro…)

Fedardo 2005 Vin Santo Toscano Cosimo Maria Masini

Un Vin Santo Biodinamico godurioso e molto dolce al naso con albicocca, miele millefiori e castagno e humus a fare da conduttore per una serie di aromi molto coinvolgenti e classici veicolati da una discreta volatile. (altro…)

Vino è Teatro: Terre a Mano Bacchereto è Carmelo Bene, passione sopra ogni altro aspetto

Da Carmignano Rossella Bencini Tesi ci porta due vini che sono due opere complesse e due piece indimenticabili come un’opera di Carmelo Bene con il suo modo così particolare di raccontare filtrando attraverso la sua passione e immediatezza, sensazioni e sensibilità e poesia sopra quello che è la ragione e la razionalità. (altro…)

Candialle, Biologico e Chianti Classico per il Natale di God Save the Wine all’Hotel Bernini il 12 Dicembre a Firenze

Siamo nella zona più a sud della Conca D’Oro, la valle al di sotto del paesino medievale di Panzano in Chianti. L’estensione totale dell’azienda è di 34,5 ha, di cui 12 ha impiantati a vigneto completamente a regime biologico. Del resto il microclima della valle con la sua naturale estensione offre i presupposti basilari ed ideali per la viticoltura come vi renderete conto assaggiando Ciclope Candialle e la Misse, gli evocativi nomi dei vini di questa azienda al prossimo God Save the Wine all’Hotel Bernini il 12 Dicembre. (altro…)

Vino è Teatro: Caiarossa e la passione per la vita de La Traviata di Verdi

A Teatro un’occasione con il vino in scena e Dominique Genot con la Traviata di Verdi, una delle opere più romantiche che esistano, amore, passione per la vita e godimento in generale. Una filosofia intrigante e a tutto tondo che riflette l’applicazione della biodinamica a Caiarossa e tutto quanto serve per contenere energia e passione del terroir per questo vino. (altro…)

Capire la biodinamica , sabato 7 luglio ecco il Quarto Convegno Nazionale a Cerreto Guidi e c’è pure la prova che “la biodinamica è meglio”

Sin dalla sua prima edizione un Convegno che si è posto senza preconcetti e paraocchi su questo fenomeno di comunicazione e colturale (prima ancora che culturale) del vino di oggi, l’unica vera novità degli ultimi 10 anni nel nostro settore. Sia che ci crediate sia che la consideriate “esotica” o anche stegonesca, un evento che vi aiuta a pensare e capire ciò su cui stiamo dibattendo da anni sul web e sulle fiere di mezzo mondo ovvero se la pratica di coltura ispirata alla filosofia di Rudolf Steiner è davvero la miglior pratica di viticoltura possibile. E non solo dal punto di vista ambientale ma anche e soprattutto dal punto di vista enoico ovvero se è anche la pratica per rendere i vini migliori e più completi. (altro…)

Macchion dei Lupi Il Profeta 2009 Toscana IGT Merlot e Maremma

Merlot è la sfida cui pochi si defilano e in Val di Cornia il nome da battere o uguagliare è Tua Rita. Carlo Parenti ci prova da subito ed ottiene personalità e grazia con pochi compromessi. Lamponi ribes e caramello ma anche bocca che mette da parte le mollezze per ricercare un equilibrio impossibile da raggiungere ma solo perché le vigne sono giovani e scalpitanti. (altro…)

Poggio Cuccule Fattoria di Caspri 2008 (AR)

Scalpitante già in fondo al bicchiere e visceralmente sangiovese per come spinge sulla viola e sui fiori prima ancora che sulla frutta, qui tra ribes rosso e amarena. Bel corredo di spezia con resina e pepe rosa ma ciò che variamente colpisce di questo vino è l’impatto in bocca con un tannino diffuso e graffiamente ma assolutamente affascinante per come rapisce e seduce, come può sedurre e rapire uno schiaffo dato bene, tale è l’impeto della componente dura del vino, appena bilanciata da alcol e struttura. (altro…)