La scommessa di fare un grande Cabernet in zona d’elezione per i bianchi può dirsi vinta o almeno iniziata benissimo sotto l’egida di Gino Fuso Carmignani, una delle figure più carismatiche del vino toscano. Moreno Sonatori è il proprietario che crede nel progetto e viene fuori con una prima annata impressionante per grazia e ricercatezza. D’impatto, grazioso fruttato non esagerato, legno ben integrato e appena percepibile, nota di peperone lieve e grandissima sapidità. (altro…)
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Borgogno Riserva DOCG 1998
Annata sulla carta non irresistibile, regala da subito emozioni e classe, finezza ed eleganza di mirto, alloro, goudron, poutpourry fresco, note di sandalo e muschio. Ma è la bocca che colpisce e rimane, una freschezza mai doma, una beva semplicissima. colpisce al naso e crea aspettativa che la bocca supera grazie ad un dinamismo inaspettato e una durata sorprendenti in bocca, un vino che sa farsi ricordare e farsi utilizzare a tavolo, non banale per un vino con più di 10 anni in bottiglia. (altro…)
Jacopo Biondi Santi Montepaone 2000 IGT Toscana
Scommessa maremmana per Jacopo Biondi Santi, si presenta a 11 anni dalla vendemmia con un bel colore ancora ben presente e buona vivacità. Profumi che si dispongono sul pout pourri floreale e la frutta sotto spirito con note di tabacco e alloro ben in evidenza. Bocca in stato di grazia con un equilibrio notevole tra le varie parti. (altro…)
Giuseppe Brancatelli Valle del Sogno 2008 IGT Toscana
Da un lembo di terra appena fuori dalla Val di Cornia, Giuseppe Brancatelli ha realizzato il sogno di diventare viticoltore e tutt’oggi lo fa (dal 2001) con entusiasmo e dedizione. Il Cabernet sauvignon qui si esprime sempre alla grande con energia e frutto imponente e con sensazioni marine che intercalano la frutta nera di bosco. Spazio anche a note balsamiche intriganti. (altro…)
Tasca D’Almerita Cabernet Sauvignon 2007 IGT Sicilia
Raramente si incontra un balsamico così intenso e perfetto in un vino rosso, figuriamoci in un vino siciliano. Mentre invece qui i raggi del sole di Trinacria baciano il cabernet regalando in quest’annata un naso straordinario di intensità rara tutto giocato su balsamico e speziato e con la frutta solo in seconda battuta. Gusto e bocca non molto persistenti ma appaganti e con notevole persistenza. (altro…)
Ricette e cucina toscana prima e dopo Amerigo Vespucci e le Americhe | 500 anni di trasformazione continua
Riuscite ad immaginare una cucina mediterranea o anche solo italiana senza pomodoro, patate, peperoni e mais? Se non ce la fate, ecco Paolo Gori che spiega questa colonizzazione dei sapori di ritorno dalle spedizioni nelle Americhe. Solanacee ma non solo sono tanti gli aspetti che non vengono considerati riguardo alla cucina. Venerdì scorso (qui tutte le foto) serata di approfondimento e riflessione qui da Burde per ricordare un concittadino peretolino arrurto ai più grandi onori per aver capito che le Indie di Colombo erano “Nuove” davvero. E le conseguenze in cucina sono state epocali come ascoltiamo in queste interviste a Paolo Gori. (altro…)
Dolcetto d’Alba DOC 2010 Borgogno
Il vino di tutti i giorni dei piemontesi non potrebbe essere altrimenti: schietto, profumato intenso di bosco , finale sapido e quasi balsamico, note speziate leggere che non stancano e soprattutto freschezza incredibile dal primo all’ultimo sorso. Fa solo acciaio e spesso non sembra tale è la complessità almeno al naso, poi in bocca è più scarno e si rivela più semplice, ma non meno benvenuto ad innaffiare quasi qualsiasi cosa càpiti in tavola. (altro…)
Chianti Classico Collection | Muskankarna, i mercati esteri e la cultura del territorio, parla Marco Pallanti
Segnali positivi dalla Chianti Classico Collection e approfondimento continuo per entrare nel cuore degli appassionati wine lovers di tutto il mondo, ecco la chiave del successo di questa denominazione sempre in auge nonostante tutto e tutti. Ieri alla Leopolda il premio da MuskanKarna, la più grande associazione del mondo di Wine Lovers dalla Svezia e da tutta Europa e alcune riflessioni sui mercati esteri da presidiare. (altro…)
Chianti Classico Collection | il gusto del territorio avanza o no? analisi del gusto “Classico”
Se l’export cresce e i mercati tirano, conviene star fermi sui volumi e lavorare sulla qualità e sull’espressione del territorio. Parlare meno di vitigni e più di caratterizzazione del chianti Classico nel bicchiere. Con Leonardo Romanelli affrontiamo la questione in mezzo alle centinaia di assaggi alla LEopolda dove c’è quasi un certo entusiasmo per il futuro. (altro…)
Antinori rientra nel Consorzio Chianti Classico | la Collection parte con una notizia bomba
Nel placido mondo del vino toscano, una notizia che cambierà molto del futuro del vino toscano e italiano in generale: Antinori rientra dopo 38 anni nel Chianti Classico dopo esserne stato comunque nell’immaginario collettivo un punto di riferimento imprescindibile. Ma d’ora in avanti le sinergie ipotizzabili sono notevoli e non potrà che far bene al già ben iniziato 2012. (altro…)