In grande rilancio il Moscadello negli ultimi anni con varie proposte sempre più mirate. Banfi ha cambiato anche troppe volte stile al suo Florus che ricordavamo frizzante neanche 4 anni fa, erede di un grandioso progetto accantonato di colonizzazione del mondo a suon di spumanti made in Montalcino. Però l’esperienza accumulata si rivela preziosa e il Florus oggi è un Moscadello godibilissimo e fresco quanto basta a reggere senza problemi anche le frittelle tradizionali di San Giuseppe, con il riso e la borragine (altro…)
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Brunello di Montalcino Castello Banfi Poggio all’Oro 2004
Forza ed eleganza insieme, naso con tracce di legno (vaniglia, cannella, noce moscata) ma frutto esuberante e carnoso di fragola in confettura, lamponi . (altro…)
Brunello di Montalcino Castello Banfi Poggio all’Oro 1995
Di una sontuosità e di una eleganza poco immaginabili! Naso profondo ma delicato di poutpourri floreale, liquirizia, cardamomo, bellissimo tabacco, frutta sotto spirito, un Brunello classicissimo e che ti conquista immediatamente. (altro…)
Belnero Castello Banfi Toscana IGT 2006
Uno di quei vini che ti fanno amare/odiare Castello Banfi. Ovvero un vino preciso, studiato nei minimi dettagli cui non trovi un difetto neanche a impegnarsi. Voglio dire cosa ci può essere di più scontato di un blend con una prevalenza di Sangiovese con tocchi di merlot e cabernet qua e là? (altro…)
Banfi e Montalcino: dietro le quinte con Tommaso Bucci
Azienda sempre volentieri tirata in ballo per ogni problema di Montalcino, spesso ci si dimentica di quanto abbia fatto per il Brunello e di quanto in genere il vino toscano debba a questa realtà “monstre” piombata nella sonnolenta campagna ilcinese nella seconda metà degli anni 70. Ascoltiamo Tommaso Bucci, direttore tecnico, che ci racconta i primi anni di storia e soprattutto cosa successe nel 1995 quando si cominciò a pensare al Brunello del terzo millennio… (altro…)
Joseph Perrier Cuvèe Royale Brut SA
Classico Champagne d’apertura ma non per questo facile o banale. Assemblaggio classico con 35% Chardonnay 35% Pinot Noir e 30% Pinot Meunier. Naso molto floreale e seducente con accenni di tiglio, robinia e frutta a polpa bianca. Bella mineralità gessosa che esce dal bicchiere con spruzzate di agrumi e note tropicali ben definite. Bocca cremosa e carezzevole, neanche troppo deciso e bel finale aranciato. (altro…)
Tutto sulle Bollicine, Champagne e Prosecco per concludere, ecco Il Rosso e il Nero, #10
Non potevamo che terminare questa prima (se mai ce ne saranno altre…) serie di puntate de Il Rosso e il Nero con il vino dei festeggiamenti, le immancabili bollicine. Dall’antipasto al dolce ci accompagnano in ogni momento della giornata e del pasto. Lla degustazione di un vino spumante (sia charmat come il Prosecco che metodo classico come Champagne o Franciacorta e Trento italici) è quasi una scienza di per sè anche per la tecnica di degustazione tradizionale. (altro…)
Apianae Moscato del Molise DOC Di Majo Norante 2006
Sempre affidabile e pronto a stupire, sin dal colore arancio che fa un tuttuno con il riconscimento agrumato immediato al naso. (altro…)
Guidalberto Tenuta San Guido IGT Toscana 2007
Vino in grandissima crescita qualitativa e di ottima definizione stilistica. Merlot e Cabernet quasi in parità e al naso ciò significa che caramello e frutta di bosco del merlot quasi sovrastano l’eleganza del cabernet con le sue note pepate e balsamiche. (altro…)
Le difese Tenuta San Guido IGT Toscana 2008
Vino d’ingresso a San Guido, cabernet in prevalenza su sangiovese, un supertuscan al contrario d’altri tempi. NAso quasi esclusivo “cab” con cassis, mora, mirtillo, pepe leggero, floreale rosso. (altro…)