Uno dei migliori produttori italiani di bollicine, autore di millesimi molto longevi e ancora godibilissimi (cercate un 1997 se non ci credete). (altro…)
Burde Web TV!
Diadema Champagne Rosè Millesime 1999
Chardonnay e Pinot Nero e una buona (70%) percentuale ovviamente di quest’ultimo visto che siamo dalle parti di Bouzy. Ecco un rosato non di moda, quasi austero nel colore, con grande naso di tarocco rosso siciliano, melograno succo, fragola, mirtillo e molta frutta scura. (altro…)
Bruno Paillard e la cuvèe multivintage
Dalla vendita della Jaguar alle piccole rivoluzioni in vigna e in cantina…e nel dosage! Il suo “base”, un multivintage espressione vitale di un viticoltore prodigio che in poco più di venti anni è ormai diventato un grandissimo al mondo. (altro…)
Basta con l’autorefenzialità nel vino, per un nuovo modo di parlarne con Daniele Cernilli
Petra, Suvereto, Convegno sul Sangiovese che verrà, sta per iniziare la degustazione di 12 mostri sacri del Sangiovese 100% Toscano (Brunello, Supertuscans del Chianti, della Maremma e del Bolghereaux United) e Cernilli intavola una premessa niente male che vuol rendere il linguaggio del vino un pochino più main stream. Video da bootleg ma se ci mettevamo in prima fila a ripredente chissà che succedeva… (altro…)
1997, una splendida annata?
Fare questo lavoro a volte è davvero meraviglioso, specie quando metti insieme 11 tra le più grandi famiglie toscane produttrici di vini (qui tutte le foto, vini ed etichette) ad uno stesso tavolo e fai condurre la serata a Leonardo con organizzazione Studio Umami: il minimo che ti possa capitare ü di passare un’ora incantevole e rilassante in cui riesci finalmente a rispondere alla domanda di tutti, ovvero se la mitica 1997 è stata una delle annate più grandi di sempre o la più sopravvalutata. (altro…)
Il Lambrusco e la sciarpa, Carlo Conti e i vini di Bolgheri, e l’arte di regalare emozioni
Andare in televisione a parlare di vino non è mai facile e in un talk show il rischio è sempre quello di essere troppo seri oppure troppo banali specie quando si parla di Natale e di regali. Fortuna che in sala c’erano Giovanni Bogani (critico cinematografico e musicale de La Nazione e blogger), un Luigi Tucci meno farfallone del solito (per colpa della Juve in Tv mi sa…), Riccardo Sacchi (dell’Antica Sartoria Sacchi di Firenze) e presenze femminili non solamente coreografiche ovvero Fabiana Spani agente letteraria, Cristina Del Pin (modella, fidanzata di Riccardo Montolivo) e la modella brasiliana Frainny Pereira da Santo Spirito.
Sì ma che significa il lambrusco con la sciarpa per Natale? (altro…)
Il manifesto dei Vignerons d’Europe a Palazzo Vecchio
Eccolo finalmente il manifesto tanto discusso e analizzato in questi due giorni a Montecatini ma ormai in gestazione da mesi. Un emozionato Saverio Petrilli (Tenuta di Valgiano, tra gli animatori italiani del Movimento) lo ha introdotto ricordando la comunanza grandissima di valori e ideali ma anche le tante particolarità intervenute da tutta Europa, cosa che ha reso l’evento bellissimo ma veramente complicato mettere tutti d’accordo. (altro…)
Daniele Cernilli e 12 Sangiovese di Toscana alla cieca: qual’è il vitigno che vogliamo?
Non voleva essere una sfida vera e proprio bensì una ricerca dei caratteri vincenti del Sangiovese. Trovare i descrittori chiave del sangiovese di toscana, se mai ciò sia possibile senza riempire pagine e pagine. (altro…)
Vin Santo Tenuta l’Entrata DOC 2004
Malvasia e trebbiano “regolamentari”, 4 mesi di appassimento su tralicci di ferro con le uve appese lo rendono molto scuro e intrigante al naso con nocelle, mandorle, smalto e miele di castagno a dominare. (altro…)
Dòrino IGt Toscana 2006 Tenuta l’Entrata
Il migliore della verticale quasi a mani basse… Naso fresco e vivace di cassis, more e mirtillo con tostature appena accennate ma molto interessanti di caffè, balsamico di menta e alloro, tabacco dolce. Bocca interessantissima con un tannino maturo presente e stuzzicante, alcol ben nascosto nel corpo e finale fresco e saporito. (altro…)