Forse la maison più nota e più iconica e certamente quella che ha da sempre legato il suo nome ad un colore e uno stile inconfondibile. Il giallo Pantone 137c Yellow è ormai capace di far nascere immediatamente voglia di bollicine e soprattuto scoprire i segreti del gusto Clicquot che ogni anno nasce da un assemblaggio complesso che copre tutte le zone della Champagne con storica e sapiente predilezione per il Pinot nero che gli dona rotondità pienezza di gusto ma anche note armoniose eleganti e di grande persistenza. (altro…)
Champagne
Charles Heidsieck Champagne Millesime 2000
Un’annata media in cui è stato obbligatorio millesimare per motivi di marketing ma che solo in pochi hanno bene interpretato. Qui un esempio classico dell’annata con corpo e maturità notevoli a fronte di una acidità non squillante e una persistenza non infinita. (altro…)
Così sei un griller gourmet, e cosa ci abbini con la tua grigliata speciale? Idee dallo Champagne ai grandi rossi italiani
Arriva la bella stagione e ogni scusa è buona per accendere un fuoco e cominciare a cucinare in una sorta di ritorno alle origini dell’uomo cacciatore. Ma rispetto alla preistoria oggi abbiamo decisamente più scelta riguardo ai vini che possiamo mettere insieme alle nostre prelibatezza sulla griglia. (altro…)
Champagne a Verona con De Castelnau a God Save the Wine Due Torri Hotel Martedì 9 Aprile
La Maison De Castelnau si trova nel cuore di Reims ed è riconosciuta come uno dei centri produttivi più importanti dell’intera zona della Champagne. La sua fondazione risale al 1916: il marchio fu creato in onore del Generale De Castelnau, che si distinse per i suoi meriti durante la Prima Guerra Mondiale, e per tre generazioni rimase di proprietà di una famiglia francese di Epernay. Dal 2003 il marchio De Castelnau è stato acquisito dalla Cooperativa Regionale dei Vini di Champagne (CVRC), che annovera oggi 750 soci conferitori. Particolarmente in voga a partire dagli anni trenta, Champagne De Castelnau accompagna sin da allora le tavole di numerose famiglie reali così come delle forze armate francesi in tutto il mondo e sarà di casa anche a Verona durante la serata speciale al Due Torri Hotel! (altro…)
Charles Heidsieck Brut Rosè Reserve
Un rosato particolarmente delicato e suadente, dal colore pallido ma sereno e appagante. Ottenuto con quasi il 20% di vin de Reserve (di cui 6% vino rosso) ha naso che stuzzica tra ribes rosso melograno cipria e floreale delicato, note balsamiche e anche tanta pasticceria tra crema, vaniglia e pan briosciato. (altro…)
Champagne e cucina Giapponese, matrimonio d’amore con GH Mumm al God Save the Wine 27 febbraio al Kome a Firenze
Oggi pare proprio essere San Valentino quindi parlare di Champagne non suonerà così strano! Mumm è una delle maison più grandi e celebri della Champagne (e non solo per la Formula1 che ne “spreca” ogni anno centinaia di litri per i festeggiamenti) e oggi vanta molti ettari di propietà (di cui 160 grand cru) assemblati in cuvèe sotto la direzione dello chef de cave Didier Mariotti che ha ri-portato recentemente la qualità delle etichette a livelli altissimi. Per rendervene conto di persona, basta venire il prossimo 27 febbraio al Kome per God Save The Wine.
Mentre stasera… (altro…)
E per iniziare bene l’anno, Champagne Louis Roederer Brut Première e Vintage 2006 domani 24 gennaio a Il Vino che Verrà God Save The Wine in via Tornabuoni!
Tra le più piccole delle grandi Maison di Champagne, Louis Roederer è una delle poche ancora a gestione familiare con la guida oggi di Frédéric Rouzaud pronipote della sorella di Louis Roederer, figlio dell’omonimo fondatore che nel 1883 diede il nome alla cantina. Il fatto che la proprietà della Maison sia ancora unica è un elemento distintivo determinante in Champagne, perché ha fatto si che le tradizioni enologiche di questo prodotto unico arrivassero a noi secondo quanto tramandato di padre in figlio e nelle cuvèe che assaggerete domani in via Tornabuoni a Firenze sentirete tutta la cura e l’amore che è possibile per questo vino. (altro…)
La Milano del futuro di Porta Nuova attraverso un bicchiere di Krug dal 20 al 26 febbraio, ecco i menu!
Non chiamatelo “temporary restaurant”! L’idea di Krug è solo in parte simile a questo concetto…qui si tratta infatti di mettere in piedi un ristorante effimero che resterà aperto solo una settimana e in un luogo che sarà poi destinato ad altro, un carpe diem che atterra a Milano sull’avveniristica Torre Diamante di Porta Nuova. Agli effimeri fornelli Enrico Bartolini che sta vivendo una seconda giovinezza al Devero Hotel di Cavenago dopo una bella esperienza a Pavia. Ecco i menu prenotabili da domani 20 gennaio: (altro…)
Per il brindisi di Natale Comtesse Lafond e il suo Champagne
Varie tessere come un mosaico per avere la “propria” Maison de Champagne per Ladoucette ma un collage ben riuscito perchè da questi 10 ettari faticosamente raccolti nella ragione sono nati prodotti profondi ricchi e sfaccettati con un intrigante Brut, un sapidissimo Rosè molto vinoso e serio e un Millesimato che riesce molto bene nonostante l’annata molto particolare che porta in etichetta, il 2005. In attesa della cuvèe speciale prevista per il prossimo anno… (altro…)
Cuvèe R. Lalou Mumm 2.0: la sottile linea che divide il vino dallo Champagne
Le Maison cadono spesso nel tranello di esagerare magnificando la capacità di gestire centinaia di parcelle e di essere le uniche in grado di ottenere risultati irraggiungibili da altri ma in certi caso forse le iperboli servono. La rinascita della cuvèe Lalou (la cui versione unopuntozero ha avuto uno splendido epilogo nel 1985) è davvero un’opera mirabile di cesello di tanti elementi unici come una corona di ingranaggi di diverse dimensioni che ha trovato in Didier Mariotti la persona ideale, fosse solo per il fatto che è figlio di genitori corsi e borgognotti. (altro…)