Da Comtes de Dampierre, una cuvèe esemplare per la Champagne con il suo 40% Pinot Meunier, 30% Pinot Nero e 30 Chardonnay. Colore vivido e chiaro, naso essenziale ma completo con rimandi nel floreale classico del meunier addolcito dal bel tropicale dello chardonnay e chiuso dal fruttato pieno e rotondo di un pinot nero non finissimo. (altro…)
Degustacene da Burde
Tassinaia 2006 Castello del Terriccio IGT Toscana
Primo “cru” aziendale e prende il nome da una collina ricca, appunto, di tane di tassi. Uvaggio paritario di merlot, cabernet e sangiovese, al naso è ovviamente quasi solo appannaggio delle bordolesi con tanta frutta di bosco e appena appena un lieve balsamico. (altro…)
Barbera d’Alba Gepin ALbino Rocca 2008
Uno dei cru aziendali, questo dedicato alla Barbera che gioca già dal naso più su eleganza che sulla potenza. Rotonda e carnosa con frutta di bosco rossa e nera in bella evidenza, contornata da note di legno nobile, essenze pregiate e sandalo nel finale. (altro…)
Perrier Jouet Grand Brut Champagne
Da 59 diversi vini base, una cuvèe assemblata d’istinto ogni anno da Hervè Deschamps, soltato il settimo chev de cave della maison Perrier Jouet dal 1811, l’anno della cometa in cui venne fondata una delle maison più celebri. Del resto tenere sotto controllo tutte le variabili dei 60 ettari grand cru di proprietà e gli innumerevoli conferitori non sarebbe scientificamente molto percorribile… (altro…)
Cortese Piemonte DOC Albino Rocca 2009
Da Langhe bianco a Piemonte DOC la sostanza non cambia per questo cortese “fuori zona” coltivato a Barbaresco. Il terroir si esprime con note minerali e agrumate cangianti molto accattivanti e gustose già al naso insieme ad un bel floreale composito. Bocca piena che esprime anche una bella frutta gialla e bianca tra pesca mela e pompelmo. (altro…)
Con Vento 2009 Castello del Terriccio IGT Toscana
Cambiamento di uvaggio che lo porta dal Sauvignon in prevalenza verso il Viogner, tra l’altro in grande aumento sulla costa toscana. Bel colore dorato e ricco di sfumature, naso tra l’acacia, la ginestra e il tiglio con albicocca ben definita e sentori marini ben presenti a certificarne la zona d’origine. (altro…)
Agricanto Paladin Liquore da Raboso, ciliegie e spezie antica ricetta Veneta
Liquore a base di vino raboso per il 50% e poi distillato di ciliegie, mandorla e erbe officinali. Il risultato è tra il Cherry Stock e l’amarena fabbri però con la struttura importante di un vino come il raboso. Corpo e tannino ci sono e alcol esuberante (25%) impone di berlo ghiacciato, i profumi sono comunque stellari! (altro…)
Gosset Brabant Champagne Reserve GC (in magnum)
Coltivatori da centinaia di anni ma RM solo dal 1930, ecco un esempio mirabile di come la biodinamica e l’amore per la terra sappia rendere piena giustizia ai grand cru. 80% di pinot nero da Ay e un 20% di chardonnay da Choully disegnano un campo di fiori nettissimi di acacia, tiglio e biancospino su un tappeto minerale terroso e sanguigno classico di Ay. (altro…)
Cuvèe Petraea Francis Boulard XCVII-MMVI: manuale pratico per la Solera nello Champagne
La cuvèe perpetua, il mito del metodo Soleras applicato allo Champagne. Istituita dal 1997 (come riporta in numero romano il XCVII in etichetta), un compendio di 9 annate nei vigneti di Francis Boulard ma più che un riassunto di varie annate è un compendio di terroir e di sublimazione di uno stile. (altro…)
Castello del Terriccio 2004 IGT Toscana
Vino bandiera in quanto ogni anno rappresenta la produzione della tennuta, lasciando al Lupicaia il solo compito di essere simile solo a se’ stesso. Sul castello del Terriccio si sperimenta di più, per esempio con tanto Syrah e petit verdot a dare una impressione di vino allegro, gioioso e mediterraneo come pochi. (altro…)