Degustacene da Burde

Serate da Burde in compagnia di buoni vini e buon cibo…o così speriamo!

Dolcetto d’Alba VignaLunga Albino Rocca 2009

Il vino quotidiano piemontese per eccellenza, qui nella sua accezione più classica con note immediate di ciliegia e frutta rossa e nera mature e carnose, un leggero peperone e un accenno di candito “verde”. Bocca asprigna per acidità e tannino ma coerente con la tipologia in queste zone.

Champagne, Spaghettoni Fabbri al rosmarino e Capocollo di maiale al forno con le mele cotogne, venerdi 3 Dicembre da Burde

Consueta serata natalizia con le bollicine transalpine la prossima settimana venerdi 3 dicembre, stavolta 4 RM (piccoli produttori) contro le blasonatissime Perrier Jouet (con il Grand Brut) e Louis Roederer (con lo strepitoso millesimato rosè) su menu apposito a cura di Paolo Gori per la serata conclusiva dei nostri Incontri d’Autunno 2010. Vi aspettiamo! (menu e lista vini nel prosieguo) (altro…)

Pietro Leeman da Frescobaldi: dall’armonia con la natura a quella in cucina, un percorso non solo gastronomico

Niente aggressività e violenza nè contro gli animali ma di riflesso anche con i collaboratori e i clienti, alla ricerca di una armonia che nasce nella natura, viene esaltata dai piatti e raggiunge clienti avventori e personale in un percorso di arrichimento sensoriale e purificazione interiore. Stiamo parlando di cucina, grande cucina con la stella del firmamento vegetariano mondiale, Pietro Leeman guest chef a Firenze da Frescobaldi Wine Bar & Restaurant. Ecco i piatti, ma in realtà sono da vedere come momenti di un percorso di scoperta, che abbiamo assaggiato e che troverete fino a febbraio a Firenze.

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Moscato d’Asti, storia e futuro, tradizione e innovazione con Alessandro Boido

Spazio ad Alessandro e la sua storia del Moscato con all’interno il percorso personale  e aziendale che ha portato ai grandi e storici risultati attuali. Non solo Ca d Gal, tutta la zona è in fermento (vedi anche Intravino per il recente ritorno di interesse negli States) e sull’orlo di una nuova esplosione di interesse, stavolta supportato da una qualità diffusa notevole.

Nel video, ripercorriamo  l’avventura di Alessandro Boido e del Moscato da vino delle feste a grande realtà per ogni palato e per (quasi) ogni abbinamento. (altro…)

Barbaresco Brich Ronchi Albino Rocca DOCG 2006

Grande cru della famiglia, nella stessa annata prodotta anche la “Riserva” in uscita tra un anno. Naso da Barbaresco di razza, elegantissimo e setoso, rosa, ciliegia, anice e cedro, humus, viola mammola, resina e incenso su sfondo di cotognata. Bocca stupenda per integrità, materia e acidità. (altro…)

Il gran bollito di Burde in onore dei vini piemontesi, le ricette delle salse

Ecco una veloce  illustrazione del gran bollito delle grandi occasioni di Burde come quello servito lo scorso venerdì per l’attesa e gradita cena Barbaresco-Moscato con Albino Rocca e Ca d’Gal.  14 tipi diversi di carni tra polpa e ammnennicoli e soprattutto le salse in accompagnamento che hanno fatto il loro dovere nel rendere la serata piacevole. E che hanno fatto capire a tutti quanto possa essere fantastico il nebbiolo “vero” nel suo ambiente naturale, ovvero la tavola!

Life of Wine: la storia del nostro vino alla nostra tavola

Grande emozione, grande spirito di gruppo e lo spettacolo bello (qui le foto) dei produttori che scappavano dai banchi per correre ad assaggiare gli altri vini nelle varie sale. La curiosità per le grandi annate in degustazione ieri da Burde era tanta e si sono mossi da tutta italia giornalisti, produttori ovviamente ma anche e soprattutto tanti appassionati che avevano finalmente la possibilità di assaggiare bottiglie introvabili e spesso solo alla portata di addetti ai lavori.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=xxp2crMFOYo[/youtube] (altro…)

La storia del vino italiano da Burde DOMENICA 21 Novembre, dal 1930 ad oggi…

Evento praticamente imperdibile domenica 21 dalle 15. Burde infatti apre per tutto il pomeriggio (e per cena, ma abbiamo posto solo dopo le 22:30) per una degustazione storica dove le più blasonate aziende italiane porteranno i loro vini storici in un assaggio forse irripetibile. Barolo del 1978, Carmignano dal 1930, Rufina anni ’70, gli anni ’80 del Brunello di Montalcino,  Sagrantino anni ’90e anche bianchi con più di un decennio sulle spalle grazie a Terlano e Livio Felluga.

Ma non è finita… (altro…)

Lupicaia 2004 Castello del Terriccio IGT Toscana

Eccoci alla dimostrazione lampante che il Lupicaia, come i lupi nella zona del fiume omonimo, se ne sta acquattato pronto a scattare su. Il balsamico e le note di menta ed eucalipto classiche di questo vino sono evidentissime e nette adesso che l’imponente massa fruttata si è leggermente acquietata. (altro…)

Lupicaia 2006 Castello del Terriccio IGT Toscana

Annata classica sulla costa Toscana e il Lupicaia appare al suo meglio con un cabernet balsamico e ricco come poche altre volte. Ricco ed energico con note quasi da Rodano con ribes nero mirtillo mora e susine mature, poi floreale di elicrisio, mirto e note anche agrumate. (altro…)