Rocca delle Macìe è forse uno dei nomi che tutti conoscono nel Chianti Classico, principalmente per via della ubiquità della produzione, che in effetti è possibile trovare ovunque in Italia in negozi di ogni tipo. All’interno della gamma (esplorabile nel sito appena rifatto, dotato anche di un blog Rockablog) si intuisce una doppia anima, una volta alla tradizione chiantigiana e al sangiovese, e l’altra che esplora nuovi orizzonti con però un gusto “Castellina” (in Chianti) che ritorna prepotente in molti vini aziendali. (altro…)
Degustacene da Burde
Bellamarsilia Morellino di Scansano DOCG 2009 PoggioargentierA
Quello di Giampaolo Paglia è stato uno dei Morellino che hanno contribuito ad elevare e definire lo standard del “morellino base” per molte aziende, in una versione tra le migliori e maggiormente convincenti di sempre. (altro…)
Rocca di Frassinello 2006 IGT Toscana, Bordeaux e Maremma mai così vicini
Incantevole e profondo, in un attimo sei sul serio a metà strada tra Bordeaux (ricordiamo che Rocca di Frassinello nasce come joint venture un po’ fighetta tra Panerai gruppo Class e il barone Rotschild) e la Maremma tutto grazie al blend che saggiamente dà ampio spazio al Sangiovese (fino al 60%) mentre relega in minoranza Cabernet e Merlot. (altro…)
La Toscana di Rocca delle Macìe sull’arista di grigio del Casentino venerdi 4 febbraio da Burde
La Toscana di Rocca delle Macie, da Castellina alla Maremma: tutti i sapori della Tenuta di Sergio Zingarelli, dal Chianti Classico all’Occhio al Vento, dal Sant’Alfonso al Ser Gioveto in una mini verticale MAGNUM 2001 e 2005 e la “chicca” della Riserva 1997 Chianti Classico. E avremo anche modo di parlare del nuovo sito e il blog che ha debuttato da pochissimo
E per mangiare… (altro…)
Louis Roederer Vintage Brut Rosé (Millésimé) 2005
Un riferimento tra i rosè millesimati per Louis Roederer, la grande maison con il più alto rapporto (2/3) tra vigneti di proprietà (ben 214) e quelli in affitto. Si staglia subito con il suo colore scarichissimo al limite dell’ossidato, salmone chiaro. Rivela note di melograno, lampone e ribes ma soprattutto pepe rosa, gesso e pan briosciato, note quasi balsamiche di alloro e menta. (altro…)
Cabreo La Pietra Bianco Toscana IGT 2007 non filtrato in magnum
Non solo per moda ma anche per continuare la sperimentazione che dal 1983 regala uno dei pochi grandi bianchi toscani. La pietra ha sempre dimostrato longevità e carattere, oggi dal 2007 e solo in formato magnum presenta una versione non filtrata (o meglio filtrata in maniera grossolana con filti a sacco) che consentono di preservare sostante e sapori altrimenti eliminati in un protocollo standard da vino bianco. (altro…)
E come stanno i Supertuscans? Parliamo con Giovanni Folonari delle Tenute del Cabreo
Dati per morti ogni 2 mesi almeno, pare godano invece di ottima salute. Certo una serata non è indicativa ma i palati (ben allenati) presenti lo scorso venerdì non hanno storto il naso di fronte a cabernet sauvignon, chardonnay e pinot nero. E anche sulla presunta difficoltà di abbinamento di certi vini alla nostra tavola avremmo qualcosa da ridire…Non si può dire che valga per ogni vitigno forestiero presente nel Chianti Classico ma in certi casi si ha la dimostrazione che ancora più del vitigno conta la capacità di far parlare un territorio.
Sentiamo cosa ne dice Giovanni Folonari: (altro…)
La Maremma del vino e il maialino ai profumi di macchia venerdì 28 gennaio da Burde
Quanto vale la Maremma del Vino? Mai come oggi di fronte a tanta abbondanza di proposte e relativa poco successo tra le guide del settore la Maremma enoica sembra ad un momento cruciale.
Noi siamo convinti che sia un serbatoio grandissimo di potenzialità enoiche e cercheremo di dimostrarlo con i vini di Giampaolo Paglia PoggioArgentiera, Rocca di Frassinello e il Morellino di Scansano di Simone Castelli.
E in tavola, per mettere alla prova cotanto arsenale di vino ecco cosa ha preparato Paolo Gori (altro…)
Venerdi 21 Gennaio da Burde ravioli di piccione, civiero di Selvaggina e Cabreo in Magnum Rosso Bianco e Nero…
Iniziano le nostre serate e incontri del venerdì per questo inverno e partiamo venerdì 21 gennaio con un piatto alla sua prima da Burde ma storico e classico toscano ovvero il Civiero di Selvaggina. Ebbene si, piatto tosto e complesso che sarà esaltato dai vini della Tenuta del Cabreo di Ambrogio e Giovanni Folonari che addirittura porteranno i 3 vini del Cabreo in versione magnum ovvero La pietra (lo storico bianco a base chardonnay) il glorioso Cabreo Il Borgo (Sangiovese e Cabernet) e il “nuovo” Cabreo Black da uve Pinot Nero.
Ed ecco infine il resto del menu speciale pensato da Paolo Gori (altro…)
Jean Paul DeVille Carte Noire Champagne
Il pinot nero sale in cattedra già dal colore e del resto qui siamo in piena montagne de Reims. NAso affilato e appuntito di roccia con note agrumate e fruttata molto variegate. Fragola, rosa,, mela cotogna e pan briosciato si alternano al naso mentre in bocca il frutto è deciso e lascia molto soddisfatti. (altro…)