Non si possono definire consumatori tipo e profili di persone sui cui gusti adattare e modellare i propri vini. I mercati sono troppo vari per questo e il modo di lavorare sarà seguire il territorio e le sue potenzialità senza stravolgerlo. (altro…)
andrea gori
God Save The Wine vs Exotic Food, laboratorio di abbinamenti con cucina giapponese Mercoledì 27 Febbraio al Kome!
Dopo il consueto prologo di gennaio per il Vino che Verrà il nostro festival prosegue la sua marcia alla scoperta delle eccellenze cittadine e italiane del mangiare e bere In una città internazionale e multiculturale come Firenze esistono tante meraviglie per chi le sa scoprire e God Save The Wine stavolta vi invita ad una serata laboratorio di abbinamento cibo vino molto particolare tra grande cucina giapponese e vini italiani.
La scena è il miglior giapponese della città, il suggestivo Kome nella Torre dei Peruzzi a due passi da Santa Croce (http://www.komefirenze.it/) intrigante kaiten sushi su ben tre piani. E proprio le diverse locations interne saranno la sede del nostro evento: da una parte l’incontro tra champagne, bollicine e vini bianchi italiani con i delizioni finger food del Sol Levante – sushi, sashimi, rolls… – dall’altra quello tra prestigiosi e delicati vini rossi italiani con le carni grigliate a vista nella esclusiva piastra del locale…e anche distillati per chi ama le sfide a lieto fine. (altro…)
Rispetto dei vini veri e che rispecchiano un territorio, la sensibilità del 2013 per Fabio Cenni di Colle Santa Mustiola
Se fai vino in un posto dove prima di te lo facevano gli Etruschi capisci che non succede niente per caso nel mondo del vino. (altro…)
Educazione al vino e alla sua storia, ecco l’obbiettivo del 2013 per Poderi Boscarelli Montepulciano
La riscoperta del vino e della sua storia e uno sforzo da parte del consumatore per venire incontro a chi fa il vino in maniera schietta e territoriale dopo tante attività e manifestazioni tutti devono fare del suo per aumentare la conoscenza e la fruizione del vino. (altro…)
Autoctoni e naturalità ma soprattutto consumatori attenti come non mai, ecco il vino nel 2013 per Davide De Ranieri di Badia di Morrona
Il consumatore si è evoluto e non si accontenta di pochi dettagli e non tollera la superficialità. I vignaioli sono chiamati ad un impegno di comunicazione sempre maggiore in questo 2013. Da Terricciola ad esempio da seguire la riscoperta dei vini territoriali e schietti come quelli di Badia di Morrona. (altro…)
Il vino nel 2013 visto da Barolo: “Sarà ancora il vino del futuro” intervista a Claudio Fenocchio
Una intervista al volo a Claudio Fenocchio che porta avanti con coerenza e amore i suoi cru di Barolo per i quali ci regala tre folgoranti definizioni ovvero per Cannubi l’eleganza, il fruttato morbido per Villero e complessità per Bussia. Tre modi di vivere il Barolo e un modo completo di iniziare l’anno… (altro…)
Ricetta del civiero di selvaggina
Serata complessa e ricca di spunti con la cecina di origine pisana in apertura (con annessa storia legata alla sconfitta della Meloria) e con un ampio uso di farina di castagne che è perfetta per combinarsi grazie alla sua granulometria spessa con il sugo di anatra. Ma grande protagonista era senza dubbio il civiero di selvaggina, piatto sopravvissuto ai banchetti medioevali e giunto fino a noi. (altro…)
50 & 50 Avignonesi e Capannelle IGT Toscana 2008
Nel ventennale della prima edizione di questo vino nato a tavola per scherzo da Ettore Falvo e Raffaele Rossetti che si trovano a fine di una cena e mescolano per gioco del sangiovese proveniente dal Chianti Classico (Gaiole in Chianti) e un bicchiere di Toro Desiderio, il Merlot in purezza di casa Avignonesi, già allora uno dei migliori esempi di Merlot italiani. Il risultato dell’assemblaggio ex post è un vino che stupisce da subito e che viene deciso subito di replicarne l’esito su scale più importante. (altro…)
Bolgheri Rosso Superiore Doc “Levia Gravia” 2008 – Caccia al Piano
Una prova di forza e di concentrazioni che lascia quasi senza fiato tanta è l’intesità di frutto e spezia che emerge dal bicchiere. Grande fragola in confettura, ribes rosso, eucalipto e mentolo su sottofondo di alloro mirto e note mediterranee tipiche del Bolgherese. (altro…)
E per iniziare bene l’anno, Champagne Louis Roederer Brut Première e Vintage 2006 domani 24 gennaio a Il Vino che Verrà God Save The Wine in via Tornabuoni!
Tra le più piccole delle grandi Maison di Champagne, Louis Roederer è una delle poche ancora a gestione familiare con la guida oggi di Frédéric Rouzaud pronipote della sorella di Louis Roederer, figlio dell’omonimo fondatore che nel 1883 diede il nome alla cantina. Il fatto che la proprietà della Maison sia ancora unica è un elemento distintivo determinante in Champagne, perché ha fatto si che le tradizioni enologiche di questo prodotto unico arrivassero a noi secondo quanto tramandato di padre in figlio e nelle cuvèe che assaggerete domani in via Tornabuoni a Firenze sentirete tutta la cura e l’amore che è possibile per questo vino. (altro…)