andrea gori

Anteprima Chianti | la qualità e la ricerca della renumeratività per i produttori

Nel corso dell’Anteprima Chianti svoltasi ieri a Firenze, grande attenzione al delicato argomento del prezzo con il quale questi vini sono venduti, spesso al di sotto del livello di remuneratività per i produttori e i viticoltori. E’ molto difficile far coincidere qualità con prodotti che spesso si trovano sullo scaffale ben al di sotto dei 10 euro. Se da un lato spesso il Chianti viene venduto a prezzi troppo bassi è anche vero che oggi la situazione potrenne cambiare perchè la qualità media è ben diversa da quella di anche solo 10 anni fa. (altro…)

Anteprima Chianti | Giovanni Busi e la seta di 10mila ettari di Toscana

Le cifre del Consorzio Chianti impressionano sempre e comunque la rigiri ti rendi conto che nel mondo Chianti per forza di cose è sinonimo di Toscana, almeno dal 1927. Difficile che tra gli appassionati di vino manchi qualcuno che non abbia assaggiato una delle bottiglie che ogni anno vengono ottenute dai 600mila ettolitri di vino proveniente da Arezzo, Pisa, Firenze, Siena, Rufina, Montespertoli o Montalbano. Un vino e una DOCG che hanno responsabilità ben precise, innanzitutto comunicare una sensazione amichevole, vellutata e fresca allo stesso tempo. (altro…)

Borgogno Barolo Riserva DOCG 2003

Una freschezza e un fruttato sorprendenti per un’annata così calda e bistrattata come la 2003 che sa oggi dimostrarsi in stato di grazia. Giocoso, pieno, deciso ma già con la straordinaria nebbioleggiante eleganza del tempo che passa. Bocca morbido, senza eccessi alcolici che lascia un minimo di tannino che punte appena e che stempera il quadro di un vino molto vicino al proprio punto massimo di realizzazione, per tanto da bersi, ora nella sua ora più alta e comprensiva. (altro…)

Il Ponte tra Toscana e Lazio a Capalbio | La legge del Brigante e del Tempo

Maremma molto particolare quella dei dintorni di Capalbio con gusti mediterranei che risentono della leggerezza del mare per i bianchi ma soprattutto della ricchezza del clima e del terreno sui rossi. Il Ponte si fa conoscere a God Save The Wine con una sorprendente Ansonica e due rossi che scommettono su un gusto ricco e speziato che ancora sa sedurre. (altro…)

Il Cilento non è uno scherzo | Luigi Maffini stasera al God Save The Wine a Firenze il 16 febbraio

Luigi Maffini è un personaggio positivo e di spicco per il mondo del vino nel territorio campano del Cilento. Ha seguito le orme del padre Pietro, agronomo, che nel 1972 ha impiantato il primo vigneto in località Cenito di Castellabate e nel 1996, ha preso in mano le redini dell’azienda agricola abbandonando la vendita dello sfuso ed iniziando ad imbottigliare con la propria etichetta. Si sente allievo di Luigi Moio il luminare dell’enologia nazionale che non solo è stato suo professore all’università, ma lo ha consigliato e lo continua a seguire nei suoi successi, di cui avrete abbondante assaggio il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior. (altro…)

Il Chianti Classico a Gaiole non è uno scherzo | La Porta di Vertine si apre al God Save The Wine 16 febbraio

Uno dei luoghi più significativi del Chianti Classico in quel di Gaiole ha visto nascere nel 2006 grazie a Dan ed Ellen Lugosch un’azienda subito improntata alla tradizione ma con mentalità moderna e vicininissima alle istanze del vino  naturale e biologico. Giacomo Mastretta è il giovane enologo che produce questo grande Sangiovese che profuma di Chianti e di fatica contadina schietta senza perdere di vista la piacevolezza  e il frutto, tutto verificabile il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior! (altro…)

Il Nobile non è uno scherzo | Salcheto Montepulciano a God Save The Wine 16 febbraio

Da Montepulciano, una realtà che vuole comunicare un’idea di eleganza e tradizione con il linguaggio più universale possibile e quindi musica, immagini, persone e soprattutto un vino Carbon Free che nasce da una cantina modernissima appena inaugurata immersa letteralmente  nella natura e che sfruttando geotermia, pannelli solari e criteri costruttivi avveniristici riesce a non pesare sull’ambiente e produrre vini a consumo di Co2 praticamente nullo ma di una saporosità particolare come verificherete il prossimo Giovedì Grasso. (altro…)

La Sicilia non è uno scherzo | Gulfi a God Save The Wine Firenze 16 febbraio

Siamo in una Sicilia forse meno famosa ma non certo meno affascinante, vicino Ragusa. A Chiaramonte Gulfi si trova la sede della cantina della famiglia Catania che dal 1996 ad oggi partendo dal territorio originario del Cerasulo di Vittoria (unica DOCG isolana, a base di nero d’Avola e Frappato) è arrivata a produrre tutte le espressioni autentiche e mediterranee della Sicilia, dai bianchi fascinosi a base carricante e albanello fino ai vini dell’Etna a base di Nerello Mascalese oltre ovviamente allo storico Nero d’Avola della contrada di Pachino, celebre per i pomodori e per aver dato i natali a quest’uva oggi così famosa e così poco veramente conosciuta.  Tutti saranno in assaggio il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior: (altro…)

Il Collio non è uno scherzo | Ronco di Zegla al God Save The Wine Firenze, 16 febbraio

Maurizio Princic e la sua famiglia hanno vissuto le vicissitudini di queste terre contese tra diverse tradizioni e culture tra Italia e Slovenia. Siamo a quasi 100 metri sul mare Adriatico e le Alpi Giulie subito sopra con un microclima assolutamente unico per ventilazione ed escursione termica che combinato con la “Ponka”, il  terreno caratteristico del Colllo dona ai vini profumi primigeni e rari, minerali e inconfondibili. Grande attenzione alla natura e al rispetto dell’ambiente in vigna e in cantina, poche bottiglie (30mila), con attento uso di legno e macerazioni sulle bucce che rendono i bianchi intensi e profondi negli aromi e nel gusto, tutte cose che potrete verificare il prossimo Giovedì Grasso al Westin Excelsior. (altro…)

Lo Champagne non è uno scherzo | Veuve Devaux al God Save The Wine 16 Febbraio

Andare a conoscere Veuve Devaux è fare un viaggio nella Champagne meno conosciuta…Se andate infatti a parlare di Aube nel nord, in quella parte di Champagne che si autoproclama “vera” (Reims, Epernay, Ay), incrocerete sguardi perplessi. Eppure Troyes, la città amata da Renoir per le luci ed i profumi, è stata per secoli la capitale della regione, ed anche oggi quasi nessuna delle maison settentrionali riuscirebbe ad ottenere gli stessi risultati senza le uve di quest’area come vi renderete conto di persona questo Giovedì Grasso al Westin Excelsior. (altro…)