Nel Chianti Classico i colori, anche solo restando in “casa ” Sangiovese sono mutevoli e bellissimi come quelli del cielo dal tramonto fino quasi all’alba. Dal rosato molto accesso di questo Rosè “serio” e impegnativo fino ai colori più scuri di Chianti Classico e Riserva sempre rispettosi della tradizione fino alla Bottiglia particolare dove il cabernet dona tono cupo e tannini morbidissimi a chi piace il genere. (altro…)
rosato
Piano Piano Rosato Terre di Talamo IGT Toscana 2011
Appena nato questo rosato ha un impatto al naso delicato e suadente di arancio lampone e fragola per poi tramutarsi in bocca in vino corposo ma piacevole, con alcol non banale ma tutto sommato ben integrato. (altro…)
San Lorenzo Etna Rosso Girolamo Russo 2008 (video)
Storia esemplare e fusione di cultura, tradizione e sfide alla natura e soprattutto all’uomo. Nelle parole di Emiliano Falsini, la storia di Giuseppe Russo e il vigneto del padre, il cru più alto tra quelli di proprietà sull’Etna, capace di vini incredibili. Questo 2008 è carnoso quasi anche al naso, umorale esce poco a poco dal bicchiere, ribes rosso e nero, minerale e affumicato, elegantissimo. (altro…)
Vin Santo 2003 Bianco dell’Empolese Fattoria di Piazzano
Ossidato e cangiante già dal colore, malvasia trebbiano san colombano uve bianche classiche dell’Empolese dove si trova la Fattoria di Piazzano. L’ annata è particolare e ne fa un vino che colpisce subito, molto classico al naso con una bocca straordinaria, equilibratissimo, ossidato quanto basta, albicocca, fico, miele di castagno poi noci, pesca, dattero, in certi frangenti quasi uno sherry potrebbe essere quasi da aperitivo se servito freddissimo. (altro…)
Damo Vino Nobile di Montepulciano Montemercurio 2007
La sorpresa dell’ultima Anteprima Nobile di Montepulciano è stata questo piccolo tesoro scovato a 500 metri dalla città. Vigna vecchia piantata 60 anni fa appunto dal signor Damo, vigneto fatto di sangiovese canaiolo barbera montepulciano carmenère vendemmiato tutto insieme (ma ogni volta si trovano altre varietà), naso in effetti particolare e caleidoscopico, china, pepe, fumè, amarena, agrume, miele di castagno,terziario notevelo, speziatura notevolissima, bocca speciale, carnosa, morbida senza essere molle, lavanda ritorna nel finale, fiori rossi, affascinante a dir poco. (altro…)
San Lorenzo Ciliegiolo IGT Maremma Toscana Sassotondo 2007
Azienda coraggiosa e votata da sempre alla riscoperta del terroir di Pitigliano. Dal naso pare due anni più giovane e si sentono subito i toni molto floreali (non solo fiori rossi ma anche tiglio e biancospino). A seguire le note di incenso che non ti aspetti e poi frutta rossa e nera, minerale e gesso molto presenti, quasi una nota di polvere (in effetti mettendo insieme incenso, polvere e cuoio pare di stare in una sacrestia, ma tant’è!). (altro…)
Ad Armando Trebbiano Spoletino IGT Umbria Giampaolo Tabarrini 2008
Grande visione e grande coraggio per Giampaolo Tabarrini, qui abbiampo vigne franco di piedi, maritate agli aceri, in pianura accanto al grano. In pressa con ghiaccio secco, sulle bucce 6-7 ore poi sulle fecce fino settembre dopo vendemmia, 2009 imbottigliato a settembre poi 8 mesi di bottiglia per essere pronto all’aprile successivo, in genere a Vinitaly. Sentore di macchia mediterranea, rovo, more, brodo leggero, rosmarino. Bocca pienissima, ricca e sfaccettata, profonda e lunghissima, resina e tiglio, pesca, albicocca e lieve esotico, anche agrumato pompelmo rosa, lieve idrocarburo simile fiano. (altro…)
Poggio ai Chiari Sangiovese IGT Toscana Colle Santa Mustiola 2004
Siamo a Chiusi quindi Toscana ma quasi in Umbria su terreni simili a quelli di Orvieto, tufacei. Vino all’antica, gambelliano, con macerazioni lunghissime anche di 40-50 giorni. La cantina è ricavata da una tomba etrusca, viene realizzato a partire da almeno 30 cloni di sangiovese diversi, terreni pluocenici, laghi, mari, siamo quasi sullo stesso costone di Boscarelli (Montepulciano), non è un caso che fossero zone molto amati da Gambelli. (altro…)
Viti dell Erta Piaggia Rosato di Carmignano 2010
Da un grande produttore di vini rossi di gran classe, la sfida era produrre un rosato che mantenesse croccantezza e vinosità senza acquistare troppo corpo. Rispetto al Carmignano Sasso e Riserva qui non ci sono merlot e cabernet e la beve ne risente, decisamente in positivo vista la tipologia. (altro…)
Manaresi Pignoletto Frizzante Colli Bolognesi DOC 2010
Dai colli bolognesi una tipologia classica che solo recentemente è tornata in grande spolvero, un’idea di vino che il mercato chiede e a cui occorre rispondere con serietà. Fabio Bottonelli, giornalista, si lancia in questa avventura con l’azienda della moglie ed in punta di piedi propone un piccolo grande vino con una bollicina delicata ma incalzante, un profumo floreale e fruttato stile prosecco ma molto meno ruffiano e soprattutto una secchezza impressionante in bocca da grande pas dosè. (altro…)