sangiovese

Venerdi 20 aprile Bistecca Fritta e Gabbro di Montepeloso! I piatti di Paolo Gori e i vini della Val di Cornia in trattoria

Eccoci pronti per la bella stagione! Il prossimo venerdi 20 aprile andrà in scena una serata per appassionati di Maremma, grandi spazi, grandi vini e piatti da leggenda. Fabio Chiarelotto e la sua immaginifica azienda Montepeloso in Val di Cornia a tavola con noi ci racconta il sogno di una tenuta in Maremma capace di restituire le suggestioni della Francia del sud con accento toscano tramite i suoi vini. Dal bianco e dall’ A Quo al sontuoso rarissimo e prezioso Gabbro 2010 passando per l’Eneo assaggeremo tutte le sfumature di sangiovese, cabernet, merlot e montepulciano in questo territorio bellissimo. E in cucina Paolo Gori a grande richiesta vi porterà in tavola la bistecca fritta, stracci al cinghiale e una zuppa di pesce!

(altro…)

Montesodi Toscana IGT 2014 Castello di Nipozzano Frescobaldi

Il Montesodi, storico cru di sangiovese della Rufina di Frescobaldi dal Castello di Nipozzano, deriva da un anfiteatro di viti piantate con una pendenza particolari e un sottosuolo che asciuga e affina l’espressione del sangiovese a renderlo più simile a certe espressioni ilcinesi che chiantigiane. La vinificazione per cru esalta queste caratteristiche e il vino ha colore trasparente invitante e asciutto che invita e seduce insieme ad un naso di viole e glicine, fragole e lamponi e visciole con note seducenti di alloro, macchia mediterranea, pepe e tabacco.

(altro…)

Voltumna Zeno Toscana IGT 2015

Il vino più conosciuto di Voltumna è questo “Zeno”, nato nel 2010 per voler unire sangiovese e pinot nero vinificati separatamente. Ma il risultato non era molto convincente e quindi Marzio ha pensato di invece di operare un taglio a livello di vino di cominciare ben da prima a unire le due varietà in maniera sinergica. Utilizzando la differenza di età di maturazione delle due uve si decide di vendemmiare il pinot nero nel suo momento (in genere fine agosto, quasi un mese prima del sangiovese). A fine fermentazione del pinot nero si raccoglie sangiovese in leggero anticipo su maturazione completa e lo si fa partire nel pinot nero a fine fermentazione.

(altro…)

Pergolaia IGT Toscana 2013

Il vino d’ingresso alla tenuta di Caiarossa è quanto di meglio si possa trovare per capire l’approccio seguito in azienda ovvero la volontà di unire la tradizione toscana con lo stile bordolese in una maniera originale rispetto alla vicina Bolgheri. Al di là della pratica biodinamica, spicca in questo Pergolaia 2013 (annata attualmente in commercio, quindi con molto tempo in bottiglia rispetto a vini simili) la freschezza e la piacevolezza del sangiovese appena addolciti dalla morbidezza del merlot e la spaziatura del cabernet franc che tolgono la punta di leggero amaro che a volte in sangiovese di queste zone costiere può mantenere.

(altro…)

Leonia – Pomino Brut Pomino Spumante Bianco DOC 2014

Sergio di Loreto racconta la storia di Leonia degli Albizi, la storica donna che ha dato nome all’ultimo metodo classico di casa Frescobaldi, una storia che intreccia Italia e Francia fin dal 1855, anno in cui Leonia portò a Pomino chardonnay pinot nero e altre uve francesi. Il suo sogno può dirsi realizzato oggi con questo metodo classico da 32 mesi sui lieviti con una colore intenso e ammaliante, un naso ricco di sfaccettature dal pompelmo ai fiori bianchi di tiglio robinia e biancospino fino alle note di cedro candito e arancio il tutto sottolineato da note burrose e di lievio e pane tostato grazie alla lunga permanenza sui lieviti.

(altro…)

La Cinta Senese, storia e presente della Cucina Toscana a #FuoridiTaste 2018

Ogni anno ormai da sei anni mettiamo alla prova Paolo Gori in cucina con le carni di Cinta Senese di Renieri Salumi e ogni anno impariamo qualcosa di più… Dal Medioevo ad oggi, abbiamo ascoltato Emanuele Biotti raccontarci una storia toscana di gusto e convinzione portata avanti da Renieri di Poggibonsi e i loro allevamenti allo stato semibrado e Paolo Gori parlarci di come cucinare questa carne prelibata e prestigiosa.

(altro…)

Orcia DOC, territorio, vini e spunti per il futuro in edicola su Business People

Esiste una zona in Toscana meno battuta di altre ma che ha saputo trarre dal suo territorio il meglio creando un mix originale e unico di ricchezza enogastronomica e paesaggistica grazie all’intraprendenza dei suoi viticoltori che hanno investito nel territorio e  non solo nei filari. Siamo su Business People di Marzo in edicola e parliamo della Val d’Orcia DOC, colline meravigliose entrate nell’immaginario collettivo mondiale e che hanno contribuito a spingere i risultati dei suoi vini sempre più in alto complice anche l’arrivo sul territorio di grandi società e tanti bravi artigiani del vino con le loro idee e tanta passione.

(altro…)

Mezzavia IGP Toscana Bianco 2016 Malvasia e Trebbiano Gabriele Mazzeschi

Gabriele Mazzeschi ci racconta la storia della sua azienda e ci introduce il suo bianco della casa. Un classico vino bianco da contadino ma con la sensibilità e la bravura di una ragazzo preparato umile ma ambizioso come Gabriele Mazzeschi. Malvasia e Trebbiano come la ricetta classica del bianco toscano con lieve passaggio sulle fecce a dare corpo e struttura oltre ad un bel frutto e gradevolezza. Naso semplice e floreale, tiglio e biancospino, pera e tocco di agrumi.

(altro…)

Voltumna RiservaQ IGT toscana 2012

Il sangiovese “Querciolo” affinato una anno di più in legno e bottiglia in purezza rappresenta la sfida più importante di Voltumna su questa varietà fondamentale. Per trovare la massima espressione territoriale si porta maturazione del sangiovese fino alla prima settimana di ottobre, è sangiovese che cresce in luogo particolare umido in zona detta “buca” con molte nebbie e muffe nobili che spesso crescono sugli acini. Per questo vino non viene fatta selezione lieviti interni ma si cerca di far partire fermentazione del Querciolo con lieviti di buccia, molto più variegati di quelli in cantina i quali lieviti vengono fermati con zolfini e solforosa somministrata prima che parta fermentazione spontanea.

(altro…)

Voltumna Pinot Nero IGT Toscana 2013

La voglia di pinot nero è sempre stata grande a Voltumna e infatti le vigne sono del 2005. L’idea per questa etichetta, che è il pinot nero più importante sopra il Silene, espressione più semplice, è di realizzare un pinot nero gastronomico e di struttura usando vinificazione in acciaio e poi passaggio in legno. Inizialmente l’idea era di rimanere più leggeri ma un provvidenziale incidente di vinificazione ha fatto finire dei raspi nella fermentazione che hanno prodotto una bella struttura senza pesantezza e tannini legnosi, soprattutto perché rispetto alla Borgogna qui il raspo significa e matura in maniera completa.

(altro…)