Il colore da pinot nero sorprende quanti pensano a Volpaia solo per vini concentrati e ricchi. Qui nonostante il 10% di merlot è un sangiovese croccante e saporito, floreale e delicato a menare le danza appunto fin dal colore per proseguire con un naso perfettamente chiantigiano fatto di lavanda, iris e viola con cenni di fragole e ciliegie appena mature. (altro…)
sangiovese
Volpaia Chianti Classico Coltassala Riserva DOCG 2011
L’ultima annata uscita di questo cru classico del Chianti è di una sfacciataggine e intensità notevoli soprattutto se pensiamo che è un vino che ha comunque già quattro anni ma pare appena svinato. Oltre al frutto cangiante, rosso e nero molto maturo ma mai esagerato, tante note balsamiche che troviamo anche in altre annate di questo vino, menta, alloro, timo che si avviluppano al naso e al sorso restituendo una piacevolezza e una intensità rare. (altro…)
Gabriele Mazzeschi Syrah “Commendatore” 2013 Igt Toscana
La sorpresa del verdetto da “Il Gusto dei Guidi”, che lo ha visto degustato alla cieca finire al secondo posto tra tanti supertuscans ben più blasonati, non coglie impreparati chi lo assaggia perché vino davvero irresistibile fin dal naso con quelle sue note così tipicamente syrah che viene da morderlo. Ribes nero, pepe ed in più una nota ferrosa che lo avvicina molto a Cortona, la zona aretina del resto più nota per questo vitigno. (altro…)
Volpaia Spumante Metodo Classico Brut Sangiovese 100%
Forse il primo vero spumante “bianco” a base sangiovese di Toscana, un azzardo ma non troppo visto che stiamo parlando di uve comunque coltivate in quasi montagna (oltre 600 mt slm) e che agli inizi di settembre hanno una maturità tale che pur avendo una discreta acidità, potrebbero anche dare un Chianti Classico degli anni ’70. Quindi uve che riescono a dare sapore e spunti interessanti ad una bollicine che arriva nei bicchieri dopo ben 36 mesi di affinamento sui lieviti a dare note di nocciola burro e lieviti ma anche canditi arancio, fragole appena mature, ginestra e rosa. (altro…)
Tunia Cantomoro 2009 IGt TOscana
La Val di Chiana regala un piccolo angolo adatto anche all’ubiquitario cabernet sauvignon vinificato con una lunga macerazione sulle sue bucce. Prima annata per un vigneto impiantato nel 2005 ma già bella la concentrazione e sbalorditivo il colore che svela ancora note di porpora. (altro…)
Cecchi Coevo 2006-2011, l’evoluzione di una idea e di una regione
Giunge ad un momento molto significativo della storia di Cecchi questa verticale del loro vino di punta, quel Coevo che quando nacque parve quasi un supertuscan fuori tempo massimo. Il tempo è stato galantuomo nei confronti di questo signore dimostrando che si può in Toscana produrre un vino che sia sintesi ma non omologazione di Chianti Classico e Maremma, antica e nuova frontiera di qualità e soprattutto si può ogni anno cercare di esprimere l’annata senza cercare sempre e comunque di fare lo stesso, seppur eccellente, vino. In attesa di assaggiare il 2013 il prossimo anno (l’annata 2012 così come la 2008 non è stata prodotta) ecco la prima storica verticale andata in scena a Milano da Mari&Co in abbinamento con la cucina di Caino da Montemerano. (altro…)
Gabriele Mazzeschi Foramacchie 2013 Igt Toscana
Il sangiovese di Gabriele è un sangiovese di carattere rustico sapido e coinvolgente già dal naso strepitosamente floreale di viola e fruttato di ciliegie e fragole. Bello anche il palato con sapidità e tannino ben dosati che rinnovano le sensazioni aromatiche di continuo accompagnato il sorso davvero compulsivo. (altro…)
Chiassobuio 2010 Tunia IGT Toscana
Un vino che da Arezzo dove viene prodotto strizza l’occhio alla Toscana più classica centrale e che restituisce un’idea di sangiovese a metà tra il Chianti e Montalcino. Vinificato in acciaio e in parte in rovere e con un saldo di canaiolo e colorino che lo completano in colore e in speziatura, è un vino molto pacato ed equilibrato con un tannino ancora acceso che lo rende ben abbinabile a molti piatti della tradizione. (altro…)
Tunia Chiarofiore 2012 Igt Toscana
Uno degli orange wine più famosi d’Italia ha casa proprio in Val di Chiana grazie a Francesca e Chiara Di Benedetto che a partire da Vermentino e Trebbiano compiono una delle poche magie di questa tipologia ovvero coniugare naso ossidativo da sherry vin santo con note di mallo di noce, castagne, agrumi canditi con una bocca pulsante e viva. Morbido ed equilibrato eppure fresco, un vino che scorre veloce ma sempre nuovo ad ogni sorso sopratutto se gustato a temperatura da rosato o chiaretto in modo che possa allargarsi su tutto lo spettro olfattivo di cui è capace. (altro…)
Gabriele Mazzeschi Mezzavia 2014 Igt Toscana
Gabriele ci racconta la sua avventura nel vino a partire dall’agriturismo di famiglia a Castiglion Fiorentino Le Capanne. Il vino d’ingresso alla tenuta è questo bianco trebbiano malvasia erede della tradizione del vino bianco toscano da tutti i giorni ma in chiave molto più attuale, pulita e saporita. (altro…)