tasting

Vino d’Estate, l’anno della Ribolla Gialla

A God Save The Wine al Forte Belvedere, Puiatti ha proposto tre versioni di  Ribolla gialla, tre modi di valorizzare e giocare con l’espressività di questo vitigno così particolare e da palati fini. Vini ricchi ma anche immediati, freschi come nella versione metodo classico ma anche complessi e cangianti come nella versione Archetipi. (altro…)

Vino per l’Estate, la riscoperta del Morellino di Scansano

Al Forte Belvedere abbiamo intravisto Diana che fuggiva verso l’estate sull’etichetta del Morellino Riserva Cru di Cecchi che affianca il Litorale Vermentino a Val delle Rose. Entrambi in effetti hanno dimostrato di essere un buon abbinamento anche ai piatti estivi…. (altro…)

Vino d’Estate, il Chianti Classico di Villa Barberino per esempio

Anche d’Estate è tempo di scoprire grandi rossi, specie se hanno il giusto grado di affinamento sia in cantina che in bottiglia e soprattutto se sono sangiovese, un uva che non fa a cazzotti con le temperature basse di servizio. Scopriamo la nuova riserva di Antonio Nunzi Conti presentata da Tenuta Villa Barberino al God Save The Wine al Forte Belvedere.’7

Vino d’Estate, i rosati per esempio

Estate bollente per i vini rosati sui quali l’Italia potrebbe puntare molto di più se il pubblico cominciasse ad abbandonare i pregiudizi che lo circondano. Registriamo anche quest’anno la bella prova del rosato Acquagiusta La Badiola, una Grenache che riecheggia senza scimmiottarli gli esempi della Provenza in quel di Castiglion della PEscaia. (altro…)

Vino d’Estate toscana, la grandezza del bianco in terra di rossi

Ormai non è più una sorpresa ma è sempre una meraviglia riscoprire la qualità e la freschezza opulenta del Batar di Querciabella, chardonnay e pinot bianco che scoprono una vocazione inedita del Chianti Classico per i bianchi. E sempre al Forte Belvedere nel video per God Save The Wine  scopriamo con Dales D’Alessandro anche il Turpinoin Maremma.  (altro…)

Taittinger Prestige Rosè Champagne

Un rosato perfettamente in linea con le aspettative dell’appassionato Taittinger ovvero delicatezza di gusto ed eleganza prima di tutto. Note dolci di frutto rosso maturo, lampone appena raccolto e fragola, melograno e leggere tostature, note di pane grigliata e balsamico lieve il tutto evidenziato dalla bollicina lievissima e cremosa che invade il palato. (altro…)

Taittinger Comtes de Champagne BdB 2005

L’iconico vino prodotto dal 1956 in sole trenta edizioni è il non plus ultra dell’amore di Taittinger per lo Chardonnay, uva che proprio uno dei “Comtes” pare abbia portato in Francia dal lontano oriente a metà del XIII secolo. Sia come sia, di certo questo è uno dei più grandi Champagne bdb di ogni tempo e lo dimostra già dal naso sfaccettato e poliedrico che esplora ogni piega e sfumatura di questa uva dalle note più citrine e pompelmose fino a quelle, per adesso appena accennate, di miele e zafferano nonchè di pasticceria passando per il popone, la mirabella, l’albicocca, l’alchechengi, il rabarbaro, il ribes bianco, il tutto condito con pepe bianco, timo e salvia. (altro…)

La Fiammenga e il suo Grignolino venerdi 5 giugno a Genova per God Save The Wine!

Il Monferrato è terra di sogni che ispira e guida le persone alla riscoperta di tanti suoi tesori. Comincia così anche la storia recente di questa tenuta in passato appartenuta ad un fiammingo (da cui il nome) con l’imprenditore torinese Vittorio Radicioni  che lungo la strada che da Asti sale verso il Casalese, tra vigne boschi e frutteti, vede a Cioccaro di Penango rimane folgorato da questa grande cascina su una collina con un anfiteatro disposto tutto attorno. Vigneti che vengono razionalizzati e sistemati secondo tecniche moderna ma rispettando il territorio così come in cantina come vi renderete conto venerdi 5 giugno al Bristol Palace hotel con la serata God Save The Wine! (altro…)

Il Grignolino di Tenuta Santa Caterina di scena venerdi 5 giugno a Genova per God save The Wine al Bristol Palace!

Sullo stemma dell’azienda campeggia un unicorno, una magica creatura alata che nelle notti di Luna piena vola alta sulle colline disegnate dai filari del Monferrato ed è proprio in questa immagine tra realtà e fantasia che si inserisce la storia della Tenuta e dalla famiglia Alleva che adesso porta avanti la sua attività. Queste erano le terre di Aleramo, un grande guerriero, che dopo una leggendaria cavalcata, giunge sul crinale di una collina proiettata verso mezzogiorno, in posizione dominante nel 961. E’ lui che fa nascere Grazzano, una città che diventa il cuore del suo regno, un’imponente abbazia benedettina dove vorrà essere sepolto. Guido Carlo Alleva si affaccia qui all’inizio degli anni 2000, un avvocato di fama del Foro Milanese, con solide radici proprio in questi luoghi e una personale competenza di vini e vigneti.  Prende possesso di un’antica proprietà a Grezzano nata in origine come struttura difensiva a protezione dell’Abbazia, a poco a poco trasformata in una grande Tenuta agricoladedicata a Santa Caterina di Alessandria e che produce vino almeno dal 1737. Accanto a lui c’è Giulia che lo accompagna all’inizio e diviene presto la padrona di casa della Tenuta Santa Caterina, e ne cura il restauro conservativo facendola rinascere come luogo d’eccellenza per il vino, con grande rispetto per la sostenibilità ambientale e per il paesaggio: per conoscerla, vi aspetta  venerdi 5 giugno a Genova con God SAve The Wine! (altro…)