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Torna Vini d’Elite, domani domenica 20 al Castello di Oliveto per diventare tutti un pò più sommelier…

Se non sapete come spendere bene questa domenica, ma in realtà anche se avete altri programmi, fate un pensiero ad andare al Castello di Oliveto a Castiglion Castel Fiorentino, circa mezzora da Firenze per una delle più belle manifestazioni AIS, a cura della Val d’Elsa. Ne vale davvero la pena, non solo per i vini da assaggiare ma anche per le installazioni didattiche con cui mettere alla prova i vostri sensi.

Trovate dettagli e info dettagliate sul sito AIs Toscana, ma vi riporto qualcosa anche qui: (altro…)

Toscana Lab Camp a Palazzo Strozzi: tutti a discutere di web 2.0 in centro a Firenze

Il tema non potrebbe essere più attuale e la location difficilmente più bella visto che saremo in Palazzo Strozzi a discutere di Scenari della Comunicazione Digitale con politici, tecnici e imprenditori a cercare di capire dove va a parare la grande rivoluzione della comunicazione in atto ai tempi di Twitter, Facebook e tutto il web sociale. Farò la mia parte, trattando di enogastronomia sul web, al mattino di venerdì 18 settembre e al pomeriggio sarà anche il turno di Elena Farinelli. (altro…)

L’Angelo di San Lorenzo Vino Dolce Petra

Alla ricerca del genius loci della Val di Cornia, si parte da qualche filare di Malvasia, Trebbiano, Clarette e Vermentino trovati in loco e si costruisce una cappella dedicat a San Lorenzo, patrono del luogo. Poi in rispetto della tradizione si lasciano le uve sui tralci fino  a tardi e si lascia appassire 3 mesi. Poi botti scolme, trattamente da vinsanto con uve solo a metà tradizionali per la Toscana e con un Vermentino che altrove trattato così dà luce allo Sciacchetrà. 5 anni di botte e fermentazioni poi si assemblano 3 annate, sempre per puntare al terroir. (altro…)

Brùton Lilith Birra Ambrata

Da Lucca, anzi San Cassiano di Moriano, ecco un’ambrata che fa suo il luppolo Cascade (orgine nordwest americano) per offrirci una interpretazione toscana della classica birra ambrata da meditazione. In effetti il gusto è importante, pieno e deciso con nota finale amaricante classica da cascade. Però il naso è ricco e sfaccettato, giovanissimo e croccante di lavanda, cuoio, sandalo, miele di castagno, ciliegia. Nel complesso una birra molto ardua da abbinare ma decisamente divertente e appassionante da scoprire. 5,5% alcool, 14# Plato.

Di seguito il video: (altro…)

Birra Conte di Campiglia Etrusca 4,5% (con luppolo di montagna toscana)

Conte di Campiglia si richiama ad una delle civiltà brassicole più antiche del mondo con questa birra chiara, fresca, semplice, dissetante ottenuta da luppolo di montagna e soprattutto usando la Fonte della Compagnia alla quale si sono abbeverati tutti gli eserciti di passaggio nella penisola Italica, da Annibale in poi. E che sabato 11  e domenica 12 vedrà la festa d’inaugurazione del nuovo birrificio.

Ma intanto com’era questa pils? (altro…)

Mumbo jumbo, certezze e ricerca scientifica sui vini biodinamici. Sabato 11 a Cerreto Guidi per fare chiarezza…ma cosa si assaggia?

Diciamo subito che sui vini biodinamici si è scritto di tutto e di più ma in effetti finora un convegno nazionale che parta dai presupposti scientifici con docenti di due università e che prevedesse anche la possibilità di provare sul campo  (ovvero nel bicchiere) finora mancava. Sabato 11 a Cerreto Guidi  ci sarà il Primo convegno di Virtivinicoltura Biodinamica (tutti i dettagli e gli interventi qui). A chiamarmi, per fortuna nel ruolo super partes del sommelier ovvero colui che deve soddisfare un cliente piuttosto che l’ego dei produttori o dimostrare una teoria scientifica, Leonello Anello che ha avuto la malsana idea di affidarmi l’ora dedicata alla degustazone di 10 vini campioni. Sì, ma cosa si berrà? (altro…)

Conte di Campiglia Pevach Birra Ambrata San Godenzo (FI) da Segale

Pevach è “birra” in etrusco, nobile civiltà stanziatasi sul Monte Falterona millenni fa e già civiltà brassicola come dimostrano molti ritrovamenti. Su quello spirito la Conte di Campiglia (che sabato 1 1 e domenica 12 luglio  inaugura il nuovo birrificio, siete invitati!)  ha lanciato diverse proposte cercando di ricreare il gusto “etrusco”. Questa è una delle più convicenti con l’uso della segale e luppolo di montagna “autoctono”. (altro…)