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I navigatori e il vento in Maremma e l’idea del Chianti Classico, Rocca delle Macie e la cultura delle produzioni toscane

Dietro una etichetta si possono trovare molte parole e molte indicazioni e citazioni famose…ma se invece trova spazio una massima senza tempo dei marinani toscani significa che oltre le apparenze Rocca delle Macìe con i suoi vini vuole far vivere un’insieme di scorci e approfondimeti della cultura locale. E questo anche quando esce un vino come il Roccato che unisce sangiovese a uve forestiere..

Ne palrliamo con Giorgio Bistazzoni e Rossana Bucciarelli all’ultimo God Save The Wine al Teatro Romano di Fiesole. (altro…)

L’Etna e la sua magia a Firenze per Vino di una Notte di Mezza Estate con Antichi Vinai, 21 Luglio Terrazza Bardini God Save The Wine!

Pensando all’Estate, è inevitabile andare con la testa in Sicilia con alcuni tra i panorami e i litorali più suggestivi d’Europa. Ma ciò che fa pulsare e in parte che fa rinascere l’interesse per il vino della Trinacria è ciò che succede su uno dei vulcani più spettacolari del mondo: l’Etna. Qua intorno alcune aziende, come Antichi Vinai che sarà con noi a God Save The wine il prossimo 21 luglio, tutte accumunate da passione e dedizione al territorio, hanno messo in piedi una rinascita dei vitigni locali come Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio e i bianchi Catarratto e Carricante per dare alcuni tra i vini più espressivi eleganti e allo stesso tempo energici del nostro paese. (altro…)

Un vino in ogni porto, giro in Mediterraneo con la barca e la stiva da riempire! Su Business People di Luglio in edicola (e iPad-iPhone!)

Estate tempo di mollare gli ormeggi e programmare un tour del Mediterraneo o anche solo dell’Italia scegliendo accuratamente dal portolano le destinazioni più chic, comode, affascinanti,  ricche magari di spiagge e litorali meravigliosi. Ma se scegliessimo anche in base al vino che potremmo  nel nostro peregrinare? In edicola su Business People di Luglio ecco alcune mete e scali obbligati di una crociera enoica nel “mare nostrum”. (altro…)

Geografico e la magia della Toscana delle cooperative per Vino di una notte di MEzza Estate a Terrazza Bardini 21 Luglio, God Save The Wine!

Una delle più grandi realtà cooperative italiane, espressione di tanti modi di vivere pensare e coltivare la vite. Ogni anno centinaia di conferitori accumunati dalla stessa passione per il vino lavorano per dare alla luce etichette che coprano tutta la Toscana dalla Maremma (con vini particolari a base di Merlot e Vermentino che assaggeremo durante la serata del 21 luglio a Terrazza Bardini), Montalcino, Montepulciano ma soprattutto il Chianti Classico del quale il Geografico è uno dei portabandiera più importanti in Italia e all’estero.
E forse un’azienda del genere riesce davvero ad essere più vicina al consumatore rispetto ad altre realtà vinicole… (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Rita Mulas e il terraforming del Carignano del Sulcis a Portoscuso

Rita Mulas in qualità di direttore tecnico Convegni della Villa Medicea che ogni anno ospita il Convegno  ha l’onore di aprire la mattinata e insieme al prof Scalabrelli Università di Pisa ci presenta il  Progetto pilota del Polo del Carignano a Portoscuso, un esempio di come la biodinamica possa diventare una parte importante nella bonifica e riqualificazione di un sito degradato da attività industriali minerarie ma non solo. Istruttivo e in parte triste come sempre vedere certi obbrobri ed errori, ma un progetto che ci da un carico di ottimismo per il futuro. (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi | Lisa Granchi e la Fermentazione vinaria spontanea: quali lieviti costruiscono il terroir?

Tema annoso e dibattuto quello dei lieviti in vinificazione con la grande “moda” dei lieviti autoctoni in risposta ad anni di lieviti selezionati e prefabbricati dall’industria. Ma che cosa si intende davvero per autoctono e come mai non è così facile stabilirlo ce lo ha spiegato Lisa Granchi dell’Università degli studi di Firenze alla Facoltà di Agraria Dipartimento di Biotecnologie Agrarie Sez. Microbiologia. Il tutto a partire dall’acino d’uva e la sua naturale predisposizione a diventare vino fino alle selezioni in cantina che determinano il vero “gusto” di un vino, spesso più di una cantina che di un territorio. Vediamo come. (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Stefano Mancuso e la comunicazione nelle piante

E se sulla terra avessero vinto i vegetali? E se la nostra accezione dispregiativa di “vegetale” dovesse essere completamente ripensata? Stefano Mancuso, direttore LINV Laboratorio internazionale di Neurobiologia Vegetale  ha prodotto un intervento illuminante che ha posto la platea davanti a nuovi scenari e ad un modo diverso di guardare al verde che ci circonda.

Non necessariamente un mondo più rassicurante però… (altro…)

Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Daniele Maestri, il corno letame ante litteram e la sapidità dei vini bio

Tra gli interventi della mattinata al Terzo Convegno di Biodinamica a Cerreto Guidi,  illuminante la presenza di Daniele Maestri che ha raccontato non solo i retroscena e i migliori assaggi dello speciale Biodinamica presentato sul penultimo numero di Bibenda ma che ha ripercorso alcune sue avventure da bimbo per mostrarci come la biodinamica non sia qualcosa di così fuori dal mondo nè di così esoterico. Da scettico e da degustatore, un punto di vista da leggere e gustate riga dopo riga che dà ragione a chi sostiene che tutti i grandi vini che sono espressione forte di terroir sono in qualche misura “biodinamici” anche senza manifestarsi e proclamarsi come tali. (altro…)

Terzo Convegno Biodinamica Cerreto Guidi: Leonello Anello e l’astralità della pianta

Ormai Anello non si nasconde e parla da “adulti” senza paura di essere preso per un santone o un esoterico. Nelle sue parole ci sono convinzione nei propri mezzi ed entusiasmo che viene dalle riprove pratiche delle applicazioni di un certo tipo di coltura e  di vinificazione. Del resto il movimento si allarga e qualche risultato straordinario nei vini , oltre a quello ambientale, si comincia a vedere. Per il consumatore  medio sentir parlare di energia e astralità e volontà della pianta può non essere importante ma per chi ha a cuore il nostro ecosistema, dovrebbe trovare 5 minuti per ascoltarlo e per capire che forse la tradizione di molti coltivatori ha sempre funzionato e sempre funzionerà, perchè “naturalmente” in sintonia con la natura e un certo modo di partecipare all’energia complessiva del vigneto. (altro…)

“Mario” ama il Pinot Grigio: ma come glielo possiamo descrivere? Ci proviamo con Santa Margherita

Due parole con Alberto Ugolini di Santa Margherita che con il successo Pinot Grigio è diventato un caso del vino mondiale. E visto che si parla tanto di consumatore medio non necessariamente espertissimo di comunicaizone del vino, come potremmo descrivergli un Pinot Grigio? Ci proviamo durante lo scorso God Save The Wine al Teatro Romano di Fiesole… (altro…)