Andrea Gori

Sommelier, giornalista pubblicista, scrittore e ristoratore da 4 generazioni a Firenze con la Trattoria da Burde di famiglia, fondatore del Dissapore Network e Intravino, i siti web più frequentati dell'enogastronomia italiana. Scrivetegli pure a burdedj[@]gmail.com

Due chiacchiere sullo Champagne a Cortona, chi viene lunedì 5 maggio a bere con noi?

Una piacevole serata guidata da Andrea Gori nella nuovissima Bottega Baracchi nella quale parlerà del Manuale di Conversazione sullo Champagne (Trenta Editore). In più farà degustare due etichette di prestigiose Maison supportate dall’assaggio dello Spumante Metodo Classico Rosé Millesimato, fatto con uve Sangiovese, di Baracchi. Vi aspettiamo anche per scoprire quali curiosi abbinamenti proporrà lo Chef… (altro…)

Polpette di Pane e Mortadella di Prato con Gelato video ricetta

Ecco un piatto povero che diventa gourmet grazie all’uso di un Presidio Slowfood ancora poco conosciuto fuori dalla sua zona di produzione (basta arrivare a Firenze per vederlo quasi sparire!): stiamo parlando della Mortadella di Prato il cui inconfondibile sapore speziato rende queste polpette fresche e succulente. Se poi come guarnizione usiamo del gelato…è adatto anche per questi mesi caldi. (altro…)

Schiava della Pizza

Tra i tanti abbinamenti stravaganti con la pizza, uno dei più simili all’originario ancestrale Pizza Margherita e Gragnano DOC a base piedirosso potrebbe essere quello visto al God Save The Wine, all’Obika di Firenze: Ritterhof ha proposto da abbinare alla pizza il suo Lago di Caldaro classico superiore, una Schiava che si dimostra un abbinamento poco frequentato ma da investigare in dettaglio come abbiamo provato a fare con Christina Stolcis. (altro…)

Wine Star: Andrea Gori, Davide Paolini, Antonio Paolini ed Ernesto Gentili vi aspettano domenica 4 maggio al Festival della TV

Pare incredibile ma è così, al Festival della TV di Dogliani, con la consueta parata di personalità e personaggi della comunicazione italiana, ci sarò anche io a parlare di Wine Star ovvero di come il vino sappia far parlare e discutere, soprattutto in rete, una quantità enorme di persone. Per fare il punto, un talk show da seguire (se siete in zona Dogliani) e tanti altri appuntamenti. (altro…)

Orlando Contucci Ponno Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2008

Naso monumentale e ricchissimo con tanta materia ed entusiasmo, ginepro, alloro menta e more e mirtillo in grande spolvero. Note anche balsamiche che si prolungano in bocca dove colpisce la componente ricchissima di materia presente ma soprattutto la sapidità e mineralità che rendono il vino quasi salato in confronto con il naso che vira sul dolce. (altro…)

Contrada Chiappemacine 2011 IGT Nerello Mascalese 550 mt slm

Una delle Contrade dell’Etna rappresentate da Andrea Franchetti che dal 2011 vinifica separatamente molti dei suoi Cru. Questo è uno dei più bassi (ma sempre sui 500 mt slm) ma con viti con più di 80 anni di età e mostrano il lato carnoso passionale e anche dark del Nerello con note di frutta scura e spezie molto marcate tra pepe, cardamomo e sandalo che si insinuano con forza nel palato. (altro…)

Chianti Classico e Groppa di Calvana con La Selvanella venerdi 2 Maggio a cena

Chianti Classico nuovi e vecchi riti, il cru della Selvanella il nuovo Governo del Chianti e la storia di un cru poco conosciuto ma di incredibile spessore come la Selvanella di Radda in Chianti assaggiato insieme alla nuova versione del Governo Toscano per il Chianti Melini Per l’occasione aprire anche un Occhio di Pernice 1997 con la nostra Crostata calda di Fragole. (altro…)

Le Cupole 2010 IGt Toscana Tenuta di Trinoro – Sarteano (SI)

Il best seller di casa Franchetti, nonché uno dei vini più venduti di sempre anche in Trattoria da noi, è sempre le Cupole, il primo nato nel 1995 e quello che ha mostrato per primo le potenzialità di questo terroir puntando fin da subito sul Cabernet Franc come uva maggioritaria nel blend. (altro…)

Generazioni DOCG Carpenè, come cambia il modo di bere Prosecco in Italia

Al God Save The Wine di Verona discutiamo con Carlo Carnao di Carpenè Malvolti del nuovo e fondamentale ruolo del Prosecco DOCG in Italia, un modo di bere ancora prima di un vino che però non si scinde mai nell’immaginario collettivo dal territorio che lo fa nascere. (altro…)