Lo spätburgunder da tutti i giorni di casa Hofstaetter ha un colore lieve e ma senza cedimenti, freschissimo e dinamico con un naso seducente immediato e croccante di ribes rosso, lamponi e un floreale molto marcato. Bocca pulita snella ma con un finale per niente banale che si fa ricordare mentre il tannino gentile accarezza il palato lasciandolo pulito netto e dissetato. (altro…)
Bevute
Champagne Fleury Pére et Fils Doux MILLÉSIMÉ 1995 – Biodinamica –
La trilogie dei 1995 di Fleury comprendava anche una versione dolce, sempre molto rara da trovare. Dosaggio a 50 gr/lt, 80% pinot nero e 20% di chardonnay tutto in biodinamica, il modo migliore per preservare acidità e freschezza raggiungendo una maturazione ottimale delle uve in tutte le sue componenti di sapore. (altro…)
Grillo “Carolina Marengo” 2013 Feudi del Pisciotto Sicilia
L’espressione di un uva che ha trovato una seconda giovinezza in tutta la Sicilia si sente forte e decisa anche in questo lembo al sud della Trinacria. Note molto fruttate dolci e morbide che prefigurano già il sorso in effetti pieno e succoso che però non sfocia nello stucchevole per via di una sapidità netta e penetrante che si rivela in tutta la sua bellezza nel bel finale contrastato. (altro…)
Volpaia Vin Santo del Chianti Classico DOC 2010
Malvasia e trebbiano ma lunghissimo il loro appassimento che conferisce un colore ambrato molto intenso e luminoso. Grande la concentrazione zuccherina ma stupenda la resa la naso e al palato. Note di albicocca e frutta secca animate da idee balsamiche e ginger rendono l’esperienza estrema molto godibile e capace di vivere a tavola senza abbinamenti. (altro…)
Faro Palari DOC 2008
Il Faro è vino che ha bisogno sempre di bottiglia per rendere al meglio e questo 2008 (uscito sul mercato tre anni fa) dimostra perfettamente questa tesi. Naso stuzzicante dove la frutta lascia il passo a note floreali balsamiche di ginepro, lavanda e salvia più un bel corredo di note balsamiche e speziate a duettare con la frutta fresca. (altro…)
Pinot Nero L’Eterno 2012 Feudi del Pisciotto
Il progetto che più nel cuore sta ad Alessandro Cellai (direttore tecnico di Domini di Castellare di Castellina ) è probabilmente proprio questo sorprendente Pinot Nero made in Sicilia, un ossimoro sulla carta ma un bel conseguimento una volta nel bicchiere e nei nasi. Aromi speziati e vanigliati che addolciscono il bel frutto di ciliegia e frutta di bosco ma che non nascondono alcune note caratteriali di mallo di noce, menta e terriccio autunnale. (altro…)
Brunello di Montalcino Castiglion del Bosco 2010
Annata celebratissima che viene interpretata con calma e tranquillità a Castiglion del Bosco realizzando un Brunello piacevolmente croccante con note di amarena ribes e floreale passito classiche e soffuse, delicate e senza sfrontatezza. Palato piacevole e stuzzicante con un tannino dosato che accarezza il palato se bevuto da solo ma fa egregiamente il suo lavoro quando si trova ad aiutare e abbinarsi a un piatto come la guancia brasata o comunque manzo in umido. (altro…)
Chateau Les Landes de Cach Pauillac 2011
L’appellation più ambita e affidabile di tutta Bordeaux è sempre Pauillac con le sue note ferrose e potentemente fruttate rese ancora più ampie dal millesimo ricco ed energico. Un 50% di merlot e 50% di cabernet sauvignon affinate per 14 mesi in barrique completamente nuove danno un vino dove le note eleganti di peperone si mescolano a quelle di frutta di bosco e caramello cui si aggiungono liquirizia, pepe, menta e pepe nero. (altro…)
M de Chateau Marquis de Terme Margaux AOC 2011
La grande M in etichetta richiama lo storico Chateau ma allo stesso tempo sottolinea lo spirito di Margaux, la raffinatezza insieme alla potenza, una AOC che ha un posto speciale nei cuori di tanti appassionati di vino nel mondo. In questo second vin la freschezza è notevole e la leggerezza di frutto è davvero Margaux con note piacevoli di mirtillo, ribes rosso e lamponi con una bella componente di liquirizia, spezie fini e tratti balsamici. (altro…)
Pol Roger 2002 Champagne
La grandeur e la solida reputazione degli Champagne millesimati di Pol Roger rivive in quest’annata grandissima con una maturità di frutto rara nella regione, il tutto assecondato dallo stile della maison che centra molto sul Pinot Nero della Montagne, puntellato in freschezza e allungo dal grande Chardonnay della Cotes de Blancs. (altro…)