Bevute

Assaggi di vino distillati con punteggio, spesso con video degustazione

Fedardo 2005 Vin Santo Toscano Cosimo Maria Masini

Un Vin Santo Biodinamico godurioso e molto dolce al naso con albicocca, miele millefiori e castagno e humus a fare da conduttore per una serie di aromi molto coinvolgenti e classici veicolati da una discreta volatile. (altro…)

Meursault 1er cru Genevrières 2010 Bouzereau

Introdotto da Giampaolo Gravina, non solo nocciole e burro ma un grandissimo vino da uno premiere cru in procinto di diventare “grand” e si sente tutto, annata stimolante, vino intenso e con riserva di acidità impressionante. (altro…)

Riecine La Gioia IGT Toscana 2003

Una delle migliori Gioia di sempre in una forma strepitosa, dai profumi soavi ma intensi, nitido di amarena e visciole con cenni di spezia orientale finissima e tocchi di floreali e balsamico.  Ma soprattutto è in bocca che diviene grandissimo e avvolgente con ancora riserva di gusto e integrità. Uno dei migliori 2003 mai assaggiati e di sicuro in una fase evolutiva strepitosa. (altro…)

Barolo 2008 Bricco Boschis Cavallotto, il Barolo spiegato ai fiorentini

Annata dalla spiccata acidità e ancora molto lontana dalla maturità espressiva, ha un naso arcigno e arroccato su note fruttate nere e speziatura ricca senza esagerazione. Una nota curiosa di vetiver e balsamica che preconizza una bocca potente ma ancora chiusa che sferza il palato senza appagare del tutto, a meno che non lo abbiniate nel modo giusto. (altro…)

Podere Fortuna Coldaia 2009 Alessandro Brogi

Una doverosa introduzione per l’avventura mugellana un poco folle ma sostenuta da risultati impressionanti da Alessandro Brogi che presenta il suo Coldaia 2009 il cru meno famoso dei due ma anche quello che da i risultati più costanti, meno finezza ma più frutto, meno etereo e intenso al naso ma succulento e sapido al palato per una bevuta spensierata ma mai banale. (altro…)

Riecine Riserva Chianti Classico 2009

Frutto, classe ed eleganza sono le cifre di questo vino che rappresenta sempre l’idea del Chianti Classico di Riecine nella sua forma più ampia in quanto raduna parcelle di varie zone del vigneto aziendale a dare un mosaico di territorio. 2009 annata “anni 90” senza troppo calda e tempo ideale per sangiovese di maturare. (altro…)

Bourgogne Rouge 2010 Chicotot intro di Giampaolo Gravina

Vigne giovani dalla Cote de Nuits da cui ci aspettiamo spesso potenza concentrazione e profumi spesso selvatici e invece complice la grande annata e la mano del produttore ecco un prodigio di piacevolezza borgognona immediata e non banale con un rapporto qualità prezzo notevole. (altro…)

Bianco di Pitigliano Montauto DOC 2010

Per capire quanto Pitigliano possa dare in termini di terroir ad un vino bianco l’esperimento migliore che possiate fare è appunto usare trebbiano e malvasia, i due classici bianchi toscani quasi ovunque insignificanti se non per vini da tavola normalissimi e usarli per fare un vino qua. Si ottiene un naso ricco e pieno con note che dal floreale bianco di tiglio e acacia vanno verso la frutta pera e pesca bianca e si azzardano anche a comprendere note minerali molto intense. (altro…)

Volnay 2010 Maréchal introdotto da Giampaolo Gravina

Annata 2010 Borgogna si rivela simile al 2009 in Toscana grazie ad un bel mix di personalità, freschezza e intensità di profumi, piacevoli da bere e da gustare. Questo 2010 da Volnay sembra trasgredire la regola che vede Volnay epitome dell’eleganza e della femminilità mentre questo è carnoso, colorato e intenso, prerogativa di Claude Marechal che quindi interpreta Volnay in questa maniera e l’annata gli dà una mano. (altro…)