Una grande maison solo recentemente acquisita da LVMH ma da tanti anni sulla breccia grazie alle grandi capacità della famiglia Montaudon di sottolineare e accompagnare momenti speciali che spiegano la grande predilezione di Josephine Baker per queste bollicine. E il rosè ne incarna bene l’eleganza e una certe civetteria con una aggiunta corposa e succulenta di Pinot nero dall’Aubois dona a questa cuvèe un carattere caldo e suadente. (altro…)
Bevute
REvì Trento Doc Dosaggio Zero
Realtà da scoprire è Revì ad Aldeno con produzione di poco superiore alle 12.000 bottiglie. Si distingue perchè veramente un’azienda “di montagna” con pochi compromessi: vini sempre asciutti e di carattere che mettono in risalto sapidità e freschezza come abbiamo sperimentato durante la serata dedicata al Trentino grappa ma non solo. (altro…)
La Bulichella Tuscanio Bianco 2010 Vermentino
Delicato floreale e pimpante, sottile senza mai slargarsi e sempre coerente con l’idea di Vermentino serio, rifuggendo il più possibile il modello bolgherese. Stefano Bonaguidi realizza un bianco toscano credibile pulito e notevolmente efficace nel ricreare la magia della campagna del suveretano con note mediterranee e di salsedine che integrano frutta, agrumi e tanto floreale caldo e rilassante. (altro…)
Sangiovese IGT Fattoria di Piazzano 2007 (Empoli FI) 100% Sangiovese
Squillante e vivace già dal colore mai troppo carico ma freschissimo. Lato technicolor del sangiovese con lampone e fragola sparati e incalzanti già al naso e anche in bocca la festa continua. Ricco profumato intenso, schietto. Certo la mano dell’enologo lavora pulita e sicura ma più di rimessa che di aggiunta, lasciando libero il territorio di tirar fuori calore e speziature senza forzature ed esagerazioni. (altro…)
Unica idea di Valpolicella in tre vini | Classico, Amarone, Recioto Trabucchi e del perchè non se ne può parlare separatamente
Assaggiare i vini di Trabucchi e la sua idea di Valpolicella, così connaturata alla tavola e alla dimensione naturale e biologica del territorio è una esperienza totalizzante. E’ anche spesso difficile in una serata riuscire a trovare spazio per altro, per altre uve per altri vitigni per altri vini tanto è immersiva l’esperienza della Valpolicella, la corvina, il corvinone, la rondinella e i suoi tre prodotti simbolo. (altro…)
Carrè di Cervo con mele campanine e Grappa Trentina Vecchia Riserva Giovanni Poli
Altra graditissima sorpresa della serata Grappa Dinner con la Grappa Trentina la scoperta o riscoperta di come le grappe invecchiate possano svolgere un ottimo lavoro nell’accompagnare piatti succulenti e ricchi come il carrè di cervo abbinato alla mela campanina. Non ci sono untuosità e grassezze ma una dolcezza e speziatura particolari che possono mettere in difficoltà certi vini. Ci siamo quindi fatti aiutare da un grande grappa invecchiata distillata da Giovanni Poli. (altro…)
La Bulichella Sfiziale Aleatico 2010 vino dolce passito Val di Cornia
Una concezione alternativa di questo vitigno, non un vero e proprio passito ma una versione più fresca e diretta ottenuta solo da mosto fiore senza usare le bucce. Tanto il colore c’è già e soprattutto ogni virgola di profumo incantevole che rapisce l’anima appena si avvicina il bicchiere. La bellezza di questo vino è che non ha tannino nè lati amari, è solo frutto ricco scuro e carnoso e in bocca pare quasi secco tanto è ben bilanciato. (altro…)
Terra e Cielo 2006 Fattoria Castellina – Montelupo (FI) 100% Sangiovese
Comanda la mano dell’uomo qui e da Empoli si arriva quasi fino a Montalcino in un attimo. L’attimo in cui la macerazione si allunga e il sangiovese risponde usando la sua dura scorza e regalando al vino un carattere quasi ilcinese con frutta sotto spirito, tabacco kentucky, humus e sottobosco autunnale, un variegato mondo sottile di brume autunnali e pomeriggi di quiete riscaldati da un calore tergano e viscerale. (altro…)
I Mandorli Vigna alla Sughera – Sangiovese Val di Cornia 2008
Di una grazia e una lievità profonde con floreale da sangiovese e sottobosco di tabacco che riflettono un rapporto idilliaco tra territorio e vino, ben esplorato in questo seminale post di Intravino. Un rapporto agli inizi ma già solido che promette amore eterno con la mineralità e il sottobosco che cambiano in continuazione e regalano emozioni sull’ottovolante a chi abbia voglia di seguire le peripezie di questo sangiovese di collina, mai troppo caldo e mai troppo reticente. (altro…)
Sangiovese 100% in Toscana | Cui prodest?
Nel secolo scorso, soprattutto fino agli anni ’80, l’idea di un vino prodotto in Toscana con il 100% di Sangiovese era qualcosa di eretico e l’unica eccezione (ovviamente Montalcino) era giusto messa lì per confermare la regola. Troppo poche le zone dove era immaginabile e possibile ogni anno avere una qualità costante e alta da uva così bizzosa e bisognosa di cure e attenzioni grandissime e troppo ampia la sua diffusione in ogni areale possibile. Oggi però è cambiato il clima, la diffusione del vitigno ma soprattutto la conoscenza delle sue caratteristiche. Ecco quindi che da un confronto tra vini completamente ottenuti da sangiovese in quattro province toscane come Arezzo, Firenze, Siena e Grosseto ha portato a conclusioni interessanti. (altro…)