davide bonucci

Venerdi 9 febbraio Montevertine in verticale 2002-2019

Finalmente ci siamo, Montevertine in verticale! Andiamo alla scoperta della “riserva” di casa Manetti con Martino che ci condurrà nell’assaggio di annate storiche di questa etichetta che abbisogna del giusto temp per esprimersi al meglio. In abbinamento un menu gustoso e ricco a cura di Paolo Gori che ci permetterà di esaltarne tutte le sfumature. Assaggeremo 2002, 2008, 2013, 2014, 2016 e la splendida 2019!

(altro…)

Venerdi 27 ottobre I Grandi del Sangiovese 2010 in Palagina!

Serata speciale del nostro filone in collaborazione con Davide Bonucci ed Enoclub Siena . Avremo a confronto le grandi firme di Montalcino e del Chianti Classico raddese su un’annata tra le migliori di sempre come la 2010. Nei bicchieri stelle come Montevertine, il Marroneto, Tiezzi, Poggio di Sotto, Le Ragnaie, Monteraponi. Come menu avrete Eros Ghezzo e Paolo Gori alle prese con un menu particolare autunnale con la zucca ingrediente speciale!

(altro…)

Salvioni Brunello di Montalcino 2013

Ormai un classico a Montalcino la grandezza dei vini di Giulio e Alessia Salvioni che in realtà producono vino “soltanto” dal 1985 in un territorio che ha bruciato le tappe per la grandezza mondiale. Dai suoi 4 ettari curati maniacalmente e con talento, la famiglia Salvioni produce vini raffinati e intriganti dotati di ricchezza e definizione di frutto ma mai eccessivi ed estrattivi.

(altro…)

Il Marroneto Brunello di Montalcino Madonna delle Grazie 2011

Il millesimo successivo alla straordinaria consacrazione della 2010 al Marroneto è stato baciato da un sole bellissimo che altrove ha portato note molto marcate e mature ma qui invece si è convertito in eleganza e sottigliezza. Assaggiato oggi in chiusura di un bel confronto del miglior sangiovese degli anni ’10 è splendido, sottile appunto e balsamico, con note di timo e mentuccia, lavanda, amarena, ciliegie e cannella, fragole e rabarbaro, buccia di peperone, bocca ammantata di grazia e levità senza la profondità della 2010 nè la sua lungimiranza ma che da bersi oggi è una festa per il palato.

(altro…)

Castello di Monsanto Chianti Classico Riserva Il Poggio 2014

Annata minore per la Toscana ma in realtà perfetta per un cru di eleganza e potenza sotto controllo come Il Poggio. Forse il primo cru in assoluto del Chianti Classico, deriva da un vigneto meraviglioso sempre baciato dal sole in ogni direzione e nelle amante più fredde riesce laddove molti altri vigneti vanno in difficoltà ovvero a portare a perfetta maturazione il sangiovese nella sua componente tannica più delicata. Questo 2014 è il primo a portare in etichetta la tipologia “Gran Selezione” ed è decisamente un inizio promettente, naso intrigante fine e delicato, tra ciliegia, fragola matura, noce di cola, pepe, lamponi in confettura, bergamotto e fragole.

(altro…)

Pergole Torte 2016 Montevertine

Una bellissima annata a Radda questa 2016 che unisce energia ricchezza ed eleganza come poche altre. Il Pergole 2016 spicca con rosso rubino brillante con velo di cupezza e oscurità maggiore che in altre annate a sottolineare la ricchezza. L’eleganza del naso ben si sposa all’etichetta con la figura femminile 2016 di Alberto Manfredi scelta per quest’annata con il suo frutto molto preciso, una grandissima intensità di amarena, visciole e poi note lievi di legno miste a pepe verde, mirto e tabacco, more e ribes nero.

(altro…)

Poggio di Sotto Brunello di Montalcino 2015

Anteprima golosa di una 2015 che si preannuncia memorabile a Montalcino e per molti la vendemmia migliore di sempre (finora). Vendemmia come sempre settembrina precoce per lo stile aziendale, necessaria per preservare acidità in un contesto dove potenza sole ed energia abbondavano nell’annata. Il profilo è levigato, roccioso, floreale, viola, amarene, ribes rosso lamponi e fragole, intensità cangiante struggente che vira già in parte sul balsamico, menta, alloro, cardamomo, bergamotto.

(altro…)

La Grande Borgogna di Degustate con Giancarlo Marino venerdi 9 febbraio da Burde

Una serata speciale già esauritissima da mesi con il ritorno della Grande Borgogna da Burde stavolta con Degustate di Giancarlo Marino, il pioniere della scoperta di questa regione per l’Italia, con David Moreau, Marc Roy, Robert Les Cailles, Tupinier Bautista Clos Du Roy e Ragot Grand Berge e i piatti “borgognotti” e vicini di Paolo Gori.

(altro…)

Sabato e domenica 26 – 27 gennaio torna a Roma Sangiovese Purosangue, l’autoctono sale in cattedra

La perseveranza e la cocciutaggine di Davide Bonucci rappresentano una novità rimarchevole nell’ambito delle manifestazioni enoiche italiane. Mai prima ci eravamo trovati di fronte ad un filone monotematico così testardamente inseguito da un curatore. Iniziato per passione e proseguito a livelli professionali, Davide ormai porta avanti una serie di iniziative che spaziano dal sociale al culturale sempre e comunque girando attorno al territorio che rende grande il Sangiovese e gli autoctoni in genere. (altro…)