degustazione

Castello di Volpaia al Forte Belvedere il 16 Luglio per God Save The Wine

Cultura, arte e tradizioni ma anche voglia di stare al passo dei tempi e capire cosa cercano le persone nel vino oggi. L’impegno di Federica Stianti e la sua famiglia è sempre più intenso e va ben oltre i confini dell’antico e bellissimo borgo fortificato di Volpaia che resiste dal XI secolo e ha visto tra le sue mura aggirarsi costruttori di orologi, sfere armillari, compassi e notturlabi ed artisti. Tra gli artisti possiamo ricordare Benvenuto e Lorenzo da Volpaia, quest’ultimo amico di Leonardo da Vinci e noto per aver costruito per conto di Lorenzo de’ Medici l’orologio planetario per Palazzo Vecchio a Firenze, la cui copia si trova ora al Museo di Storia della Scienza di Firenze. La passione e il ritmo del tempo e della natura sembrano continuare ad essere scanditi dai vini e dalla produzione agricola che si svolge attorno al Castello (e in parte in Maremma sul mare a Castiglion della Pescaia) grazie appunto al lavoro quotidiano di Giovannella, Carlo, Nicolò e Federica Mascheroni Stianti. (altro…)

Cecchi e la nuova Maremma il 16 Luglio al Forte Belvedere per God Save the Wine

Se c’è una famiglia toscana che non sta mai ferma e riesce continuamente al tempo stesso a rinnovarsi pur rinsaldando sempre di più le radici in Toscana questa è proprio la famiglia Cecchi. Da qualche anno la casa vinicola di Andrea e Cesare Cecchi è entrata nell’immaginario collettivo legato al vino di qualità ma anche alla capacità di sottolineare tanti bei momenti nella vita del vino in Toscana  e nel mondo. Sono anche un esempio molto bello di come si possa perseguire sempre la qualità, una qualità sempre al passo dei tempi. Andrea e Cesare Cecchi negli ultimi anni del resto hanno saputo allargare la propria idea di vino piacevole da bere senza mai esagerare con concentrazione, corpo e alcol accanto al consolidamento della linea storica di vini tradizionali rossi e da invecchiamento. (altro…)

Thienot e Arnould gli Champagne dell’Estate il 16 Luglio al Forte Belvedere

Quest’anno saranno ben due gli Champagne che insieme a noi festeggeranno l’Estate nella sontuosa serata al Forte Belvedere, la grande festa di God Save The Wine. Andiamo a scoprire questi due produttori molto diversi ma entrambi esaltanti per qualità e per emozioni che potremo vivere insieme nella prossima stagione.

 

Champagne Arnould Michel et Fils

Dodici ettari a grand cru e 90.000 bottiglie prodotte fanno di questa azienda un simbolo di rarità e prestigio. Gli champagne provengono per la gran parte da Pinot Nero (il brut e il rosè sono pinot nero al 100%), il che li rende  adatti ad un pubblico che sia in cerca di prodotti unici e particolari. Generalmente sono vini molto ampi, dalla vasta gamma aromatica, di struttura e adatti all’invecchiamento. 

Ad esempio il suo Grand Cru Brut è un Blanc de Noir: nasce quindi dalla combinazione del Pinot Nero e il suo terreno d’elezione ovvero il village di Verzenay, da sempre il cuore di tante celebratissime cuvèe champenoise.  Qui il Pinot nero raggiunge un equilibrio incredibile incredibile tra freschezza, delicatezza, piacevolezza e forza del sorso. A tratti appare intenso rotondo e fruttato e a volte più ficcante fin quasi alla sensazione tannica, davvero prodigioso.

Altra grande cuvèe aziendale La Grand Cuvèe  con uvaggio: 70% Pinot Nero da uve selezionate, 30% Chardonnay della Côtes des Blancs, Grand Cru. Un perfetto connubbio tra vini derivanti essenzialmente dai vigneti di Grand Cru situati vicino al Moulin di Verzenay e il Grand Cru della Côte des Blancs. Il risultato è uno champagne dove è riconoscibile il terreno di Verzenay ma  unito perfettamente con la leggerezza del Grands Blancs. Ha  sensazioni di agrumi e accenni minerali che presto vengono sopraffatti da  gustosi sapori floreali. Come anteprima, insieme degusteremo la 2006 appena arrivata sul mercato: un annata potente dove siamo sicuri che Arnould avrà saputo tenere a freno il Pinot Nero e ancora una volta estrarne la magica eleganza in bollicine…

 

Arnould Michel & fils

28 Rue de Mailly, 51360 Verzenay, Francia

http://www.champagne-michel-arnould.com/

Champagne Thienot

Thiénot è una sfida, una sfida vinta trionfalmente. In una regione come la Champagne, in cui alcuni produttori hanno nomi secolari, Alain Thiénot ha saputo, nell’arco di 25 anni, creare una maison e portarla all’affermazione e al prestigio in tutto il mondo. Un simile successo è stato possibile grazie alla combinazione di due elementi: primo, il forte legame della famiglia con la tradizione dello Champagne – basti pensare che Alain è stato il più importante broker della regione negli anni Settanta e che oggi possiede numerosi ettari classificati grand cru; secondo, lo slancio verso la modernità, la ricerca, la sperimentazione – rappresentate perfettamente dalla nota unica che contraddistingue ogni champagne Thiénot e dal bellissimo habillage, elegante, essenziale, quasi minimalista.

La sede molto moderna e all’avanguardia con apparacchiature tecnologiche adatte alle sfide di oggi, si trova a Taissy, subito fuori  Reims ma non mancano le cantine sotterranee in città con 2 km di gallerie sotto la città che consentono l’affinamento lento dei vini. L’acquisto dei vigneti parte per tempo con i primi nel 1976 ad Aÿ (soprattutto Pinot Noir) e alcuni a Le-Mesnil-sur-Oger (forse il più completo Chardonnay della Champagne) con un totale a oggi di 27 ettari più ovviamente le uve di tanti conferitori conosciuti durante gli anni.

 

Vini in degustazione:

Thienot Brut

Thienot Rose

Thienot Vintage 2006

 

Importati in esclusiva per l’Italia da

Vinicola Balan sas

Via S.Ambrogio, 107

35010 S. Ambrogio (PD)

Tel. 049 9378058

Fax. 049 9378460

E-mail balan@balan.it

Il Vino è Forte! giovedi 16 Luglio tutti al Forte Belvedere a Firenze con God Save The Wine

Il Vino è Forte!  A Firenze, la Città della Bellezza, una location esclusiva che intriga e stupisce per la prima grande uscita estiva del vini italiani, un occasione per assaggiare insieme i vini che animeranno la nostra estate e sognare insieme in una notte di folletti, incanti e magie sopra la città più bella e romantica del mondo! Una serata indimenticabile a cura di Firenze Spettacolo, Promowine e OnceEvents. (altro…)

White Label I Balzini 2009 Igt Toscana

Annata calda e siccitosa ma non in Val d’Elsa dove la maturità dei frutti è arrivata senza troppi patemi. Naso avvolgente e bellissimo dove cabernet e sangiovese duettano alla grande a dare un vino suadente e ricercato ma dotato di una forza notevole sia per tannino che per intensità olfattiva che attinge dal fascino del sangiovese e del cabernet in ugual misura. (altro…)

Segni di Langa e il Piemonte giovane stasera 5 giugno con God Save The Wine a Genova al Bristol Palace Hotel!

Gian Luca Colombo è un giovane enologo piemontese insignito dal Premio Gambelli come miglior giovane enologo italiano per rispetto del territorio.  La sua grande passione e una giusta dose di incoscienza gli hanno consentito  di creare un’azienda agricola pur non possedendo  né vigneti né cantina… ma i vini si possono fare eccome come dimostra la sua azienda Segni di Langa. Ve lo racconterà di persona stasera a Genova a God save The Wine al Bristol Palace Hotel…

Ma se volete ripassare, ecco come ce la racconta!  (altro…)

Il Grignolino di Tenuta Santa Caterina di scena venerdi 5 giugno a Genova per God save The Wine al Bristol Palace!

Sullo stemma dell’azienda campeggia un unicorno, una magica creatura alata che nelle notti di Luna piena vola alta sulle colline disegnate dai filari del Monferrato ed è proprio in questa immagine tra realtà e fantasia che si inserisce la storia della Tenuta e dalla famiglia Alleva che adesso porta avanti la sua attività. Queste erano le terre di Aleramo, un grande guerriero, che dopo una leggendaria cavalcata, giunge sul crinale di una collina proiettata verso mezzogiorno, in posizione dominante nel 961. E’ lui che fa nascere Grazzano, una città che diventa il cuore del suo regno, un’imponente abbazia benedettina dove vorrà essere sepolto. Guido Carlo Alleva si affaccia qui all’inizio degli anni 2000, un avvocato di fama del Foro Milanese, con solide radici proprio in questi luoghi e una personale competenza di vini e vigneti.  Prende possesso di un’antica proprietà a Grezzano nata in origine come struttura difensiva a protezione dell’Abbazia, a poco a poco trasformata in una grande Tenuta agricoladedicata a Santa Caterina di Alessandria e che produce vino almeno dal 1737. Accanto a lui c’è Giulia che lo accompagna all’inizio e diviene presto la padrona di casa della Tenuta Santa Caterina, e ne cura il restauro conservativo facendola rinascere come luogo d’eccellenza per il vino, con grande rispetto per la sostenibilità ambientale e per il paesaggio: per conoscerla, vi aspetta  venerdi 5 giugno a Genova con God SAve The Wine! (altro…)

Le donne del Grignolino a Genova il 5 Giugno per God Save The Wine! Conosciamo meglio il vitigno per cominciare

Tre signore del vino che hanno scelto di farsi ambasciatrici di uno dei più originali e chiacchierati vitigni autoctoni italiani, esclusivo del Monferrato. Si chiamano Emanuela Caire, Elisabetta Dominici e Giulia Alleva, non nascono in campagna, anche se a ben guardare si scoprono più o meno lontane radici familiari agricole, come tanti nel nostro Paese. Hanno scelto la terra mosse da ragioni diverse, ma tutte e tre l’hanno “sposata” con la passione e l’entusiasmo che sono caratteristiche squisitamente femminili. Arrivate appunto da luoghi  diversi approdano tutte e tre in Piemonte, in questo territorio di cui poco si parla e che invece ha tante storie da raccontare. Tra le tante cose da amare, le tre signore scoprono un personaggio particolare, un vitigno che si trova solo qui e che ha un nome curioso. Si chiama Grignolino. Un vitigno che dà un vino particolare con un colore affascinante, non sai se rosso, rosato, ambrato, a buccia di cipolla, se ne dicono tanti.

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Vermentino Bibi Graetz 2014

La novità dell’anno in casa-matta Graetz è questo fresco e fragrante vermentino di maremma, un vino perfetto per capire il fenomeno di successo di questa varietà degli ultimi anni. Naso acceso e intenso di erbe aromatiche come salvia e rosmarino insieme a note fresche agrumate di pompelmo e mandarino che stuzzicano il naso e stimolano la salivazione. (altro…)

White Label I Balzini 2001 Igt Toscana

Annata storica e particolare per la Toscana con un connubbio particolare di vendemmia e tecniche di vinificazione che ha portato a vini molto concentrati con sfumature di tostato pronunciate ma bellissime. Chiodo di garofano, cacao e vaniglia ma anche tanto frutto nitido e polposo, senso di umami e foglie e funghi secchi, mineralità e sottobosco, timo e mentuccia, liquirizia e tabacco. (altro…)