pinot nero

Champagne Millesime de Saint-Réol Ambonnay 2008

La grandissima annata 2008 sta cominciando a circolare sotto forma di grandi millesimi di varie cantine e se per la consacrazione definitiva occorrerà aspettare che scendano in campo le cuvèe de prestige del millesimo, già oggi si possono dare giudizi decisamente entusiasti in materia. Ne è felice esempio questo 2008 dalla cooperativa di Ambonnay più performanti di recente, con questa cuvèe di vari territori Grand Cru come Ambonnay, Aÿ Bouzy, Avize, Cramant, Oger e le Mesnil-sur-Oger. (altro…)

Saint- Réol a Ambonnay Grand Cru Extra Brut Champagne

La grande classe di un terroir magico come Ambonnay, ma con uve anche da Aÿ Bouzy, Avize, Cramant, Oger e le Mesnil-sur-Oger, viene fuori prepotente in questo Extra Brut che sa far sua la potenza e la finezza delle uve grand cru, siano esse Pinot Nero (65%) che Chardonnay (35%), per realizzare un equilibrio speciale di gusto e freschezza. (altro…)

Hofstaetter Lagrein Vigna Steinraffler Alto Adige Doc 2012

Non stupisce mai se il Lagrein è una delle uve più ricercate e apprezzate in Alto Adige: pochissime altre uve sono in grado di dare questa bellissima concentrazione di aromi colore e sensazioni fruttate senza poi eccedere in tannino e aggressività. Invece il lagrein, e questo in particolare, è davvero prodigioso con note di mirtillo, ribes nero, cassis, prugna e tante speziature e balsamici. (altro…)

Hofstaetter Pinot Nero Meczan Alto Adige Doc 2014

Lo spätburgunder da tutti i giorni di casa Hofstaetter ha un colore lieve e ma senza cedimenti, freschissimo e  dinamico con un naso seducente immediato e croccante di ribes rosso, lamponi e un floreale molto marcato. Bocca pulita snella ma con un finale per niente banale che si fa ricordare mentre il tannino gentile accarezza il palato lasciandolo pulito netto e dissetato. (altro…)

Pinot Nero L’Eterno 2012 Feudi del Pisciotto

Il progetto che più nel cuore sta ad Alessandro Cellai (direttore tecnico di Domini di Castellare di Castellina ) è probabilmente proprio questo sorprendente Pinot Nero made in Sicilia, un ossimoro sulla carta ma un bel conseguimento una volta nel bicchiere e nei nasi. Aromi speziati e vanigliati che addolciscono il bel frutto di ciliegia e frutta di bosco ma che non nascondono alcune note caratteriali di mallo di noce, menta e terriccio autunnale. (altro…)

Riesling Saar/Mosel Trocken Dr Fischer 2014

Il riesling perfetto per conoscerlo e innamorarsene al primo “naso”. Un vino  già pronto e godibile con una grande intensità aromatica fatta di note tropicali e scaglie gessose appena accennata, nessun tocco di idrocarburo (spesso un difetto nei vini giovani da riesling). (altro…)

La Storia del Riesling e come abbinarlo a tavola, il futuro da scrivere e cucinare

Dagli antichi Romani fino ai giorni nostri, la storia di un vitigno che ha appassionati per millenni l’umanità e non smette di stupire. Silvio Ariani ce ne spiega il fascino e le vicissitudini storiche mentre Paolo Gori in una cena in trattoria a Firenze ha provato ad abbinarlo con i sapori ancestrali della cucina toscana. (altro…)

Segni di Langa e il Piemonte giovane stasera 5 giugno con God Save The Wine a Genova al Bristol Palace Hotel!

Gian Luca Colombo è un giovane enologo piemontese insignito dal Premio Gambelli come miglior giovane enologo italiano per rispetto del territorio.  La sua grande passione e una giusta dose di incoscienza gli hanno consentito  di creare un’azienda agricola pur non possedendo  né vigneti né cantina… ma i vini si possono fare eccome come dimostra la sua azienda Segni di Langa. Ve lo racconterà di persona stasera a Genova a God save The Wine al Bristol Palace Hotel…

Ma se volete ripassare, ecco come ce la racconta!  (altro…)

Champagne Paul Bara da Ambonnay a Obicà Firenze il 25 Febbraio per God Save the Wine!

Uno degli RM (recoltant manipulant, ovvero che vinifica solo le uve che raccoglie nei propri ettari vitati) più noti sopratutto in Toscana, Paul Bara è comunque un’azienda storica della Champagne essendo stata fondata nel 1833 e che oggi vanta vigneti di un’età media molto elevata (tra i 25 e i 40 anni), fondamentali per eccellere nella vinificazione del Pinot Nero, uva sulla quale la maison ha costruito la propria reputazione. I vigneti sono praticamente tutti Gran Cru perchè ricompresi nel village, Bouzy, che ospitana anche la cantina. (altro…)