Ottant’anni che hanno visto il Chianti Classico rivoluzionarsi ma che comunque ha sempre saputo mantenersi sulle tavole più importanti del mondo a partire dal consumatore che per la prima volta si approccia ai vini Toscani. Un compito impegnativo e sempre importante cui Ruffino non si è mai sottratta. Ne ripercorriamo le tappe con Francesco Sorelli durante l’ultimo God Save The Wine a Terrazza Bardini. (altro…)
riccardo chiarini
La cultura del vino a Montalcino e il ruolo di Castello Banfi
Al centro di molte delle trasformazioni di Montalcino degli ultimi anni nel bene e nel male c’è sempre e comunque Castello Banfi senza il quale oggi Montalcino non sarebbe un “brand” dalla forza internazionale con pochi eguali al mondo. Capiamo le differenze di stili e dei vari cloni di Sangiovese tra i Brunello della casa, dal Poggio alle Mura in poi. (altro…)
La fattoria classica come portatrice di cultura e storia, San Michele a Torri e i Colli Fiorentini per esempio
La classica e quasi scomparsa “fattoria integrata” che produce tutto o quasi al suo interno ed è capace di essere autosufficiente è un miraggio quasi dimenticato ma oggi continuamente riscoperto e ricercato. TRa i primi a ri-volerlo in tempi recenti, la Fattoria San Michele a Torri a cavallo tra Chianti e Chianti Classico mette il vino in una posizione speciale all’interno del sistema. Ne parliamo con Franca Betti e Nani Lavratti all’ultimo God Save The Wine in quel di Fiesole:
La cultura del vino è una sola, Maremma o Chianti che sia: Castello di Poppiano tra tradizione e nuovi vitigni
Il Conte Ferdinando Guicciardini ha la sua solida fortezza al Castello di Poppiano ma anche una delle realtà produttive più grandi in maremma con Massi di Mandorlaia a 10 km da Scansano dove non solo si producono Morellino di Scansano e Riserva ma anche vini bianchi curiosi come il “nuovo” Viogner che dal Rodano pare stia cominciando a produrre vini interessanti anche da noi. La matrice comune è la bevibilità e la freschezza, elemento classico tra i Colli fiorentini, più difficile da ottenere in Maremma. (altro…)
Prosecco cultura, riscatto del territorio e sfide del futuro con Carpenè Malvolti
Quando si parla di Prosecco ormai parliamo di un mondo multiforme e variegato dove solide realtà si accompagnano a realtà più giovani e intraprenendti. Nel caso di Carpenè Malvolti, a giudicare dalla verve delle ultime uscite e alle caratteristiche dei nuovi prodotti sembrerebbe che questa distinzione perda un poco di significato… Andiamo a scoprire le antiche uve della zona (non solo glera ma anche boschiso, pinot bianco…) e stili produttivi. (altro…)
Cultura maremmana e grandi vini, Viviana Filocamo e la sfida di Casavyc
Grandi novità in tutta la Maremma e molto da comunicare, per fortuna che molte aziende come Casavyc forniscono stimoli a parlarne e soprattutto ad assaggiare. Dai Morellino molto classici ad esperimenti riusciti tra Syrah e Pinot Nero, ecco una intervista dove Viviana ci spiega come sfruttare il terroir “maremma” per fare dei vini eleganti e caratteriali. (altro…)
Arabesque toscano per Guicciardini Strozzi, nuove proposte e solide realtà da San Gimignano e Maremma video intervista
La famiglia Guicciardini Strozzi da una parte legata a San Gimignano e gli storici vini di Cusona ma anche libertà di sperimentare e produrre vini di altro genere nell’interessante tenuta di Roccastrada e a Bolgheri. Non solo il grande successo di “Ocra” ma oggi il nuovo Arabesque, vermentino molto particolare a cominciare dall’etichetta. (altro…)
Gli 80 anni di Riserva Ducale Ruffino a Vino di una Notte di Mezza Estate domani 21 luglio Terrazza Bardini per God Save The wine!
Nome storico della viticoltura toscana e portabandiera su molti mercati mondiali, la Riserva Ducale di Ruffino giunge all’ottantesima vendemmia, praticamente un patrimonio nazionale che festeggeremo a dovere domani a Terrazza Bardini per God Save The Wine edizione numero XI. E attorno al Chianti Classico, la famiglia Folonari ha inoltre saputo costruire una grande varietà di proposte in grado di mettere in luce le varie vocazioni del nostro territorio, dai rosati immediati e godibili come il Rosatello ai bianchi di struttura e importanza come quelli realizzati nella tenuta La Solatia vicino San Casciano. (altro…)
Pace, cultura e cooperazione: la missione di Cormòns per raccontare il territorio
Forse il vigneto di 300 e passa varietà diverse di uve resta l’esempio più alto e significativo ma la Cantina Produttori di Cormòns ha altri elementi molto importanti con cui fare cultura e portare avanti la tradizone e il lavoro di un intero territorio.
Ne parliamo con Giuseppe Soini sullo sfondo del bellissimo Teatro Romano di Fiesole all’ultimo God Save The Wine. (altro…)
L’incatesimo del Prosecco Colfòndo Zanotto e Casa Belfi si presenta a Firenze per Vino di una Notte di Mezza Estate a Terrazza Bardini 21 luglio, God Save The Wine!
Uno degli aspetti più curiosi del mondo del vino è che una rivoluzione fa presto a divenire una classicità e viceversa e proprio nel Prosecco c’è una storia esemplare che potrete scoprire con i vostri sensi questo giovedì 21 luglio a God Save The Wine… Forse pochi immaginano che fino agli anni 70, prima che fossero introdotte le “autoclavi” pressurizzate, la maggior parte del prosecco era rifermentato in bottiglia “sui lieviti” e il vino che ne usciva era gentilmente frizzante, torbido e aveva ancora il sedimento sul fondo della bottiglia. Oggi tutti i Prosecco che conosciamo sono limpidi brillanti e solo pochi “rivoluzionari” (o dovremmo chiamarli ultraconservatori?) hanno cominciato a presentare prodotti non filtrati e che spesso vanno addirittura agitati per essere goduti al meglio…Per non parlare del prosecco “fermo” ovvero senza rifermentazione, altro prodotto ancestrale da sempre consumato in loco e oggi molto raro. (altro…)