Un rosa della costa o quasi visto che siamo nelle Terre di Pisa su terreni derivati da un mare ancestrale. Gli echi iodati e salini sono già presenti al naso in questo bel vino di Villa Saletta, dimora dei Riccardi a vita nuova restituita negli ultimi anni. Viene prodotto da macerazione soffice di sangiovese, cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot e ha note di frutta di bosco, arancio giallo e agrumi mediterranei. Al sorso spiccano le note saline e pepate ma sopratutto una sensazione sapida di avvolgenza che invita alla beva e si rivela ottimo su piatti di mare e anche polpette di pane e Mortadella di Prato di Paolo Gori.
sangiovese
Villa Saletta Rosè Sangiovese Brut 2014
Uno spumante metodo classico che nasce da un clone particolare molto produttivo di sangiovese presente da tempo in azienda a Villa Saletta (PI). L’annata era poco propizia per i rossi ma si rivela ideale per la bollicina con bella acidità e stile secco e sapido. Al naso rivela note di peonia, arancio giallo e poi note di sottobosco fruttato e zenzero oltre ad un bel lato di pasticceria e lievitati.
La Montanina Chianti Classico 2019
Siamo a Monti di Sotto, una delle sottozone di Gaiole in Chianti Classico più significative, nota per intensità e carnosità di frutto. Non fa eccezione La Montanina in questa annata con un vino ricco opulento con amarene, ciliegie mature, tocco di vaniglia e pepe nero, ciliegia e lamponi, cenni vegetali. Al sorso è ancora pieno e succoso con tannino irruento a tratti ma alla fine corroborante e saporitissimo, un sorso comunque dotato di buona verve minerale di fondo.
Fattoria l’Aiola Chianti Classico Riserva 2018
Un vino di struttura e potenza ma anche eleganza e finezza che unisce vigne di Radda a quelle di Vagliagli unendo quindi freschezza e acidità alla polpa di Castelnuovo Berardenga. Naso di mirtilli e more di rovo, confettura di marasche , caramello, cannella, chiodo di garofano, refoli mentolati e di incenso misti a carrube e sottobosco. I 24 mesi di legno asciugano un poco il sorso ma al contempo donano tannino serrato capace di districarsi in abbinamenti di sostanza come cari in umido.
Le ricette per i vini di Gaiole in Chianti
Per l’occasione dell’incontro con i produttori di Gaiole in Chianti (Classico) Paolo Gori ha messo in pentola capriolo (non ne mancano in zona..), faraone e altre specialità fresche di stagione come la torta ricotte e baccelli e la zuppa di ortiche con formaggio blu del Mugello! Ecco i segreti per preparare alcune ricette particolari di stagione…
Pergole Torte 2018 Toscana IGT Montevertine
Un’annata graziosa fine e lontana da eccessi climatici che ha premiato chi ha avuto fiducia in un bel settembre. A Montevertine il tempo e la pazienza non sono mai mancati e questa 2018 ne è splendida riprova. Pergole Torte 2018 è un vino davvero struggente e magnifico , delicato eppure forzuto, intenso di viola rosa incenso alloro e lavanda con un frutto cesellato e prezioso che incanta e seduce ad ogni sorso.
Chianti Superiore DOCG 2016 Villa Saletta
Un Chianti vista mare prodotto con la quasi totalità di sangiovese che cresce su suoli marnosi molto simili a quelli del versante nord di Montalcino. Il risultato è un vino straordinariamente longevo e pronto con ritardo rispetto ad altri Chianti delle Colline Pisane. Questo Chianti Superiore di Villa Saletta esce quasi 5 anni dopo la vendemmia e in effetti mostra freschezza e agilità di frutta e floreale viola e rosa giovanili, miste a note più compassate e complesse di tabacco dolce e anice, lavanda e lieve nota mediterranea.
Venerdi 20 Maggio Gaiole in Chianti e Capriolo in trattoria
Prosegue il nostro viaggio tra le sottozone del Chianti Classico e stavolta siamo a Gaiole, in pratica laddove tutto è cominciato. Avremo il prossimo venerdi 20 maggio addirittura UNDICI produttori per undici espressioni tra Annata, Riserva, Gran Selezioni e Vin Santo per capire quale è il territorio espresso nei bicchieri. Saranno con noi Ricasoli, Rocca di Castagnoli, Castello di Ama , Castello di Cacchiano, Riecine, Monterotondo, Casanova di Bricciano, Matteoli, Tenuta Perano , Montanina, Maurizio Alongi. Per l’occasione Paolo Gori mette in pentola capriolo, faraone e altre specialità fresche di stagione come la torta ricotte e baccelli e la zuppa di ortiche con formaggio blu del Mugello!
Bindi Sergardi Chianti Classico Ghirlanda 2019
Un Chianti Classico d’annata superbamente incorniciato e impreziosito in maniera da rispecchiare Vagliagli ma anche il particolare suono su cui poggiano le radici. Le uve del Ghirlanda crescono su terreni di galestro di alberese e come dice il suo nome. La Ghirlanda per Bindi Sergardi è coronamento, ornamento, celebrazione, abbraccio. La Ghirlanda è inoltre il bosco a forma tondeggiante che circonda i vigneti di questo vino. Al naso è ricco e intenso, marasca, viola candita, lavanda e ibisco, poi tabacco e lievi tocchi fumè su un tappeto di spezia fine. Sorso di bella sostanza e croccantezza, frutto ben maturo ma anche tannino e acidità a tenere botta e condurre il sorso verso lidi di bella complessità. (altro…)
Biondi Santi 2011 Brunello di Montalcino Tenuta Greppo
Annata intensa e canicolare ma che alla lunga si è rilevata di ottimo spessore e qualità, la 2011 in casa Biondi Santi ha visto nascere anche la Riserva, segno inequivocabile che Franco Biondi Santi la reputava di interesse notevole. Oggi è un vino in fase rilassata dolce e compassata a livello tannico con quella serenità che i vini del Greppo raggiungono in un paio di lustri dopo la vendemmi e mantengono agevolmente per decenni.