sangiovese

Anfiteatro IGT 2005 Vecchie Terre di Montefili 100% Sangiovese Panzano in Chianti (FI)

Colore scuro e con riflessi cangianti, naso fine elegante con rimandi fruttati ricchi e corposi, amarena, ciliegia  e un floreale ben definito. Tostature e spezie (sandalo, resine)  lo inquadrano e lo rendono particolare anche se un poco esile. In bocca è misurato con bel misto frutto-legno con  tannino ben scolpito e sfaccettato, finale non lunghissimo ma interessante nella sua capacità di mostrarsi in un equilibrio perfetto. Finezza e classe superiori, l’impressione è netta e precisa. (altro…)

Poggio Cuccule Fattoria di Caspri 2008 (AR)

Scalpitante già in fondo al bicchiere e visceralmente sangiovese per come spinge sulla viola e sui fiori prima ancora che sulla frutta, qui tra ribes rosso e amarena. Bel corredo di spezia con resina e pepe rosa ma ciò che variamente colpisce di questo vino è l’impatto in bocca con un tannino diffuso e graffiamente ma assolutamente affascinante per come rapisce e seduce, come può sedurre e rapire uno schiaffo dato bene, tale è l’impeto della componente dura del vino, appena bilanciata da alcol e struttura. (altro…)

Duemilauno Salustri 2001 – Montecucco – Seggiano (GR) – 100% Sangiovese

Una piccola parcella di Sangiovese vinificata a parte ci donano un piccolo capolavoro maremmano con la tipica dolcezza mediterranea al naso e un’ottima impressione di vivacità tra fiori rossi e tostature. In bocca poi si assottiglia fino a sparire e chiude presto ma l’impressione di dolcezza “morellino” unita a maggior profondità di territorio del Montecucco con note balsamiche e di mora-mirtillo è inequivocabile e di classe. (altro…)

Alla scoperta del Montecucco e del suo Sangiovese, potenza maremmana e classe ilcinese con PieveVecchia

In mezzo tra Montalcino e la Maremma più classica, il Montecucco ha trovato la sua strada e la sua nicchia sul Sangiovese. PieveVecchia con il suo Chorum è ormai un riferimento in zona ma non mancano gli esperimenti riusciti con il Syrah e i bianchi da profumo e struttura. Ma il riferimento del territorio va oltre i vini con un centro di cultura all’interno della Cantina che è diventato in breve faro per il territorio e la sua promozione. (altro…)

Symposium Nobile di Montepulciano Tenimenti Angelini Riserva 2004 100% Sangiovese

Ampio elegante e sontuoso che lo rende riconoscibile come regale e nobile figlio del suo terroor con molti cenni di evoluzione ma inseriti in un armonico quadro di frutta sotto spirito amarena e prugna insieme a tabacco e resine. (altro…)

Macchion dei Lupi Esperienze IGT Toscana 2009

Su terreni minerali e lavici, ha una nota fumè che lo percorre tutto, lasciando però emergere inchiostrato di nero dell’anice, del rabarbaro, frutta di bosco piena e completa. Bocca d’effetto, succulenta ma con un equilibrio fatto di terreno ed estrazione. Sinuoso e penetrante con un buon frutto carnoso tra ribes nero e mirtillo, un filo di mirto e prugna. Bocca equilibrata e di beva molto facile, finale non lunghissimo ma integro. (altro…)

Il Sangiovese a Montalcino, Brunello oppure… Banfi spiega la sua visione con il BelNero

Polemiche a parte che sapete non ci interessano particolarmente, siamo a chiederci se in effetti l’appeal di Montalcino sia tale da permettere di vendere vini che si basano sul Sangiovese di queste parti e cercando di inquadrarlo in una prospettiva più ampia di mercato. Castello Banfi con il duo Poggio alle Mura Brunello di Montalcino e Bel Nero offre due punti di vista di un territorio. Ma come reagisce il pubblico?  (altro…)

La Bulichella Tuscanio Bianco 2010 Vermentino

Delicato floreale e pimpante, sottile senza mai slargarsi e sempre coerente con l’idea di Vermentino serio, rifuggendo il più possibile il modello bolgherese. Stefano Bonaguidi realizza un bianco toscano credibile pulito e notevolmente efficace nel ricreare la magia della campagna del suveretano con note mediterranee e di salsedine che integrano frutta, agrumi e tanto floreale caldo e rilassante. (altro…)

Sangiovese IGT Fattoria di Piazzano 2007 (Empoli FI) 100% Sangiovese

Squillante e vivace già dal colore mai troppo carico ma freschissimo. Lato technicolor del sangiovese con lampone e fragola sparati e incalzanti già al naso e anche in bocca la festa continua. Ricco profumato intenso, schietto. Certo la mano dell’enologo lavora pulita e sicura ma più di rimessa che di aggiunta, lasciando libero il territorio di tirar fuori calore e speziature senza forzature ed esagerazioni. (altro…)