Eccoci finalmente all’attesa serata Sangiovese 100%! Questo venerdi 18 novembre a cena da Burde vi saranno serviti nel bicchiere riserve, Cru e vecchi vigneti, DOCG e nuovi territori, ovunque il Sangiovese sappia il fatto suo. 8 vini alla cieca più un dolce finale a base sangiovese, Il Vin Pepato delle Crete Senesi della Farmacia Munari, antico tonico rinvigorente. (altro…)
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Un sogno chiamato Albana di Romagna a Terre della Pieve | Sergio Lucchi
Vitigno storico e tipologia DOCG non solo nella famosa versione passita ma capace di dire la sua anche nella versione secca grazie al connubbio tra acidità, mineralità e influenze climatiche. Un piccolo prodigio che approfondiamo volentieri con Sergio Lucchi durante lo scorso God Save The Wine a Bologna. (altro…)
Damo Vino Nobile di Montepulciano Montemercurio 2007
San Lorenzo Ciliegiolo IGT Maremma Toscana Sassotondo 2007
Austria contro Italia a Merano, Blaufrankisch vs Sangiovese, gratis per i miei lettori
Con molto piacere vi giro l’invito da parte dell’amico collega Christian Bauer per una degustazione curiosa tenuta insieme al mitico Paolo Baracchino ovvero “Best of Red” Degustazione comparativa rossi austriaci vs. rossi italiani: Blaufränkisch-Franconia vs. Sangiovese (Nobile di Montepulciano). Si svolge, ovviamente, a Merano domenica prossima all’Hotel Terme alle 15:30.
Come si svolgerà la gara? (altro…)
Ad Armando Trebbiano Spoletino IGT Umbria Giampaolo Tabarrini 2008
Poggio ai Chiari Sangiovese IGT Toscana Colle Santa Mustiola 2004
Viti dell Erta Piaggia Rosato di Carmignano 2010
Da un grande produttore di vini rossi di gran classe, la sfida era produrre un rosato che mantenesse croccantezza e vinosità senza acquistare troppo corpo. Rispetto al Carmignano Sasso e Riserva qui non ci sono merlot e cabernet e la beve ne risente, decisamente in positivo vista la tipologia. (altro…)
Manaresi Pignoletto Frizzante Colli Bolognesi DOC 2010
La maieutica socratica applicata al terroir | l’enologo, oggi
Aiutare i terroir a far nascere i vini: questo è il ruolo dell’enologo oggi. La maieutica socratica impone domande, instilla dubbi e rafforza nelle convinzioni delle persone e nel fatto che ogni anno la natura è sovrana ma ancora di più lo è il terroir in tutte le sue manifestazioni. Guai a parlarne a caso soprattutto in Italia dove lo si nomina a vanvera ad ogni minimo accenno di mineralità in un vino. Ma laddove i vitigni autoctoni sono padroni e sono avviluppati ai territori di nascita in maniera profonda, è impossibile non sentire la forza delle nostre produzioni più caratteristiche. (altro…)