Dopo i grandi successi fiorentini, la nuova formula degli eventi del vino cha ha cambiato il modo di bere di Firenze passa l’appennino e arriva a Bologna con la prima edizione del Festival vinoso promosso da Bologna Spettacolo. La squadra è la stessa di Firenze con Direttore «artistico» Andrea Gori, Organizzazione Promo Wine di Riccardo Chiarini e Leonardo Tozzi direttore della rivista. La location di richiamo e di gran movimento (siamo nella serata clou del Saie) è il lussuoso Star Hotel Excelsior, direttamente davanti alla Stazione FS. E il menù cosa prevede? (altro…)
sangiovese
Lo spirito del Vulcano dall’Etna fino alla Toscana | Tenuta di Fessina e Villa Petriolo
Difficile trovare due regioni così antitetiche come la Toscana di Cerreto Guidi (zona Chianti) e la zona dell’Etna, piccolo microcosmo cristallizzato all’interno del mutevole scenario enoico italiano e solo recentemente riscoperto e venuto alla ribalta. Tra le numerose aziende di alta qualità che ormai operano sulle pendici del vulcano non ha tardato a farsi notare la Tenuta di Fessina gestita da Silvia Maestrelli insieme all’enologo Federico Curtaz, un piccolo gioello che ci aiuta a riscoprire una Sicilia del vino che si poteva non credere possibile anche solo pochi anni fa e che fornisce una chiave di lettura interessante anche sulle colline Toscane a Villa Petriolo dove il merlot ancora fa spesso molto parlare di sè.
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Fragranze 2011 Pitti: alla ricerca del naso assoluto da sommelier
Nel nostro peregrinare assorto di una domenica escogitando di tutto per proseguire il boicottaggio del calcio ci decidiamo finalmente di dedicare qualche ora ad un tema che riempie pagine su pagine del mondo del vino ma che non gli appartiene in maniera esclusiva ovvero quello dei profumi. Approfittiamo quindi di Fragranze 2011 organizzato da Pitti alla Stazione Leopolda per arricchire di strabilianti sentori il nostro vocabolario da sommelier. (altro…)
Monteraponi e il vero Chianti Classico di Michele Braganti da Burde venerdì 16 settembre, verticale Campitello 2003-2008 con anatra ai fichi!
Monteraponi e il vero Chianti Classico da quel grande miracolo di terroir che sta diventanto ogni anno sempre di più Radda in Chianti: Michele Braganti con noi per una inedita verticale della Riserva Il Campitello con le annate 2003-2005 e 2008 a dimostrare quanto conti il terroir nelle annate più difficili. Per assaporare meglio poi l’anatra con i fichi e le altre specialità studiate da Paolo Gori avremo una panoramica aziendale completa con Chianti Classico, il Merlot della discordia e il sontuoso Baron’Ugo 2007 Chianti Classico in anteprima! (altro…)
La cultura del vino a Montalcino e il ruolo di Castello Banfi
Al centro di molte delle trasformazioni di Montalcino degli ultimi anni nel bene e nel male c’è sempre e comunque Castello Banfi senza il quale oggi Montalcino non sarebbe un “brand” dalla forza internazionale con pochi eguali al mondo. Capiamo le differenze di stili e dei vari cloni di Sangiovese tra i Brunello della casa, dal Poggio alle Mura in poi. (altro…)
Rocca di Montemassi | la scoperta della Maremma e le potenzialità del Monteregio di Massa Marittima
Terroir tra i più frammentati e ricchi di potenziale, la Maremma tende a disperdersi in numerosi rivoli (Morellino di Scansano, Montecucco, Suvereto, Val di Cornia…) salvo poi essere sempre vittima di confusione e rischiare la perdità di identità agli occhi del consumatore. In mezzo alla Maremma, Zonin con il grande progetto Rocca di Montemassi rappresenta lo sforzo più ambizioso per valorizzare la DOC Monteregio, zona dove il Sangiovese è esuberante e ricco e può ricevere un tocco di grazia da uve internazionali senza esserne sopraffatto e dove i bianchi puntano sul Vermentino e sulla scommessa Viogner. (altro…)
Colognole Chianti Rùfina DOCG 2007
La viola più paradigmatica che si possa annusare in giro sta di casa alla Rùfina, questo è certo e il profumo di questo vino lo dimostra ancora una volta se mai ce ne fosse bisogno. (altro…)
Spalletti Chianti Rufina 1967 (Colognole)
Annata di medio valore, colore granato pieno ma che ancora non si arrende all’età. Naso molto terziario con poutpourri floreale, iuta, humus, liquirizia, radici e corteccia, tabacco toscano, goudron ben definito e nota pepata particolare. (altro…)
Colognole Riserva del Don 1994 Chianti Rufina Riserva
Annata non grandissima ma buona, uve sangiovese e in piccola parte colorino, naso con fiori passiti, amarena e frutta sotto spirito e frutta nera e rossa quasi fresca. Naso con note di evoluzione ben caratterizzate ma che si bilanciano bene con il frutto. (altro…)
Colognole Riserva del Don 2006 Chianti Rufina DOCG
Annata in cui confluiscono e cominciano a farsi sentire gli investimenti in cantina e soprattutto in vigneto con un Sangiovese ricco e profondo ma che soprattutto è classico Rùfina con viola leggermente appassita come prima sensazione e una gamma ricca e completa di frutta rossa, poi tabacco, liquirizia, sandalo e quasi note balsamiche. (altro…)