sangiovese
Viti dell Erta Piaggia Rosato di Carmignano 2010
Da un grande produttore di vini rossi di gran classe, la sfida era produrre un rosato che mantenesse croccantezza e vinosità senza acquistare troppo corpo. Rispetto al Carmignano Sasso e Riserva qui non ci sono merlot e cabernet e la beve ne risente, decisamente in positivo vista la tipologia. (altro…)
Manaresi Pignoletto Frizzante Colli Bolognesi DOC 2010
La maieutica socratica applicata al terroir | l’enologo, oggi
Aiutare i terroir a far nascere i vini: questo è il ruolo dell’enologo oggi. La maieutica socratica impone domande, instilla dubbi e rafforza nelle convinzioni delle persone e nel fatto che ogni anno la natura è sovrana ma ancora di più lo è il terroir in tutte le sue manifestazioni. Guai a parlarne a caso soprattutto in Italia dove lo si nomina a vanvera ad ogni minimo accenno di mineralità in un vino. Ma laddove i vitigni autoctoni sono padroni e sono avviluppati ai territori di nascita in maniera profonda, è impossibile non sentire la forza delle nostre produzioni più caratteristiche. (altro…)
God Save The Wine va a Bologna | Venerdì 7 Ottobre tutti oltre l’Appennino…con Bologna Spettacolo!
Dopo i grandi successi fiorentini, la nuova formula degli eventi del vino cha ha cambiato il modo di bere di Firenze passa l’appennino e arriva a Bologna con la prima edizione del Festival vinoso promosso da Bologna Spettacolo. La squadra è la stessa di Firenze con Direttore «artistico» Andrea Gori, Organizzazione Promo Wine di Riccardo Chiarini e Leonardo Tozzi direttore della rivista. La location di richiamo e di gran movimento (siamo nella serata clou del Saie) è il lussuoso Star Hotel Excelsior, direttamente davanti alla Stazione FS. E il menù cosa prevede? (altro…)
Lo spirito del Vulcano dall’Etna fino alla Toscana | Tenuta di Fessina e Villa Petriolo
Difficile trovare due regioni così antitetiche come la Toscana di Cerreto Guidi (zona Chianti) e la zona dell’Etna, piccolo microcosmo cristallizzato all’interno del mutevole scenario enoico italiano e solo recentemente riscoperto e venuto alla ribalta. Tra le numerose aziende di alta qualità che ormai operano sulle pendici del vulcano non ha tardato a farsi notare la Tenuta di Fessina gestita da Silvia Maestrelli insieme all’enologo Federico Curtaz, un piccolo gioello che ci aiuta a riscoprire una Sicilia del vino che si poteva non credere possibile anche solo pochi anni fa e che fornisce una chiave di lettura interessante anche sulle colline Toscane a Villa Petriolo dove il merlot ancora fa spesso molto parlare di sè.
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Fragranze 2011 Pitti: alla ricerca del naso assoluto da sommelier
Nel nostro peregrinare assorto di una domenica escogitando di tutto per proseguire il boicottaggio del calcio ci decidiamo finalmente di dedicare qualche ora ad un tema che riempie pagine su pagine del mondo del vino ma che non gli appartiene in maniera esclusiva ovvero quello dei profumi. Approfittiamo quindi di Fragranze 2011 organizzato da Pitti alla Stazione Leopolda per arricchire di strabilianti sentori il nostro vocabolario da sommelier. (altro…)
Monteraponi e il vero Chianti Classico di Michele Braganti da Burde venerdì 16 settembre, verticale Campitello 2003-2008 con anatra ai fichi!
Monteraponi e il vero Chianti Classico da quel grande miracolo di terroir che sta diventanto ogni anno sempre di più Radda in Chianti: Michele Braganti con noi per una inedita verticale della Riserva Il Campitello con le annate 2003-2005 e 2008 a dimostrare quanto conti il terroir nelle annate più difficili. Per assaporare meglio poi l’anatra con i fichi e le altre specialità studiate da Paolo Gori avremo una panoramica aziendale completa con Chianti Classico, il Merlot della discordia e il sontuoso Baron’Ugo 2007 Chianti Classico in anteprima! (altro…)
La cultura del vino a Montalcino e il ruolo di Castello Banfi
Al centro di molte delle trasformazioni di Montalcino degli ultimi anni nel bene e nel male c’è sempre e comunque Castello Banfi senza il quale oggi Montalcino non sarebbe un “brand” dalla forza internazionale con pochi eguali al mondo. Capiamo le differenze di stili e dei vari cloni di Sangiovese tra i Brunello della casa, dal Poggio alle Mura in poi. (altro…)
Rocca di Montemassi | la scoperta della Maremma e le potenzialità del Monteregio di Massa Marittima
Terroir tra i più frammentati e ricchi di potenziale, la Maremma tende a disperdersi in numerosi rivoli (Morellino di Scansano, Montecucco, Suvereto, Val di Cornia…) salvo poi essere sempre vittima di confusione e rischiare la perdità di identità agli occhi del consumatore. In mezzo alla Maremma, Zonin con il grande progetto Rocca di Montemassi rappresenta lo sforzo più ambizioso per valorizzare la DOC Monteregio, zona dove il Sangiovese è esuberante e ricco e può ricevere un tocco di grazia da uve internazionali senza esserne sopraffatto e dove i bianchi puntano sul Vermentino e sulla scommessa Viogner. (altro…)