Patriza Papei racconta San Vincenti, l’azienda più orientale di Gaiole e di tutto il Chianti CLassico. Un vino delizioso e intrigante con note di sottobosco, viola, mirtillo e ribes nero dove merlot e cabernet puntellano il lato dolce del sangiovese e a loro volta sono ravvivati da sensazioni di ariosità e rimandi agrumati di rara piacevolezza.
Nelle vicinanze del borgo storico di San Vincenti, in località Stignano, l’azienda agricola di Tenuta San Vincenti si estende per 60 ettari, completamente protetti dal bosco selvaggio circostante. L’antico casale restaurato si erge come una gemma preziosa su un tappeto di vigneti e uliveti. La posizione è superba, con vista mozzafiato sul Monte Amiata e sull’intera area delle Crete Senesi, in un luogo con una delle tradizioni enologiche più rinomate al mondo.
sangiovese
Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva 2018
Tra le aziende di riferimento centenaria del Gallo Nero, Badia a coltibuono con Roberto Stucchi Prinetti ha sempre avuto una impostazione rigorosa che traguardo i decenni futuri più che l’immediato. Ne è prova questa magnifica riserva con tratti delicati e sottili eppure forzuti e ampiamente eleganti, tratteggiata da lamponi viole fragole e rimandi a incenso ed erbe aromatiche che la impreziosiscono senza appesantire. Sorso splendido fine elegante e con trama tannica che lo renderà molto più longevo di quanto la 2018 avesse fatto immaginare con le sue prime uscite.
Podere Ciona Chianti Classico Riserva 2016
Jennifer di Podere Ciona racconta l’impegno e il rigore con cui la famiglia Gatteschi produce i suoi vini in un gamma compatta ma che riflette benissimo i suoi di alta quota con slancio e intensità. Siamo a Monti in Chianti a Gaiole, un luogo magico dove i vini acquisiscono eleganza e struttura ma sempre nel solco dell’ariosità e della leggerezza. Non fa eccezione questa Riserva che risente dell’annata grandiosa e giustamente celebrata. Il vino ha polpa rigore e sostanza e anche un frutto ancora pulitissimo, dolce e intrigante tra confettura di lamponi, amarene , viole e poi un tappeto di pepe cuoio e liquirizia.
Chiave di Saletta Igt Toscana 2016 Villa Saletta
Il vino dedicato alla Chiave, simbolo dei Riccardi proprietari di Villa Saletta nel rinascimento, è una bella sintesi dell’unione della toscanità del sangiovese al lato inglese attuale proprietario della tenuta. Quindi spazio oltre al 50% di uva autoctona a merlot, cabernet sauvignon e franc che qui però hanno un lato fruttato ricco, mediterraneo e balsamico che lo discosta molto dai modelli francesi più erbacei.
Venerdi 16 settembre Gaiole in Chianti Classico in trattoria!
Ricominciano le nostre serate al venerdi alla grande! Prosegue infatti il nostro viaggio tra le sottozone UGA del Chianti Classico e siamo di nuovo a Gaiole in Chianti, in pratica laddove tutto è cominciato… Avremo con noi i vini di Podere Ciona, Badia a Coltibuono, Bertinga, Cantalici, I Sodi, Capannelle, Rocca di Montegrossi, Colombaio di Cencio, Castello di Meleto e Tenuta San Vincenti per capire quale è il territorio espresso nei bicchieri!
Oliviera Chianti Classico Campo di Mansueto 2019
Fresco pimpante eppure dotato di una bellissima nota fruttata classica del territorio, il Castello di Mansueto esalta sangiovese e ciliegiolo con note di marasca, ciliegie e fragole. Poi lamponi e ribes rosso fino a tocchi di viola e lavanda. Sorso agile e fresco con acidità pulsante e allegra che mette ancora in maggior risalto il bel frutto.
Castello di Ama – Chianti Classico Ama 2020
Fresco e pimpante, agile e fresco, tannino che spinge e disseta, eleganza pura e godereccia. Ama di Castello di Ama 2020 è un vino esemplificativo della bellezza senza tempo di Gaiole e di come questa terra riesca ad unire rigore tannico senza mai lasciare scoperta la gengiva e la lingua alla piacevolezza e succulenza fruttata. (altro…)
Cacchiano – Castello di Cacchiano Chianti Classico 2019
Giovanni Ricasoli Firidolfi ci introduce il suo Classico 2019 rammentando che esce molto prima del solito e del resto il clima è cambiato e non poco. Se però è vero che anche i suoi vini sono più approcciabili anche da giovani è altrettanto vero che sono sempre eleganti, rocciosi, snelli e sapidissimi restituendo nel bicchiere una magia di sangiovese con pochi uguali, qui esaltata da un’annata davvero felice come la 2019. ARancio sanguinello, rosa, incenso, fragole e ribes rosso, sorso con tocchi speziati e appunto lunghezza sapida bellissima.
Complicità Chianti Classico Assolo 2018
La “Complicità” è quella che lega la proprietaria Cinzia Manca a Sandro Bandini di Oliviera quasi dirimpettaio ma un progetto originale e unico a Corsignano, sottozona UGA Vagliagli del Chianti Classico. L'”assolo” è invece del sangiovese qui in purezza. L’esordio nella riserva (dopo la prima “annata” che ha esordito 2017) è fulminante e intenso, passionale ricco e dotato di grazia femminea rarefatta. Al sorso ha grinta struttura e tannino ficcante e saporito ma mai aggressivo.
Matteoli Chianti Classico Riserva 2018
Realtà agrituristica del Chianti Classico importante a San Sano (vicino dove Antinori ha recentemente acquisito ettari e una tenuta) e con paesaggio suggestivo ma che non trascura il vino come dimostra questa Riserva 2018 di carattere intenso e succoso che colpisce sin da subito con il colore quasi impenetrabile. Oltre alle note intense e speziate da legno elegante emergono molte note scure di prugne mirtilli e more in confettura a impreziosire un naso intenso e suadente. Sorso di bella materia e importanza e dal finale dove il tannino emerge elegante e fitto.