Protagonisti vecchi e nuovi al Terzo Gran Premio del Sagrantino, dopo Rudy Rinaldi e Luca Martini, ecco che il trofeo va in Romagna con Davide Staffa nella sua seconda giovinezza agonistica. Fa molto piacere anche il ritorno di Maurizio, se ne erano perse le tracce dopo le grandi prestazioni del 2004-2005 a causa di molti impegni lavorativi all’Accademia dei Palati e associativi nella Delegazione di Firenze ma finalmente Maurizio Zanolla è tornato ai concorsi AIS e ha subito conquistato un sudatissimo secondo posto, davanti all’astro nascente Roberto Anesi.
Ecco un breve resoconto dal vincitore: (altro…)
Continua la crescita qualitativa delle degustazioni Ais Toscana con il grandissimo ritorno di Enogenio a Montecatini, con un parterre di vini da far tremare i polsi…Non bastassero i nomi da 90 nel titolo che ve ne pare di Valentini, Le Macchiole Messorio, Gaja Sorì San Lorenzo, Amarone dal Forno? E un finale con Chateau d’Yquem 2003 ce lo vogliamo negare?
Se non sapete come spendere bene questa domenica, ma in realtà anche se avete altri programmi, fate un pensiero ad andare al
Con un pò di nostalgia, visto che quest’anno non sarò della partita, eccovi la lista dei semifinalisti del 2 Ottobre del trofeo Berlucchi 2009 Miglior Sommelier D’Italia, il
Complimenti al panel di degustatori di Burde ritrovatisi in
Inconsueta ma molto interessante anche dal punto di vista di un sommelier l’
Da Castiglion della Pescaia un convincente rosato da Alicante in purezza dal piglio un pò aristocratico, asciutto e al naso un filo austero appunto. Note appena accennate di fragola e fiori con un alcol un pò presente. Poi in bocca invece emerge un frutto convincente e note dolci che bilanciano il sapido marino che si legge in lontananza. Finale ammandorlato leggero e un pò amaricante per un rosato che non stufa subito, anzi…
Provate a pensare ad un bicchiere di vino che conoscete o ad una etichetta in particolare che avete degustato di recente. Ne potete quasi sentire l’odore e quasi quasi l’effetto nella vostra bocca, vero? Quasi tutti gli appassionati di vino in pratica non hanno bisogno davvero di trovarsi davanti ad una bottiglia o annusare un bicchiere per mettere in moto il proprio cervello.
Per ora è una idea, e qualcosa di più, dipende da cosa decideremo di farlo diventare, ma di sicuro dopo un anno di peregrinaggi insieme per manifestazioni, degustazioni, chef pluristellati, discutibili frequentazioni e financo una campagna elettorale condotta trionfalmente insieme, ci pareva l’ora di concretizzare ‘sta storia del