Azienda importante quella di Roberta Cenci e Saverio Notari ovvero il Grillesino perché da sempre affianca alla vendita del Morellino quella di grandi vini blasonati da tutta Europa con un occhio e un bel pezzo di cuore rivolto alla Maremma. Questa riserva nasce da un uso attento di legno in affinamento e proprio le note di tostatura e spezia dal bel rovere caratterizzano il naso insieme a frutta di bosco, pepe e un floreale di lavanda. Tannino di notevole livello e intensità lo completano al palato rendendolo un ottimo vino da abbinamenti sulla tavola maremmana e italiana in genere.
trattoria
Adelmo Gutturnio Frizzante DOC Enrico Loschi 2022
Ai tempi dei romani il Gutturnium era il nome di una coppa d’argento rinvenuta alla fine del 1800 sui Colli Piacentini che i commensali condividevano durante il banchetto e non potrebbe esserci nome migliore per un vino come questo di Loschi Vini. Composto da croatina e barbera, frizzante senza essere aggressivo ma cremoso e invitante , ha note profonde di amarena, liquirizia, mirtillo e ribes più qualsi talco e vaniglia a comporre un naso invitante e suadente.
Venerdi 13 Gennaio Faraona e Montespertoli! La Revolution continua in trattoria
Continua l’esplorazione del territorio “rivoluzionario” di Montespertoli! Stavolta si parte dal rosa e si finisce al ciliegiolo in purezza con una bella gamma di annata e riserva del Chianti di zona in tante sfumature. In tavola tanti piatti che da tempo non trovate in trattoria come il Riso fagioli con l’occhio e pancetta, il glorioso tortino di carciofi e la faraona…
Martedi 10 Gennaio Burde Morellino Ambassador! Cena speciale
Orgogliosi e fieri come siamo di servire solo vino toscano alla nostra tavola, non possiamo che essere felicissimi di annunciarvi una cena speciale dedicata al Morellino di Scansano il prossimo martedi 10 gennaio, data insolita ma perfetta per ricominciare alla grande gli impegni di gusto del 2023. Vi aspettiamo per una cena maremmana con le specialità più famose della cucina della MAremma interpretate dal nostro Paolo Gori.
Montalbino – “Montalbino” 2020 – Chianti Montespertoli DOCG
Il presidente delle neonata associazione Viticoltori di Montespertoli Giulio Tinacci racconta come nasce il suo Chianti di ingresso in tenuta. Suoli sabbiosi che portano tanto profumo e bel bagaglio di freschezza che emergono bene da questo bicchiere stuzzicante, rapido, ficcante e con tanto floreale di viola, giaggiolo e rosa a sovrastare il fruttato ciliegia.
Champagne Vignon Père & Fils Les Vignes Goisses Grand Cru Rosè 2018
Un vino sorprendente e dal colore ambrato piccante con note che rammentano un Sorbara vinoso e finissimo ma che va oltre andando a coprire sensazioni nel palato raramente toccate da un rosato. Melograno, zenzero, lamponi e fragola rossa appena matura lo caratterizzano al naso prima di completarsi su note speziate tra lavanda, tabacco vetiver e sandalo. Sorso che riprende la vinosità dell’esordio olfattivo completandola con una nota quasi tannica che accentua la notevole freschezza.
Champagne Michel Genet Nature Blanc de BLancs
La maison Genet (RM) nasce negli anni ’60 e affianca da allora l’attività di recoltant conferitori a quella di produttori in proprio di champagne (70mila le bottiglie prodotte) da 8,5 ettari sui 10,5 totali di vigneto. La sede dell’azienda è a Choully quindi è ovvio che particolare attenzione sia allo chardonnay. Nel caso di questa cuvèe abbiamo appunto un 100% chardonnay grand cru dalle frazioni Pisseloups e Pelle a Four a Choully con una ripartizione del 65% della 2018 e 32% della 2019. Viene tirato nel marzo del 2020 per poi maturare due anni prima del degorgement. Nessuno zucchero aggiunto ma svolge malolattica su lieviti autoctoni, dopo la vinificazione separata delle parcelle e poi assemblaggio.
Rocca di Montegrossi Chianti Classico Gran Selezione Vigneto San Marcellino 2017
Marco Ricasoli Firidolfi con il suo consueto garbo e stile presenta la meraviglia del San MArcellino un vino che nasce da due vigneti ed esprime benissimo la ricchezza e la sontuosità che i vini di Monti in Chianti portano con s’è. Questo 2017 è porpora deciso alla vista con note di sangue, ferro, pomodoro confit ma soprattutto una sontuosa ciliegia imperiosa e ricchezza di trame speziate tra il sandalo e la cannella passando da alloro e note di macchia mediterranera. La bocca è morbida, succosa, elegante, piena, decisa saporita lunga con una materia e una saporosità cangianti, estratto sapore e girotondo di spezie finissime, finisce con un lungo futuro e applausi.
Tenuta Ripalta – “Sirio” 2021 – Toscana Canaiolo IGT
A Montespertoli l’associazione dei Viticoltori appena costituita punta forte sugli autoctoni e non poteva mancare una interpretazione del colorino. In etichetta la costellazione del cane che da tradizione appare in cielo quando si coglie(va) questo vitigno. Giulia Conti di Tenuta Ripalta ci racconta come nasce questo vino intrigante, dolce, piacevole e intenso al naso con note di frutta in confettura, refoli balsamici e piccantezza assortita.
Tenuta Coeli Aula – “Cerasus” 2021 – Toscana Ciliegiolo IGT
Lapo Meucci racconta il suo ciliegiolo in purezza nella tenuta di Coeli Aula, tutta attorno ad una bellissima pieve nella zona di Montespertoli. Ancora non è chiaro se questo vitigno sia un antenato progenitore del sangiovese oppure una sua progenie.