trattoria da burde

Coevo 2010 Igt Toscana Cecchi

L’ultimo nato della dinastia Coevo è un vino profondo e limpido rosso classico, platea di ribes rossi e neri con in sottofondo cumino, anice e arancio rosso, poi alloro, genziana e lavanda, bocca ampia e vinosa con tannino da cacciagione e salmì. (altro…)

Coevo 2007 Igt Toscana Cecchi

Ottimo banco di prova per le ambizioni di questo rosso toscano un’annata difficile come la 2007 ma che ha regalato a chi ha saputo interpretarla ottime soddisfazioni. Si presenta oggi davvero accattivante e piacevole da bere ma anche giovanissimo per una ruvidezza di tannino che lo abbina benissimo a tavola sulla bistecca alla Fiorentina e tante preparazioni succulente. (altro…)

Coevo 2009 IGT Toscana Cecchi, il lato dark di Coevo

Davvero un naso originale, scuro e “dark” come sensazioni questo 2009 che legge un’annata calda ma intrigante e lo tramuta in un vino compatto fruttato ma ricco di rimandi a note balsamiche, mentolate e di amarena e frutta di bosco poi pelle nobile, liquirizia e tabacco e macchia mediterranea. (altro…)

Bonizio IGT Toscana 2012 Cecchi

Il progetto di portare il tappo a vite più in alto nella percezione dei consumatori si arricchisce di un nuovo importante tassello ovvero un vino di qualità per la Toscana “nuova” ovvero la Maremma e offerto solo nel canale HoReCa, il che significa una ottima alternativa a vini di piacevolezza e immediati per la cucina toscana e non. (altro…)

Birra MOA 12Plato American Pale Ale

Ispirata alle American Pale Ale, luppoli americani con agrumato molto evidente più luppolo fuori stile neozelandese Nelson Sauvin, profumo che richiama l’uva sauvignon blanc almeno nella sua interpretazione più pirazinica neozelandese. Una delle migliori realizzazioni del birrificio MOA da poco sulla piazza. (altro…)

Jaipur Thornbridge Indian Pale Ale

Una classica Indian Pale Ale questa Jiapur di Thornbridge (GB) dall’Inghilterra che prende il nome dalla bellissima città Jaipur indiana famosa per il palazzo dei Venti, tutto in arenaria rosa. IPA quindi da cercare l’amaro per questa birra risalente al 1600, tempo in cui i coloni inglesi volevano portarsi dietro la loro birra per mari e dovevano quindi irrobustirla di alcol e luppolo perchè potesse rimanere fragrante e sterile quanto basta per molti mesi.. (altro…)