vino

Morellino di Scansano Val delle Rose Cecchi DOCG 2008

Morellino di Scansano Val delle Rose, introduzione di Michele e degustazione a seguire. Già che ci siamo, introduciamo un concetto fondamentale ovvero che degustare un formaggio è cosa ben diversa dal degustare un vino. Che nello specifico è molto piacevole e diretto, come si confa ad un Morellino di Scansano davvero DOCG. Abbinamento con formaggi poco stagionati e carni anche rosse.

Tutto nel video! (altro…)

Domani sera 9 ottobre Maialino arrosto, Tempranillo spagnolo da San Miniato e Teatro, chi viene a cena da noi?

Un venerdì diverso dal solito domani 9 ottobre da Burde. Avremo in sala in mezzo a voi La Compagnia delle Seggiole di Firenze a presentare “NETTARE DI…VINO! Dissertazioni poetiche e boccaccesche sulla bevanda ideale destinata ad esaltare il sapore dei cibi… e della vita!” Lo spettacolo  sarà a cura  cura di Sabrina Tinalli con effetti musicali a cura di Vanni Cassori e Fabio Baronti. Avremo letture e situazioni “radiofoniche” che allieteranno una cena con menu completo dall’antipasto al dolce con vini abbinati a letture e poesie messe in scena… (altro…)

Pronti per il Wine Event? Quest’anno partite con me (ore 18:00 venerdì 25 sui lungarni) per un weekend da non dimenticare a Firenze

Florence Wine Event_uva_S.Spirito_BASSALo scorso anno fu un successo quasi inaspettato non solo tra i fiorentini ma anche e soprattutto per ristoratori, operatori e turisti di passaggio e quest’anno le aziende sono anche di più, i i vini disposti secondo percorsi più chiari e molto più nutrito è il calendario degli eventi “collaterali” come le degustazioni (tra cui quella che condurrò io in apertura il Venerdì 25 alle 18 sui lungarni in piazza Demidoff) e gli spettacoli, compreso il Romanelli con il suo ormai celebre monologo “Come diventare Sommelier in 50 minuti”. Vi consiglio di visitatare il sito per segnarvi gli appuntamenti e già farvi una lista delle aziende che volete assaggiare…è bello camminare per Firenze ma per assaggiarle tutte e 90 vi porterà via un bel pò di tempo!

Ecco di seguito tutte le informazioni nel comunicato stampa, mentre qui trovate il catalogo ufficiale con il programma e i vini disponibili in assaggio (wow): (altro…)

Uto Ughi, Firenze e la sinfonia della cucina toscana. Quale musica sulla bistecca?

Ci voleva un grande evento come l’inaugurazione dell’Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze a Novoli per avere il grande Maestro Uto Ughi a cena da Burde (tirato a lucido durante le ferie…) e per veder parcheggiato davanti al ristorante l’oggetto più prezioso di sempre.

Non le “solite” Porsche o Ferrari o Hummer ma lo Stradivari prodigioso che suona nelle circostanze più importanti.  Non ci siamo fatti scappare l’occasione per chiedergli cosa ne pensa di Firenze e della sua cucina e se, visto che se ne parla tanto, quale sia la musica migliore per la cucina toscana! (altro…)

Alberese e vino, padre e figlio: è il terroir baby, a Lamole

Uno dei Chianti più alti, uno dei figli più puri dell’alberese, del galestro e delle esposizioni migliori del Chianti fiorentino, e un vino decisamente sottovalutato. Eppure il mitico “vin di lamole” era proverbialmente un vino considerato superiore da sempre (e magari potete verificarlo di persona nella Rassegna in programma questo weekend, assaggiando le tante aziende che provengono da questa zona come Castellinuzza e Piuca, I Fabbri, Vignamaggio). Per approfondire Alberto Ugolini (brand ambassador e curatore dei video su YouTube del gruppo Santa Margherita) ha invitato un manipolo di giornalisti e blogger in mezzo ai vigneti…

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L’Angelo di San Lorenzo Vino Dolce Petra

Alla ricerca del genius loci della Val di Cornia, si parte da qualche filare di Malvasia, Trebbiano, Clarette e Vermentino trovati in loco e si costruisce una cappella dedicat a San Lorenzo, patrono del luogo. Poi in rispetto della tradizione si lasciano le uve sui tralci fino  a tardi e si lascia appassire 3 mesi. Poi botti scolme, trattamente da vinsanto con uve solo a metà tradizionali per la Toscana e con un Vermentino che altrove trattato così dà luce allo Sciacchetrà. 5 anni di botte e fermentazioni poi si assemblano 3 annate, sempre per puntare al terroir. (altro…)

Psicologia Cognitiva e il dualismo mente cervello: noi sommelier avevamo già la risposta

Provate a pensare ad un bicchiere di vino che conoscete o ad una etichetta in particolare che avete degustato di recente. Ne potete quasi sentire l’odore e quasi quasi l’effetto nella vostra bocca, vero? Quasi tutti gli appassionati di vino in pratica non hanno bisogno davvero di trovarsi davanti ad una bottiglia o annusare un bicchiere per mettere in moto il proprio cervello.

Magari non ce ne rendiamo conto ma anche solo leggere il nome, che so, di un Riesling Donnhoff ci porta subito nel naso un profumo di albicocca leggermente affumicato, no? (altro…)

Augmented Reality per il vino e il futuro secondo Gartner (e il sommelier)

Quello che faccio su questo blog e in generale come mission personale è seguire i nuovi trend informatici e le nuove tecnologie disponibili e cercare di sfruttarle per la comunicazione del vino. Si direbbe “mission aziendale” cioè. Sarà anche faticoso ma non smette di affascinarmi che magari tra qui a due anni saranno comuni le degustazioni di vino realizzate in “augmented reality” o “video web search”. (altro…)

Recession Times e Wines: come risparmiare e godersi comunque il vino, su Business People

Non fate caso a Lapo in copertina, l’ultimo numero di Business People, editore E-Duesse, in edicola da oggi, presenta una bella serie di ritratti di Italiani con idee nuove e vincenti nel mondo di oggi, compresi alcuni personaggi del mondo dell’accoglienza di lusso. Ma siccome sono tempi duri, ecco che nella mia rubrica del vino si parla di come spendere meglio in materia di vino in questi tempi di crisi…

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