Presentate e mangiate a Bacco Natale God Save The Wine, ecco le cioccolate e praline realizzate da Amedei, sempre una delle aziende di riferimento per il Cioccolato Artigianale non solo italiano e toscano. Ne parliamo volentieri con Rudy Cerri e scopriamo come possiamo indulgere un pochino di più con l’amato cacao questo anno appena iniziato… (altro…)
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Anche il Brunello di Montalcino protagonista del 2011 del vino a God Save The Wine con Tenute Silvio Nardi DOMANI 26 gennaio a Firenze
Ho adottato un filare di vite nel Chianti
Per la verità è stato un graditissimo omaggio ricevuto per Natale, originale strenna da parte di Sant’Appiano. Adesso, ovviamente come nella pura tradizione dei supereroi “da un grande potere derivano grandi responsabilità” ed ecco a descrivervi mese per mese cosa succede nel mio filare… (altro…)
La forza del terroir di Lamole e i terrazzamenti storici, parla Paolo Socci
Non solo una grandissima opera di ricostruzione storica ed enologica, concretizzata nell’introvabile Vigna Grospoli 2006, ma anche una dimostrazione continua di come un terroir possa esprimersi con qualsiasi uvaggio abbia a che fare. I grandi Chianti Classico li conosciamo e li apprezziamo ma come mai anche il bianco è così particolare? Parliamone con Paolo Socci durante lo scorso God Save The Wine. (altro…)
Acqueviti e storia della grappa con Alexander e Bottega a Firenze per God Save The Wine all’Excelsior 26 gennaio
Si può essere Montepulciano senza essere Nobile?
Le leggi in Italia e gli uomini pare si mettano d’impegno per confondere le idee e allontanare le persone dal gusto primigenio di un territorio. Sergio ed Eugenia Paolini di Luteraia ci raccontano di quanto si può amare un territorio e di quanto poco rispetto si possa arrivare ad avere per le tradizioni in nome della rincorsa della fama internazionale, quando invece questa dipende solo dalla terra e dal rispetto per questa. Una nuova e bella scoperta per molti durante l’utimo God Save The Wine all’Helvetia Bristol a Firenze. (altro…)
Biodinamico e San Gimignano, il nuovo gusto della Vernaccia e il volto del Sangiovese delle Torri
Alessandro e Simona de la Castellaccia sono persone capaci di toccare i cuori di chiunque assaggi i loro vini e li senta parlare dei loro vigneti e i loro cavalli. Amore per la natura e rispetto per il territorio non sono parole buone per il marketing della biodinamica dell’utima ora ma soprattutto un modo per trasmettere ai vini ‘autenticità di gusto e originalità espressiva che accompagna tutte le etichette a La Castellaccia. Li abbiamo incontrati a God Save The wine e ascoltato la storia della nascita di un vino rosso un po’ particolare… (altro…)