mauro daniele

Langhe Nebbiolo 2016 L’Astemia Pentita

Un’annata straordinaria la 2016 che anche nei vini di ingresso più semplici risuona squillante e finissima. Questo nebbiolo preconizza i capolavori di Barolo che arriveranno con note di rosa e ribes nero, liquirizia bergamotto e incenso ma soprattutto un tellurico sorso di tannino dalla bella grana che si sposa alla perfezione con tanti piatti della nostra cucina come da tradizione nebbiolesca.

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Barbera d’Alba 2016 L’Astemia Pentita

Svetlana Melninchenko ci racconta la sfida del L’Astemia Pentita, cantina irriverente nelle forme e nei modi ma profondamente classica nei vini che ha accompagnato con i suoi vini la serata del gran bollito misto in Trattoria da Burde appena trascorsa. Una Barbera che esemplifica il vitigno dell’anno, il vero vino rivelazione dell’Italia a questi livelli di qualità. Dopo anni in cui la Barbera è stata prima soltanto acidità ai limiti dell’asprezza e poi noiosa fruit bomb intrisa di legno ecco che siamo ad un equilibrio molto interessante tra le sue componenti.

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Barolo Cannubi 2013 DOCG L’AStemia Pentita

Un’annata classica la definisce Mauro Daniele, enologo de L’Astemia Pentita di Cannubi a Barolo e in effetti la 2013 si è dimostrata affidabile e stimolante nei bicchieri con alcune punte di eccezionalità rimarchevoli. Ed è anche la classica annata dove l’equilibrio e la piacevolezza di questo vigneto meraviglioso vengono fuori in maniera inequivocabile. Rosa bulgara, incenso orientale, ribes rosso e nero, bergamotto, noce di cola, ginepro e tabacco stagionato aprono un naso armonioso e lussureggiante che non esce mai dal canone dell’eleganza.

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I segreti della carne Calvana

La meraviglia della carne di razza Calvana del salumificio Mannori è stata apprezzata nei tagli di carne predisposte per il gran bollito misto della Trattoria da Burde lo scorso venerdì ma non è l’unico impiego dove la Calvana da il suo meglio. Sue Ellen ci racconta l’attività di famiglia e le particolarità della carne calvana che ogni giorno potete assaggiare nel peposo in trattoria.

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Barolo Cannubi 2011 L’Astemia Pentita

Dalla collinetta più celebre di tutto il vino italiano un vino che sfida la storia a livello di bottiglia e di cantina ma che ci rimane inderogabilmente legato a livello di gusto e aromi. Ed è un vero piacere sentire nel bicchiere le rose, la frutta rossa di lampone e ribes, le note spezzate di cardamomo e bergamotto, i tocchi di incenso e quell’incedere solenne che solo Cannubi sa dare senza scadere in pesantezza.

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Dinamico Vino rosso piemontese L’Astemia Pentita

Un vino che ha fatto discutere prima ancora che se ne fosse aperta una bottiglia vista la forma iconoclasta e provocatoria in una terra di rossi classicissimi. Anche il blend è considerata un’eresia in una terra di 100%… e invece ecco che Mauro Daniele mette a punto un vino molto piemontese con gli elementi del frutto inconfondibile del dolcetto che si sposano con la grande frutta rossa e nera della barbera e alimentando il suo tocco affumicato con alcune note di rosa e tabacco della componente di nebbiolo.

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Barbera d’Alba DOC L’Astemia Pentita 2013

Vitigno amato e odiato ma infinita chimera del grande rosso piemontese, non poteva di certo mancare nella gamma de L’astemia pentita. Frutto e ricchezza di acidità sono giocate da Mauro (l’enologo) in maniera da essere giocate più in dolcezza che intensità acida e l’uso della barrique glielo permette con eleganza. Vino intenso e scuro con note di frutta di bosco e caramello più torrefazione cacao e caffè che completano un naso decisamente importante molto coerente con il palato dove acidità corpo e struttura sono in buon equilibrio.

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Armonico Vino bianco piemontese L’Astemia Pentita

Un bianco particolare per il Piemonte frutto di un assemblaggio che mira all’essenza del gusto regionale e una dolcezza che sappia conquistare palati esigenti ma anche non spaventare i neofiti magari colpiti dalla bottiglia particolare ormai famosa. Naso ficcante diretto di limone sfusato di Amalfi  e tanto floreale tiglio biancospino robinia poi mirabelle e arancio giallo dell’arneis, tocchi di erbe aromatiche dalla componente di sauvignon e bocca che acquista dolcezza grazie alla componente di chardonnay nel blend.

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