C’è sempre una luce particolare in Val di Cornia e lo spettacolo oggi alle 13 quando siamo riemersi dalla barricaia dove si teneva il convegno era questo qui sopra (le altre foto stanno qua). Perfettamente in tono con la discussione ovvero ricca di spunti e un pò volutamente ottimistica sul futuro del sangiovese in Italia e nei mercati mondiali e, nel pomeriggio e ne parlerò lunedì in un post, la grande degustazione guidata da Cernilli con 12 grandi sangiovese 100% di Toscana alla cieca.
Ma ecco cosa è successo al mattino quando un filosofo, un genetista, un climatologo, un esteta e un sociologo si sono ritrovati per…
Malvasia e trebbiano “regolamentari”, 4 mesi di appassimento su tralicci di ferro con le uve appese lo rendono molto scuro e intrigante al naso con nocelle, mandorle, smalto e miele di castagno a dominare.
Il migliore della verticale quasi a mani basse… Naso fresco e vivace di cassis, more e mirtillo con tostature appena accennate ma molto interessanti di caffè, balsamico di menta e alloro, tabacco dolce. Bocca interessantissima con un tannino maturo presente e stuzzicante, alcol ben nascosto nel corpo e finale fresco e saporito. 
Comincia praticamente oggi, con l’
Se non vi basta sapere che il libro è di
Il titolo sembra quasi da film splatter, anche perchè per la prima volta, dopo le edizioni dal Cecchini e a San Miniato nella
Naso un pò cupo e timido all’inizio poi se ne esce con una bella mora, un mirtillo carnoso su tappeto di spezie e tostaure, qualche nota tipo alloro e tabacco.