L’azienda che ha inventato lo spumante più celebrato nel mondo negli ultimi anni arriva alla nostra festa di Natale! Dal 1868 fino alla quinta generazione con Rosanna cresciuta tra i grappoli di Prosecco e l’odore del mosto, che da anni lavora in Azienda e rappresenta il volto giovane di un mondo che affonda le radici nel Territorio, da cui trae energia per guardare al brillante futuro di un vino, nato dal sogno del suo bisnonno ed oggi divenuto uno dei simboli dell’Italian Life Style nel mondo.
Andrea Gori
Sua maestà il Sorbara con Quintopasso mercoledi 14 dicembre al God Save The Wine di Natale al Bernini Firenze
Dalla grande esperienze grande rispetto e amore per il Lambrusco di Sorbara, Chiarli con alle spalle cinque generazioni di produttori di vino a Modena, da deciso di dare nuova luce e vita per questo vitigno facendone la base di una gamma di metodo classico sorprendenti che hanno entusiasmato ovunque siano arrivati. Per farlo ha scelto le migliori uve delle proprie Tenute perchè i vitigni del Territorio maggiormente vocati al Metodo Classico raggiungano l’apice del gusto e della freschezza in questa versione. Ma come mai “Quintopasso”? Lo scoprirete mercoledi 14 dicembre prossimo alla nostra festa di Natale!
Mercoledi 14 Dicembre la grande festa di Natale di God Save The Wine è al Hotel Bernini Palace a Firenze
Eccoci alla festa ormai irrinunciabile per tutti gli appassionati di vino a Firenze, l’appuntamento dove ritrovarsi ogni anno per gli Auguri bevendo insieme il meglio delle cantine italiane immersi nelle atmosfere natalizie di uno dei più suggestivi alberghi a 5 stelle, il Bernini Palace. Da tutta Italia abbiamo tante cantine speciali capaci anche solo con il loro nome di evocare Natali vicini e lontani, conosciuti e meno frequentati ma tutti in grado di scaldare il cuore. La stessa magia di cui è capace il vino in ogni sua incarnazione verace e appassionata. Vi aspettiamo mercoledi 14 dicembre dalle 19:31 in poi con musica e un menu incredibile con tanto di chef’s table…
Natale e Bollicine su Business People! In edicola i nostri consigli per le migliori d’Italia e Francia
Classico come i cinepanettoni ma molto più utile e rinfrescante torna la mini guida agli acquisti per le feste natalizie e di capodanno con una carrellata tra Italia e Francia alle novità e proposte più originali per le prossime occasioni di stampo… Tendenza “bianca” con tanti blanc de blancs soprattutto ma anche notevoli millesimi in arrivo. (altro…)
Frédéric Savart L’Ouverture Premier Cru 100% pinot nero Montagne De Reims (Ecueil)
RM talentuoso dalla Montagne de Reims, Frédéric Savart è uno dei talenti emergenti della Champagne per come sa assecondare il terroir e dare vini di classe e struttura mai banali. 50mila bottiglie con un60% pinot nero e un 40% chardonnay ma qui abbiamo un blanc de noirs di spessore e intensità con note agrumate miste a frutta rossa, spezie e freschezza di erbe aromatiche. Vino “veloce, tecnico, alla moda” come dice Marco Pozzali e ci ritroviamo perfettamente.
Gianni Tarabini in Valtellina e il collegamento diretto tra produzione e cucina
Tempo di Vacanze di Natale e non al cinema…molti di voi si stanno magari già avviando verso la Valtellina e speriamo sia propizio il nostro incontro con questo piccolo grande progetto stellato che nasce dall’incanto di un’agriturismo di altri tempi con Gianni Tarabini che già cuoco dell’agriturismo “La Fiorida” di Plinio Vanini decide in collaborazione con il giovane talento Franco Alberti (già in squadra da Massimo Bottura a Modena) di portare ad un livello superiore l’offerta di ristorazione e dare quindi vita a La Presef.
I pirati e il primo cocktail long drink della storia, il Punch
Durante la nostra cocktail dinner abbiamo servito le Penne alla pecora, un classico della cucina della piana da Firenze a Pistoia compreso Campi Bisenzio, in abbinamento al PHILADELPHIA FISH HOUSE PUNCH ovvero Oleo saccharum, Water, Mixture (Gin Panarea, Rum J.M Martinique A.O.C., Peach Liqueur) – 16 % vol/alc. Come Luca Picchi ci ha raccontato in questo bellissimo video, il Punch è una preparazione arcaica che risale alla fine del XVIII° secolo.
Dinamico Vino rosso piemontese L’Astemia Pentita
Un vino che ha fatto discutere prima ancora che se ne fosse aperta una bottiglia vista la forma iconoclasta e provocatoria in una terra di rossi classicissimi. Anche il blend è considerata un’eresia in una terra di 100%… e invece ecco che Mauro Daniele mette a punto un vino molto piemontese con gli elementi del frutto inconfondibile del dolcetto che si sposano con la grande frutta rossa e nera della barbera e alimentando il suo tocco affumicato con alcune note di rosa e tabacco della componente di nebbiolo.
Barbera d’Alba DOC L’Astemia Pentita 2013
Vitigno amato e odiato ma infinita chimera del grande rosso piemontese, non poteva di certo mancare nella gamma de L’astemia pentita. Frutto e ricchezza di acidità sono giocate da Mauro (l’enologo) in maniera da essere giocate più in dolcezza che intensità acida e l’uso della barrique glielo permette con eleganza. Vino intenso e scuro con note di frutta di bosco e caramello più torrefazione cacao e caffè che completano un naso decisamente importante molto coerente con il palato dove acidità corpo e struttura sono in buon equilibrio.
Salsicce di Cinta Senese e Crauto di Cavolo Nero
Freddo invernale? La proposta di Paolo Gori ad Aspettando il TG in tv è semplice e gustosa: salsicce sfrigolanti di Cinta Senese e Crauto di Cavolo Nero… e Stille Nacht per tutti! Nel video imparata con Paolo Gori come prepararle e tanti altri piccoli segreti di questo fantastico animale.