Il rosso classico da tavola austriaca meno impegnativo è quasi sempre invariabilmente un rosso da uve Zweigelt, rustico e terroso. Quello di Dürnberg sa essere piccante e stuzzicante quanto basta a ravvivare il palato e rinfrescante perfetto per sgrassare ad esempio dopo un boccone di stinco di maiale grigio del casentino. (altro…)
Bevute
Selengaia Chianti Docg 2013 Sergio Falzari
Il vino più importante d’Italia forse e della Toscana senz’altro in termini di numeri e rappresentatività non ha molti campioni biodinamici da presentare: fortuna che Sergio Falzari ha deciso fin da subito di usare questo metodo anche sulla DOCG più famosa d’Italia nel mondo. (altro…)
Barco Reale di Carmignano Villa di Capezzana 2014
Succoso immediato insospettabilmente ricco ma fresco, l’incantesimo del Barco Reale , forse il miglior vino “di ricaduta” della Toscana, si ripete anche in un’annata difficile come la 2014.
Champagne De Saint Gall Brut Blanc de Blancs Grand Cru
Non fatevi ingannare dall’etichetta perchè dalla cuvèe basata sulla 2010 questa etichetta viene prodotta esclusivamente con uve grand cru da Avize e non più come prima con anche uve da altri village della Cote des Blancs come Vertus. In effetti già dal colore la grande maturità e complessità delle uve è evidente e la lunghissima permamenza sui lieviti (48 mesi) lo rende giallo dorato e invitante come pochi. (altro…)
Barone di Villagrande 1727 Etna Rosso Doc Villagrande 2012
Rosso vulcanico classico ma con una dose di colore in più grazie all’affinamento in botti di castagno (costruite a Marsala) nel solco delle tradizione secolare della zona offre un naso classico etneo intrigante piccante e lievemente affumicato con frutta di bosco, resine, mallo di noce. (altro…)
Barone di Villagrande Etna DOC Rosato 2015
Un rosato da un uva (il nerello mascalese) che in genere da’ vini quasi rosati anche se vinificato in rosso non poteva che far nascere un vino così quasi impalpabile. Ma è solo un’apparenza perché già dal naso i profumi sono ficcanti originali e saporiti tra fragole melograno e tocchi affumicati che suggestionano pensando a dove questo vino vede la luce. (altro…)
Altrove Igt Rosso Toscano 2011 Sergio Falzari – Biodinamico
Il minimo comune denominatore del vino nel mondo sono i vitigni bordolesi: tranne rare eccezioni è difficile valutare il valore di un territorio se non si sono provate a coltivare queste uve. In casa Sergio Falzari (Vinci) il vino più importante e ambizioso in azienda è questo sangiovese cabernet merlot, con quasi due anni di botte. (altro…)
Rosso del Soprano 2011 Palari
Ecco un vino che dimostra immediatamente che a Messina siamo in un’altra Sicilia molto meno conosciuta e allo stesso tempo moderna e antica. Il vino cadetto di Palari è un vino fatto di freschezza e intensità che subito al naso regala emozioni balsamiche floreali e di frutta fresca di bosco in proporzioni originali e invitanti. (altro…)
Rosso di Montalcino 2013 Tenuta Buon Tempo
Ecco un vino perfetto per indicare la nuova, alta, qualità diffusa di questa DOC finalmente arrivata al rango che li compete nel definire il tono del sangiovese di Montalcino, quasi più del Brunello che ne rappresenta una interpretazione ricca e complessa ma sempre più mediata. (altro…)
Cuvée Aurora Brut 2010 Alta Langa DOC
Prima volta al naso e questa cuvèe si rivela subito fresca sapida e appuntita come un vero Alta Langa dovrebbe sempre essere. Floreale di alta quota, biancospino e robinia e tanto lime e pompelmo a dare un quadro affilato fino dalle prime battute tutte giocate su note sapide gessose e appunto classiche dei vini ad alta quota. (altro…)