Risale addirittura al 1978 la prima annata di questo storico Bolgherese quasi ante litteram. Un’azienda come la Cipriana è in realtà un piccolo micro cosmo di attività legate al territorio e all’agricoltura di qualità. (altro…)
Bevute
Il Principe 2004 Toscana IGT Machiavelli
Da Sant’Andrea in Percussina, dalla famosa tenuta del Chianti Classico, un SuperTuscan nato in pieno boom della tipologia con Sangiovese Cabernet e un inconsueto Pinot Nero che si fa intravede al naso ma si sente soprattutto in bocca. L’età si fa sentire e le note sono evolute, sfaccettate e fini tra prugna, ribes rosso e nero e lacca. (altro…)
Champagne Cuvèe D Veuve Devaux
Cuvèe rappresentativa dello stile “alto” e raffinato di Devaux, più impegnativa dal punto di vista ecnomico ma sempre un prezzo molto in linea con la qualità. Un importante 65% pinot nero, 35% chardonnay, con il 40% di vini di riserva, da botte 5 anni sui lieviti. Dosaggio di zucchero: 9 grammi per litro. Vaniglia, pane grigliato, caffè, tropicale fresco, ananas e tocco di maracuja, nocciola, bocca decisa e affilata, che si allarga bene e con decisione sugli agrumi. (altro…)
Montaudon Vintage 2002 Champagne
La grande annata e la grande M si incontrano…il risultato è molto 2002 con Montaudon sullo sfondo come si impone per ogni vera grande annata in Champagne. Il vino è tanto carico di colore ed esrratto che pare quasi rosato, dorato con riflessi ambra, naso fragola e ribes rosso pinot nero sugli scudi, pepe e ginepro, arancia rossa, bocca con nerbo ma non eccessivo, ampio e profondo, con il gesso che emerge nel finale agrumato. (altro…)
Tenuta di Nozzole Pareto 2004 IGT Toscana Folonari
Un campione di razza che nasce sul modello bordolese del vino da lungo invecchiamento. Frutta rossa e nera quasi parossistica di una intensità incredibile con tanto apporto di legno a inseguire un modello chiaro. Il risultato impressiona e accarezza i sensi pur puntando decisamente su emozioni forti e primigenie. In bocca macchia e conquista ma il bello deve ancora venire, la sapidità il tannino e l’acidità sono quelli giusti per ancora qualche anno di gloria davanti. (altro…)
Maestro Raro Felsina Berardenga 2004
La classe di giuseppe Mazzocolin ma soprattuto lo straordinario terroir della Berardenga in uno dei migliori Cabernet italiani di sempre. Accenni di goudron, frutta rossa e nera sotto spirito, mirto e balsamico mentolato regalano un naso ricco e suadente mentre in bocca il vino è fine, delicato, avvolgente e che si fa ricordare a lungo. (altro…)
No Name Borgogno Langhe DOC 2005
Il Barolo che non doveva esserlo (rifiutata la prima partita di vino in commissione DOCG) e che alla fine, nonostante lo potesse diventare perché un secondo lotto passò il vaglio della commissione, Oscar decise di far uscire come langhe Nebbiolo. E che diventa quindi una pretesto perfetto per dimostrare l’imprecisione di questi meccanismi ma soprattutto la grande occasione per dimostrare che si può bere Barolo spensieratamente e non sempre e solo nelle “grandi occasioni”. (altro…)
Vievinum 2012 su Intravino e oltre, un report in corso d’opera
Già dalla scorsa settimana ho cominciato a raccontare la bellezza dell’esperienza di VieVinum2012, la fiera biennale del vino austriaco, uno di quelli eventi cui vorresti partecipare ogni mese…Degustazioni, incontri , assaggi, momenti conviviali, tutto davvero all’altezza del grande blasone che l’Austria si è meritato negli scorsi anni che poi in realtà sono poco più di 20, da quando lo scandalo del glicole fu il loro “metanolo” e azzerò d’un colpo reputazione e mercato vinicolo del paese. (altro…)
Guarda Boschi Bolgheri Rosso Superiore Doc 2008 – Fornacelle
Un’azienda attiva da fine ‘800 ma che nasce enoicamente parlando solo nel 1998 con Stefano Billi che decide di impiantare un nuovo vigneto che giunge oggi alla decima vendemmia. Prevale il Cabernet Sauvignon e il Franc con un 60% complessivo su un 40% di Merlot molto interessante. (altro…)