Bevute

Assaggi di vino distillati con punteggio, spesso con video degustazione

Chateau Le Sartre 2008 AOC Pessac – Leognan

Già noto nel 1800, questo Chateau è stato riportato a grande splendore da Maria Josè Leriche dopo l’acquisizione da parte degli stessi proprietari del mitico Chateau Carbonnieux. La tenuta si estende per quasi 90 ettari con Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc a occupare lo spazio maggiore seguiti da molto Merlot e quote rimanenti piccole di Semillon e Cabernet Franc.   (altro…)

Haiku 2009 Castello di Ama IGT Toscana | Revolution, again?

Eccolo finalmente il vino che ha fatto tanto discutere prima ancora di essere nei bicchieri…Sì perchè questo nuovo nato si pone come prezzo e ambizione al livello del Chianti Classico e quindi la sua nascita è stata salutata con ben più di un’alzata di ciglio. Per non parlare del Cavaliere Guidoriccio da Fogliano che nella label fa un balzo in avanti verso il futuro spostandosi verso destra.

Ma come è questo Haiku? Quasi per niente come ve lo sareste aspettato. (altro…)

Pessac Leognan vs Bolgheri: gemelli diversi? Degustazione e discussione a Castagneto a Tavola sulla riconoscibilità territoriale

Due territori lontani e distanti come latitudine ma che si richiamano nel bicchiere e nelle caratteristiche pedoclimatiche: questa la degustazione organizzata da Paola Rastelli di Ais Livorno per Castagneto a Tavola. Lassù le Graves, i ciottoli e i detriti della Garonna che hanno depositato per secoli ciottoli e prima ancora i mari che hanno creato un letto di argille. Qui il mare in vista, i detriti e i sassi (a cominciare famosi della “Sassicaia”) portati dai fiumi e la sabbia silicea quasi affiorante. (altro…)

L’erta di Vigliano 2006 Paolo Marchionni

Da Scandicci la scommessa di San Martino alla Palma passa attraverso un cabernet che viene mirabilmente alleggerito e migliorato da un sorprendente sangiovese. Naso lieve elegante dove amarena e durone del sangiovese si sposano con peperone, mirtillo e pepe del Cabernet a dare un vino elegante e finissimo. Bocca da tavola, immediata e sfaccettata quanto basta a richiedere un altro sorso. (altro…)

Oro della Cercatoia 2009 IGT Toscana | Moreno Sonatori Gino Carmignani e i segreti di Montecarlo

La scommessa di fare un grande Cabernet in zona d’elezione per i bianchi può dirsi vinta o almeno iniziata benissimo sotto l’egida di Gino Fuso Carmignani, una delle figure più carismatiche del vino toscano. Moreno Sonatori è il proprietario che crede nel progetto e viene fuori con una prima annata impressionante per grazia e ricercatezza. D’impatto, grazioso fruttato non esagerato, legno ben integrato e appena percepibile, nota di peperone lieve e grandissima sapidità. (altro…)

Il sangiovese 100% a Firenze | Zac Principe Corsini IGT 2008

Non serve essere una famiglia nobile e da decine di generazioni per fare vino in Toscana però decisamente aiuta. Non solo a realizzare una presentazione lussuosa e inconsueta, intima e magniloquente senza apparire tronfia (nonostante le apparenze). Sangiovese, quindi, per un vino che poteva essere il quarto Chianti Classico ma che invece segue la strada illustre degli IGT Toscana andando a infoltire le fila degli interessanti Sangiovese 100% che raccontano un’idea di territorio toscano sovra-DOCG ma capace di raccontare molto dei microclimi e della storia della nostra enologia. (altro…)

Borgogno Riserva DOCG 1998

Annata sulla carta non irresistibile, regala da subito emozioni e classe, finezza ed eleganza di mirto, alloro, goudron, poutpourry fresco, note di sandalo e muschio. Ma è la bocca che colpisce e rimane, una freschezza mai doma, una beva semplicissima. colpisce al naso e crea aspettativa che la bocca supera grazie ad un dinamismo inaspettato e una durata sorprendenti in bocca, un vino che sa farsi ricordare e farsi utilizzare a tavolo, non banale per un vino con più di 10 anni in bottiglia. (altro…)

Soul Satèn e l’anima di un Territorio

Ambizioso il progetto di Contadi Castaldi ma continua assidua e coinvolgente la ricerca che Gianluca Uccelli porta avanti con molta ragione e ancor più sentimento da quando nel 2003 ha cominciato ad occuparsi del vigneto di Contadi. Tante parcelle sparse in ogni dove della Franciacorta e tanti i conferitori perchè la produzione è ben pià alta degli ettari di proprietà. Una situazione che richiede spalle larghe e idee chiare in cantina e direi che la doppia verticale di Soul Satèn e Satèn mostrata al Four Seasons dimostra che è ben fornito di entrambe.  (altro…)

Jacopo Biondi Santi Montepaone 2000 IGT Toscana

Scommessa maremmana per Jacopo Biondi Santi, si presenta a 11 anni dalla vendemmia con un bel colore ancora ben presente e buona vivacità. Profumi che si dispongono sul pout pourri floreale e la frutta sotto spirito con note di tabacco e alloro ben in evidenza. Bocca in stato di grazia con un equilibrio notevole tra le varie parti. (altro…)

Giuseppe Brancatelli Valle del Sogno 2008 IGT Toscana

Da un lembo di terra appena fuori dalla Val di Cornia, Giuseppe Brancatelli ha realizzato il sogno di diventare viticoltore e tutt’oggi lo fa (dal 2001) con entusiasmo e dedizione. Il Cabernet sauvignon qui si esprime sempre alla grande con energia e frutto imponente e con sensazioni marine che intercalano la frutta nera di bosco. Spazio anche a note balsamiche intriganti. (altro…)