Bevute

Assaggi di vino distillati con punteggio, spesso con video degustazione

N.P.U. 1996 Bruno Paillard

Un mondo tutto nuovo e tutto suo in cui recita a briglie sciolte e in cui tiene a distanza praticamente tutte le altre cuvèe di Champagne. Spezia pura e finissima, di un cristallino splendore, mughetto e biancospino, lychees e  thè bianco , canfora e lieve caseico, mela candita, limone di Ischia, soffuso minerale gessoso ma nel complesso maestoso ed elegante. Gioca a portarti dentro al bicchiere e a spostare i tuoi riferimenti in materia, evolve e si adatta e rilancia la sfida alla percezione del suo profumo. (altro…)

Iugero Monteraponi Merlot IGT Colli Toscana Centrale 2008

Esemplare per dimostrare che dire “chianteggiare” di un Merlot non è una follia, didattico per capire quanto un terreno possa marcare un vitigno spesso anche troppo protagonista. Siamo a Monteraponi, di fianco alle Vigne Alte che danno luce al grandissimo Baron’Ugo. Colore ovviamente deciso e purpureo denso. C’è dolcezza al naso ma non esagera mai e resta nelle righe del territorio anche se mora mirtillo e nota dolce di caramello lo rendono riconoscibile appunto come merlot. (altro…)

Monteraponi Baron’Ugo 2007 Chianti Classico Riserva

Un monumento al Chianti Classico e al territorio con un tripudio di note saline, gessose e speziate che si intersecano con un frutto nobile e freschissimo meno profondo e ricco che il già notevole 2006 ma molto più elegante, il tutto sorretto da un corpo imponente e profondo che però non urla mai ma sussurra e accarezza come tutti i grandi vini. Davvero un pianeta a parte in stato di grazia. (altro…)

Il piccolo culto del Timorasso, a che punto siamo con Derthona?

Riassunto delle puntate precedenti: dopo anni di peregrinazioni e qualche Guida illuminata, Walter Massa riesce nell’intento di portare un territorio come quello di Tortona ancora prima di un vitigno (il timorasso) alla ribalta della scena italia nonchè a piazzare questo strano “timo-rosso” nelle carte dei migliori ristoranti d’Italia e anche nel mondo.

Il resto della cronaca e delle scoperte di questa estate lo trovate su Intravino. (altro…)

Monteraponi Riserva Il Campitello: la verticale impervia 2003-2005-2008

Non banale accettare di mettersi alla prova in tre annate considerate a ragione difficili e sofferte, a maggior ragione per una Riserva che deve dare prova di longevità e vigore. Ma se sei a Radda in Chianti e come Monteraponi hai a disposizione un vigneto di più di 40 anni in posizione molto particolare  e un mosaico geologico unico, puoi anche provarci e i risultati sono sì diversi tra loro ma tutti apprezzabili e personali come si confa ad un grande terroir. (altro…)

Lo spirito del Vulcano dall’Etna fino alla Toscana | Tenuta di Fessina e Villa Petriolo

Difficile trovare due regioni così antitetiche come la Toscana di Cerreto Guidi (zona Chianti) e la zona dell’Etna, piccolo microcosmo cristallizzato all’interno del mutevole scenario enoico italiano e solo recentemente riscoperto e venuto alla ribalta. Tra le numerose aziende di alta qualità che ormai operano sulle pendici del vulcano non ha tardato a farsi notare la Tenuta di Fessina gestita da Silvia Maestrelli insieme all’enologo Federico Curtaz, un piccolo gioello che ci aiuta a riscoprire una Sicilia del vino che si poteva non credere possibile anche solo pochi anni fa e che fornisce una chiave di lettura interessante anche sulle colline Toscane a Villa Petriolo dove il merlot ancora fa spesso molto parlare di sè. (altro…)

Fragranze 2011 Pitti: alla ricerca del naso assoluto da sommelier

Nel nostro peregrinare assorto di una domenica escogitando di tutto per proseguire il boicottaggio del calcio ci decidiamo finalmente di dedicare qualche ora ad un tema che riempie pagine su pagine del mondo del vino ma che non gli appartiene in maniera esclusiva ovvero quello dei profumi. Approfittiamo quindi di Fragranze 2011 organizzato da Pitti alla Stazione Leopolda per arricchire di strabilianti sentori il nostro vocabolario da sommelier. (altro…)

Flavio Roddolo e l’idea del Terroir della Langa

Nel giorno del trionfo del Sangiovese e del territorio a Montalcino, su Intravino appare un mio post resoconto di una bellissima visita estiva (qui tutte le foto) in quel di Monforte d’Alba, o quasi.

Parla poco Roddolo e in un certo senso parlano poco anche i suoi vini, sono fatti di pochi e decisi tratti ma risolutivi che spesso lasciano senza parole. (altro…)

Montebrullo Sangiovese di Romagna Superiore 2007 Costa Archi

Rosso potente e brillante, opera di Gabriele Succi dal vigneto omonino, con naso squillante di marasca fresca che pare voglia uscire dal bicchiere. la punta di alcol è appena avvertibile ma è ben integrata senza sembrare un difetto. Si avvertono note di tamarindo, nocciole e un filo di mandorla, poi tabacco e cannella. (altro…)