Sempre più italiani si concedono serate un po’ fuori dagli schemi e non solo al ristorante. I ristoranti cinesi sono ormai forse una moda passata ma in compenso ovunque spuntano cucine giapponesi, coreane, thailandesi e mediorientali e persino africane. Anche se spesso addomesticati, una varietà di gusti e sapori lontani dai nostri, così come distanti sono gli abbinamenti che si possono ipotizzare…ma non è detto che si rivelino male, anzi! (altro…)
Bevute
Montecucco DOC Vermentino «Melacce» Collemassari 2009
Esempio dei più lampanti della moderna enologia applicata ad un vitigno già di per sè adatto al mare, ecco un Vermentino che raccoglie influssi marini non poi così troppo lontani e al contempo raccoglie gli stimoli di un Montecucco regolato dall’Amiata alle spalle. (altro…)
Candia dei Colli Apuani DOC «Gocce di Pietra» Podere Scurtarola Pierpaolo Lorieri 2008
Zona del Candia, viticoltura eroica su terrazze strappate alla montagna (che di collina diviene difficile parlare qui…), il marmo che affiora, la fatica della coltivazione, tutto fuso nell’etichetta di questo vino che regala non a caso come prime note olfattive una mineralità presente e particolare. (altro…)
Fiano di Avellino Pietracupa 2009 (campione da vasca)
Campione da vasca ancora irrequieto e non filtrato ma interessane per capire come la materia del Fiano sia una specie di magma calmo in evoluzione importante nei primi mesi di vita. (altro…)
Centotrenta Taurasi DOCG Riserva Mastroberardino 1999
Non mi capita spesso di emozionarmi ma questo Taurasi, indipendentemente dalla sua etichetta “storica” rievocativa della fondazione ufficiale dell’azienda Mastroberardino, sa far capire in un mezzo secondo cosa significhi la storia in Irpinia il vino e l’Aglianico. (altro…)
Terredora Fatica Contadina Taurasi DOCG 2001
Annata piena e rotonda la 2001 e importante per la denominazione e per una delle sue aziende simbolo, Terredora di Walter Berardino. Un vino molto marcato dalle durezze che al naso però lascia spazio alle dolcezze con frutta di bosco matura,confettura di lampone e mirtillo, cassis, ribes rosso e nero, carne cruda, balsamico di lavanda. (altro…)
Terra di Lavoro Fontana Galardi 2007 Roccamonfina
Dal 1994 un vino che ha voluto nascere da sè e che ogni anno rinnova l’incanto di una unione Aglianico Piedirosso necessaria e storica ai piedi del vulcano di Roccamonfina. E celebra il coraggio e l’intuizione della famiglia Galardi che ci ha creduto fin quasi da subito. (altro…)
Fiano di Avellino Colli di Lapio 2008 Clelia Romano
Nome impegnativo che rievoca l’origine storica del Fiano, posizione incantevole e ideale tra le valli del Calore e del Sabato, ecco un vino che ogni anno stupisce e mette tutti d’accordo. (altro…)
Le Grandi annate della Campania Felix del Vino
Un tardivo ma doveroso grazie all’Ais Campania che mi ha voluto per una degustazione impegnativa e affascinante come quella di domenica scorsa con protagonisti i grandi vini della Campania nelle sue annate più rappresentative. Grandi le annate, grandi i vini, e grande il pubblico, interessato e attento. (altro…)
Il Vermentino e la Toscana, terroir, microclimi e stile dalla Maremma fino ai Colli Apuani
Se qualcuno voleva un motivo per essere a fine maggio (26 e 27) ad Alberese al Primo Simposio Internazionale organizzato da Arsia ne ha trovati qualcuno in più domenica di buona mattina a Vinitaly. E anche io non posso negare che ogni volta che mi avvicino a questi vini ho sempre qualche sorpresa e sostanziosa scoperta.
La degustazione parte dal sud della Toscana, in un percorso che va un pò a ritroso di quello che può essere la diffusione del vitigno nei secoli con la zona del Candia come la prima storicamente riconosciuta e via via a scendere verso Pisa, Livorno (straordinario il successo recente del Vermentino di Bolgheri) e infine Grosseto con il Montecucco, la Maremma e le sue coste velocemente colonizzate. Ma c’è una identità di questo vitigno, almeno in Toscana? C’è la capacità di leggere i diversi terroir? E’ vero che Vermentino e Furmint ungherese sono parenti prossimi? Prevale l’enologia o l’uva è libera di esprimersi? Domande cui qualche risposta è stato possibile fornire durante la degustazione grazie ai 6 campioni degustati. (altro…)