Il vino più complesso da fare in Val di Cornia, unico blend con 80% cabernet sauvignon, 10% franc e 10% merlot ma uvaggio cambia, quello che determina la bontà di un’annata a Tua Rita. Frutto dei tre vitigni più importanti che ci sono in azienda ed è anche il primo vino che abbiamo iniziato a produrre (nel 1992) all’inizio era cabernet e merlot 50 e 50 mentre ora va verso cabernet sauvignon in purezza o al massimo con un poco di franc. (altro…)
Bevute
Alta Langa Vigna Gatinera 2005 Fontanafredda
Dieci anni sui lieviti per questo pinot nero in purezza che si avventura là dove c’era un vigna di nebbiolo. Un cambio quantomai azzeccato per un metodo classico da 10 anni sui lieviti e una maturità di frutto di partenza notevolissima considerando l’altitudine delle vigne.
Costaripa Lugana Pievecroce Bianco 2015
Una delle Doc di maggior successo recente della nostra penisola ed assaggiandolo si capisce subito il perché: il trebbiano di lugana si mostra profumato ma senza esagerazioni e urla, fiori gialli e bianchi, susine e agrumi e con una delicata sapidità che si protrae a lungo nel palato.
I migliori vini siciliani del Sicilian Wine Awards 2016
Appena annunciati i vini risultati migliori nella competizione Sicilian Wine Awards alla sua prima edizione in Sicilia in occasione di Taormina Gourmet. Tante conferme e qualche sorpresa come sempre quando si assaggia alla cieca…ma in ogni caso tante buone occasioni per assaggiare questi vini che stanno davvero diventando grandi e non solo sull’Etna. Buona lettura e soprattutto buone bevute!
Costaripa Mattia Vezzola Brut Rosè
Un capolavoro di bevibilità e classe senza tempo di Mattia Vezzola! Con tutta l’esperienza maturata a Bellavista e in Borgogna con l’affinamento dei vini base in legno e il dosaggio tiratissimo della macerazione del pinot nero da aggiungere allo chardonnay ecco questo buonissimo e intrigante rosato che ha immediatezza ma anche complessità fruttata e di spezia, mai troppo cerebrale e mai troppo carico, sempre misurato accattivante e irresistibile.
Rosso di Caparsa IGT 2014 2015 Multivintage
Un rosso costruito in maniera particolare con l’assemblaggio di due annate diverse in maniera da coniugare la freschezza del frutto della 2015 con il rigore e la sapidità del 2014. Il risultato è un vino che ha immediatezza corpo frutto di dolcezza della 2015 e poi in bocca comprende anche note di maturità e di complessità dell’annata minore.
Rosato di Caparsa IGT 2015
L’annata perfetta come chiamata da molti era però un po’ troppo calda per un ideale annata da rosato ma tutto sommato si è rivelata perfetta per il sangiovese in generale. Ecco quindi un rosato veramente piacevole con una dolcezza insospettabile per lo stile di Caparsa con frutta di bosco appena appena matura fragola melograno ribes che richiamano il bel colore vivo.
Contessa Rosa Rosè 2011 Alta Langa Fontanafredda
Un vino che incarna la freschezza e levità dei vini di questa denominazione mettendone in evidenza il lato gentile e innegabilmente femminile. Metteteci poi l’aggiunta un po’ farinettiana del Barolo 67 come liquer d’espedition e avete il quadro completo. Melograno, lampone e frutta rossa dolce e invitante, bocca fresca saporita e mai banale che si fa ricercare sorso dopo sorso in un crescendo di intensità intrigante. (altro…)
I Vini migliori d’Italia secondo DoctorWine (e me…) edizione 2017: ecco la nuova Guida “Essenziale”
Esce nei prossimi giorni in libreria e online l’edizione 2017 della guida ai Vini d’Italia di Daniele “DoctorWine” Cernilli, il più grande esperto al mondo dei vini della nostra meravigliosa penisola. Ogni anno è un vero onore collaborare a questa guida che vuole come dice il nome, essere “essenziale”. Non omnicompresiva ed enciclopedica ma appunto mettere tutto ciò che sarebbe “essenziale” bere per capire il livello di qualità che c’è oggi in Italia, ovvero 979 Cantine, 2436 vini di cui 210 premiati per aver ottenuto in assaggio alla cieca almeno 95 punti.
Curiosi di sapere quali sono?
Chianti Classico Doccio a Matteo 2007 Caparsa
Questo è la creatura di Paolo Cianferoni più particolare, più americana: un cru ovvero una parte di vigneto particolare all’interno dei vigneti di Radda di Paolo che viene passato in legno più piccolo (barrique) non sempre nuove. È un vino che incarna la potenza la ricchezza e l’intensità che possono venir fuori da queste zone; altri produttori lo usano per fare i vini dal gusto molto americano e intenso nonchè molto dolce invece qui Paolo riesce comunque a non mascherare il territorio mantenendo la freschezza e la lucidità. (altro…)