Una selezione delle migliori uve di moscato per Asti con ben 6 mesi di rifermentazione lunga in autoclave portano nel bicchiere una meraviglia di profumi che ci riporta indietro di anni al nostro primo sorso di vino, quasi per tutti in Italia un bicchiere proprio di Asti! Vaniglia, zucchero filato, gelsomino tiglio e pera, tocchi di sale insospettabili e sapidità che in bocca aiuta la freschezza a contrastare il dolce sempre molto presente.
Bevute
La Sala Chianti Classico Riserva 2011
Un’annata di grazia per il vino toscano e il Chianti Classico che si confermano anche in questo bicchiere di spessore ed eleganza. Profumi floreali e speziati con anche tanto frutto nero mirtillo cassis e amarena, tocchi di bergamotto e pepe e un tannino fitto ma morbido e carezzevole che lo rendono piacevole da bersi anche senza abbinamento.
Trefiano Capezzana Carmignano DOCG 2009 Riserva
La sontuosa riserva di Villa di Capezzana ha ormai raggiunto la piena espressività grazie al regime biodinamico e i risultati nel bicchiere sono trascinanti e autenticamente territoriali. Speziatura fine e note balsamiche che avvolgono il naso appena ci si affaccia al bicchiere ma poi risale frutto di sottobosco, note ferrose, pepate e iodate.
Costaripa Rosamara Valtenesi Rosè 2015
Il complicatissimo e certosino lavoro dietro al rosato di una notte di Mattia Vezzosa sorprende ogni volta per come sa giocare e stuzzicate il palato in maniera suadente e ricercata riservando solo al palato la forza e la ricchezza in allungo di groppello, sangiovese, barbera e marezzino. (altro…)
Tua Rita Perlato del Bosco Bianco 2015 Igt Toscana 100% Vermentino
Da uvaggio di vermentino e altri uve internazionali a vermentino da quando Stefano Frascolla acquista le uve da un bellissimo vigneto a pochi passi dal mare in quel di Baratti sulla Costa degli Etruschi. Il vermentino ringrazia con un vino profumato aromatico classico e varietale con le sue corrispondenze di erbe aromatiche origano e rosmarino, agrumi e mirabelle e un sorso scattante e sapido. (altro…)
La Sala Chianti Classico 2013
Un Chianti Classico moderno elegante ma pieno di freschezza e rimandi floreali come deve essere per un grande sangiovese. Classe ed eleganza al naso tra note di viola, lamponi e ribes e anche speziatura fine e distinta. Bocca sapida e fresca che si lascia bere e ribere volentieri rendendolo adatto a tante occasione.
Giusto di Notri IGT Toscana 2014 Tua Rita
Il vino più complesso da fare in Val di Cornia, unico blend con 80% cabernet sauvignon, 10% franc e 10% merlot ma uvaggio cambia, quello che determina la bontà di un’annata a Tua Rita. Frutto dei tre vitigni più importanti che ci sono in azienda ed è anche il primo vino che abbiamo iniziato a produrre (nel 1992) all’inizio era cabernet e merlot 50 e 50 mentre ora va verso cabernet sauvignon in purezza o al massimo con un poco di franc. (altro…)
Alta Langa Vigna Gatinera 2005 Fontanafredda
Dieci anni sui lieviti per questo pinot nero in purezza che si avventura là dove c’era un vigna di nebbiolo. Un cambio quantomai azzeccato per un metodo classico da 10 anni sui lieviti e una maturità di frutto di partenza notevolissima considerando l’altitudine delle vigne.
Costaripa Lugana Pievecroce Bianco 2015
Una delle Doc di maggior successo recente della nostra penisola ed assaggiandolo si capisce subito il perché: il trebbiano di lugana si mostra profumato ma senza esagerazioni e urla, fiori gialli e bianchi, susine e agrumi e con una delicata sapidità che si protrae a lungo nel palato.
I migliori vini siciliani del Sicilian Wine Awards 2016
Appena annunciati i vini risultati migliori nella competizione Sicilian Wine Awards alla sua prima edizione in Sicilia in occasione di Taormina Gourmet. Tante conferme e qualche sorpresa come sempre quando si assaggia alla cieca…ma in ogni caso tante buone occasioni per assaggiare questi vini che stanno davvero diventando grandi e non solo sull’Etna. Buona lettura e soprattutto buone bevute!