Serata piacevole in studio con ospiti allegri e a suo agio, nonostante la modella in intimo per il body painting con il cioccolato e molta discussione su cibo e vino genuino e tradizionale. Con il fotografo Gianni Ugolini ci siamo soffermati sulle 3 C di cottura della bistecca (Ciccia, Carbone, Caldadentro), con Riccardo Chiarini abbiamo presentato il Florence Wine Event 19-21 Novembre e con l’aiuto di Leonardo Romanelli abbiamo sperimentato su Gaia Nanni, Cristina de Pin e Luigi Tucci il mio libro (scritto con Giulia Graglia) su vino, persone e segni zodiacali. Vediamo cosa ne è venuto fuori e qualche anticipazione del libro in uscita il 29 Novembre per Romano Editore. (altro…)
Burde Web TV!
Autoctoni del Chianti Classico: Roberto (Mannucci) Droandi ci spiega perchè difenderli
Serata dedicata ad alcune delle decine di varietà di uve storiche del Chianti Classico (qui tutti i video), quel mare magnum solitamente defintito appunto come “autoctoni del Chianti”, non solo ovviamente Sangiovese e Canaiolo ma anche Barsaglina, Foglia Tonda, Pugnitello, Malvasia Nera e molti altri. Vinificazioni separate, fatte con l’idea che la biodiversità vada comunque conservata e che assaggiare questi vini serve per conoscere la storia del nostro terroir, indipendentemente dal fatto che oggi vengano usati o meno nel blend per i vini DOCG. (altro…)
Come si fa vendere il Barbaresco ai fiorentini, ce lo spiega Daniele Rocca
Impresa mica da poco in effetti. Però se viene direttamente da Londra Daniela Rocca e i vini in questione sono così ricchi soavi e leggiadri come il loro Barbaresco le cose diventano già più accettabili. Vediamo come è andata in mezzo alle farfalle a God Save The Wine III! (altro…)
Esistono ancora i cru in Toscana? Angelini ha una risposta
Stando alle etichette di Tenimenti Angelini parrebbe di sì, magari è che sono molto ma molto poco sfruttati per non dire della loro comunicazione. Intanto andiamo a scoprire il cru Spuntali a Monalcino e il Monsenese nel mezzo del Chianti Classico con Gaia Capitani in mezzo alle farfalle di God Save The Wine III. (altro…)
Fattoria il Lago Pinot Nero 2008
Dalla Rufina, terroir vocato come pochi altri in Toscana per questo vitigno, ecco Fattoria il Lago e un prodotto molto francese, delicato e squillante nei suoi profumi esemplari di lampone, caramella ai frutti di bosco e note di liquirizia, anice e cedro. (altro…)
Chianti Classico Lodolaio Vescine DOCG 2007
Piglio chiantigiano ma educato, bella viola mista a ciliegia matura e tabacco, floreale rosso fresco e frutta carnosa. Bocca freschissima e dolce con pochi spigoli ma dall’impronta raddese un po’ addolcita. (altro…)
Sauvignon Bosco del Merlo Turranio Lison Pramaggiore DOC 2009
Naso tipico varietale con bosso in evidenza ma che si disperde presto all’arrivo di salvia, timo, mughetto, rosmarino e altre erbe officinali, poi frutta bianca mela e soprattutto pesca. Sembrerebbe un vino dolcione e invece bocca riempie sì il palato ma rimane leggero e soave senza appesantire con i suoi soli 12,5% e la ricca mineralità. (altro…)
La longevità del Nero d’Avola e la sfida del Deliella Butera
Durante God Save The Wine in mezzo alle farfalle, spazio anche alla Sicilia con Feudi di Butera che ha portato il loro prezioso Deliella e altre versioni di Nero d’Avola, espressioni della Sicilia e di una idea di vino che molti hanno travisato. Piccolo excursus su cosa potrebbe essere per voi il vino siciliano per eccellenza…e soprattutto cosa dobbiamo aspettarci nel tempo da questo vino. (altro…)
Castello Bonomi Franciacorta Brut Cru Perdu
Già dal colore se ne evince forza e convinzione, pari a quella del Monte Orfano che si erge solo soletto in mezzo alla Franciacorta (le uve vengono di lì), naso di ginestra, biancospino e agrume maturo, corredato da importante salinitià e sensazioni fruttate di pesca gialla e quasi albicocca. Bocca notevole per corpo struttura e soprattutto persistenza, cremosa e corroborante. (altro…)
Con Elisa e Lanciola, dalle antiche terre dei ricci nella serra delle farfalle per scoprire il terroir dell’Impruneta
Leoni, galli neri, farfalle e ricci sono gli animali che si possono incontrare parlando di una realtà come Lanciola in una serra piena di farfalle durante God Save The Wine. Con Elisa Dabizzi, proprietaria dell’azienda, parliamo dei vini simboli di Lanciola, dal Terricci al RiccioNero Pinot il cui scopo è uno solo, ovvero raccontare il terrori particolare dell’Impruneta, a cavallo tra Firenze e le colline del Chianti Classico. (altro…)