Per molti che non li frequentano, i ristoranti “stellati” sono visti con sospetto, freddezza e distacco per via delle millemila regole non scritte che spesso sei costretto a subire. In realtà lo sono solo se applicate alla lettera, mentre invece diventano un manuale di bon ton del mangiare se calate nella realtà di una (anzi due) famiglie che animano un locale come la Tenda Rossa di Cerbaia, ormai storico riferimento per la ristorazione Toscana. (altro…)
Cibodiario
Perchè dovreste comprare la prima guida ai ristoranti 2.0 del mondo
Tra i primissimi esempi di impresa e idea 2.0 in italia, 2Spaghi ha sempre avuto molta attenzione dai media più attenti alle novità del web, a partire da Nova de il sole 24 ore e non ultimo i tizi di NinjaMarketing. Come mai tutto questo clamore? Mettere insieme le recensioni e i commenti (migliaia) delle persone comuni che raccontano delle proprie cene in giro per l’Italia è sempre stato visto come l’ideale per costruire una guida affidabile e dalla parte della gente ma fino appunto alla rivoluzione 2.0 del web praticamente impossibile da realizzare.
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Pietro Leeman da Frescobaldi: dall’armonia con la natura a quella in cucina, un percorso non solo gastronomico
Niente aggressività e violenza nè contro gli animali ma di riflesso anche con i collaboratori e i clienti, alla ricerca di una armonia che nasce nella natura, viene esaltata dai piatti e raggiunge clienti avventori e personale in un percorso di arrichimento sensoriale e purificazione interiore. Stiamo parlando di cucina, grande cucina con la stella del firmamento vegetariano mondiale, Pietro Leeman guest chef a Firenze da Frescobaldi Wine Bar & Restaurant. Ecco i piatti, ma in realtà sono da vedere come momenti di un percorso di scoperta, che abbiamo assaggiato e che troverete fino a febbraio a Firenze.
Patate fritte, salsa olandese al tartufo: impossible food pairing?
Il piatto nazionale olandese , aringhe et similia a parte, pare proprio essere la patata fritta in ogni salsa possibile. Alla mia richiesta di un qualcosa con il tartufo a cena nel Roberto’s di Amsterdam, ecco materializzarsi, dopo onerevolissimi tagliolini al tartufo e un ottimo carpaccio di polpo e olive, una splendida tagliata con funghi e questa salsa, di solito una sorta di mayonese insaporita con lo scalogno, sormontata da una bella grattata di tartufo. E 8 minacciosi bastoncioni di patata fritta in un angolo del tavolo. (altro…)
Due stelle a Montalcino, in bocca al lupo Oliver! Siamo tutti con te
Non so chi gliel’abbia fatto fare di andarsene da Capri con due stelle michelin e di dirigersi a Montalcino ma di sicuro la missione è di quelle quasi da eroi, ovvero gestire ad alti livelli qui un ristorante di alto livello per quattro stagioni l’anno. A Oliver (che ho conosciuto al volo qualche settimana fa) il più più grande in bocca al lupo, oggi abbiamo bisogno di qualità e da lui ce l’aspettiamo senz’altro. Di sicuro, conoscendo chi si è occupato della carta dei vini, su quelli è in una botte di ferro…
Ci andrò prossimamente, per ora accontentatevi della presentazione e del menu di partenza (altro…)
Rifugio Diavolezza, 2978 mt slm St. Moritz
Facciamo pure finta che il panorama non conti, e non è praticamente possibile a tremilametri di quota con delle incredibili vallate bianche a dismisura che si perdono ovunque nel mare del cielo svizzero, e mettiamoci a sedere in questo famosissimo rifugio a pochi km da St Moritz, ovviamente gestito da Italiani. (altro…)
La Francia vista da Davide Oltolini, su Ulysse di Le Monde dimostra come sono bravi i francesi a valorizzarsi
Chi conosce Davide sa quanto è riuscito a riempire con astuzia e tempismo molti spazi vuoti della comunicazione del cibo e del vino italiano. Non solo con le degustazioni di acque minerali (le potete leggere sulla rivista DeVinis) o le controverse degustazioni di insetti , ma anche per la grande attività di promozione dei prodotti caseari francesi. E stavolta, pure Le Monde nel suo mensile eno-food Ulysse gli dedica un ritratto. (altro…)
Lezioni di Cucina Americana? Se siete a Milano, ecco Laurel!
La cucina americana è un grande mistero per molti e anche io ne avevo una idea ben confusa prima di partecipare ad una serata con Laurel protagonista qui vicino a Firenze. Che è servita non poco a farmi ricredere su molti luoghi comuni di questo paese spesso sottovalutato e pure a farmi ricredere sul Texas conoscendo Laurel! Se volete mettervi alla prova pure voi e abitate in zona Milano, ecco alcuni corsi in partenza nelle prossime settimane: (altro…)
La magia di Massimo Bottura a WineTownFirenze, e poi quel caffè
Serata conclusiva per WineTownFirenze edizione 0 e cena nella nuova suggestiva locatione de Le Pagliere tra Porta Romana e Piazzale Michelangelo. Allestimento semplice come idea ma dall’effetto chic e sontuoso, serata veloce, servizio efficiente e alternanza ai fornelli di Massimo Bottura, Hélio Loureiro dal Portogallo e Nadia Haron del ristorante Nadia OF di Mendoza e dolci al cioccolato conclusivi di Andrea Bianchini. (altro…)
Montecucco vs Sudafrica a PieveVecchia: come è andata (a tavola)
Tramonto splendido sui filari di alicante e sui campi di grano di rimpetto alla Pieve, con un precantina apparecchiato in maniera semplìice ma di gusto, un aperitivo con il Cap Classique Pongracz sullo sfondo della Pieve in lontananza e la luna che spunta dal monte. La famiglia Monaci al completo gira tra i numerosissimi ospiti mostrando la loro neonata cantina mentre Daniele Zanzucchi dà gli ultimi ritocchi ai piatti che cominciano ad arrivare. I presupposti di una seratina particolare c’erano tutti… (altro…)