Chi conosce Davide sa quanto è riuscito a riempire con astuzia e tempismo molti spazi vuoti della comunicazione del cibo e del vino italiano. Non solo con le degustazioni di acque minerali (le potete leggere sulla rivista DeVinis) o le controverse degustazioni di insetti , ma anche per la grande attività di promozione dei prodotti caseari francesi. E stavolta, pure Le Monde nel suo mensile eno-food Ulysse gli dedica un ritratto. (altro…)
Cibodiario
Lezioni di Cucina Americana? Se siete a Milano, ecco Laurel!
La cucina americana è un grande mistero per molti e anche io ne avevo una idea ben confusa prima di partecipare ad una serata con Laurel protagonista qui vicino a Firenze. Che è servita non poco a farmi ricredere su molti luoghi comuni di questo paese spesso sottovalutato e pure a farmi ricredere sul Texas conoscendo Laurel! Se volete mettervi alla prova pure voi e abitate in zona Milano, ecco alcuni corsi in partenza nelle prossime settimane: (altro…)
La magia di Massimo Bottura a WineTownFirenze, e poi quel caffè
Serata conclusiva per WineTownFirenze edizione 0 e cena nella nuova suggestiva locatione de Le Pagliere tra Porta Romana e Piazzale Michelangelo. Allestimento semplice come idea ma dall’effetto chic e sontuoso, serata veloce, servizio efficiente e alternanza ai fornelli di Massimo Bottura, Hélio Loureiro dal Portogallo e Nadia Haron del ristorante Nadia OF di Mendoza e dolci al cioccolato conclusivi di Andrea Bianchini. (altro…)
Montecucco vs Sudafrica a PieveVecchia: come è andata (a tavola)
Tramonto splendido sui filari di alicante e sui campi di grano di rimpetto alla Pieve, con un precantina apparecchiato in maniera semplìice ma di gusto, un aperitivo con il Cap Classique Pongracz sullo sfondo della Pieve in lontananza e la luna che spunta dal monte. La famiglia Monaci al completo gira tra i numerosissimi ospiti mostrando la loro neonata cantina mentre Daniele Zanzucchi dà gli ultimi ritocchi ai piatti che cominciano ad arrivare. I presupposti di una seratina particolare c’erano tutti… (altro…)
(con i piedi a mollo nel Pinot Grigio) Kettmeir e l’anticamera del Paradiso
Così Josef Romen chiama l’Alto Adige, anche se con un accento più da Sud Tirol, e stando di fronte a queste vallate e al panorama mozzafiato della zona del lago di Caldaro (Kaltern) è difficile dargli torto. Terra particolare, frammentatissima dove anche un colosso come Santa Margherita (proprietaria dal 1986 della cantina Kettmeir) fatica a trovare terreni da acquistare e gestire direttamente. Terra dove regna il Maso con le sue leggi e regole medioevali e rituali secolari portati avanti con rigore teutonico, anzi tirolese… (altro…)
La Fabbrica dei Sapori a Battipaglia (SA)
Ne avevo sempre sentito parlare ma mancava sempre l’occasione di andarci, nonostante i vari eventi organizzati qua. E trovarcisi davanti fa un certo effetto! Enorme e imponente con sale e cucine da caserma più che da pizzeria. Forni e piastre enormi, griglie poi sale museo, conferenze, un campo da calcio attrezzato con giochi porte e reti da pallavolo, non so se 3 o 400 coperti tutti stracolmi al sabato sera. Questa è (anche) la Fabbrica! (altro…)
Pesce e non solo in zona Paestum, al Lido Athena
Non è sempre facile in zona litoranea trovare un locale che ti sappia far star bene e passare una serata piacevole in compagnia di buon pesce fresco in zona Paestum-Pontecagnano. Un’idea, tra l’altro condivisa dal lussuoso Hotel Savoy Paestum, sarebbe quella di rivolgersi a Silvio Prearo, patron (ma lui dice che comanda sua moglie) di questo locale che è anche stabilimento balneare, lido, appunto. (altro…)
Pompeo Magno a Pompei, non solo turisti please
Ti siedi con i due pargoli e al primo vagito ecco arrivare una sacchettata di giocattoli, l’invito in una stanza dei giochi in terrazzo e poi sempre solo sorrisi. Non è che i miei bimbi siano tremendi al ristorante, ma in ogni caso il modo in cui vengono accolti fanno sempre la differenza ai miei occhi. Poi se unisci le accortezze nei loro confronti alla squisitezza e alla piacevolezza con cui vieni servito (e una cucina di livello) il posto risulta automaticamente da consigliare. (altro…)
L’Approdo a Vibo Marina (VV) un isola Michelin in mezzo alla Calabria e due nuove cantine da tenere d’occhio
Posticino ormai classico e di riferimento anche se non unanimanente considerato dalle guide del settore. Per me che vengo qua al mare da dieci anni, una specie di miraggio in una zona dove si mangia benissimo nelle case e molto andante per locali. Invece l’aria che si respira qui dentro L’Approdo è quella di un posto di alta classe e di livello quasi da stella, con prezzi però umani e compatibili con una vacanza anche familiare. Non tutto è filato liscio ma comunque un’esperienza molto raccomandabile. (altro…)
Pompei, il vigneto in città e una immagine che vale la nostra storia
Ci sono momenti in cui lo scrivere di vino ti pare utile e importante per far capire quanto profondo sia il legame del nostro popolo a questa bevanda e altri in cui una immagine, una sensazione e un connubbio speciale te lo svela in tutta la sua potenza in un attimo. Fossi nella soprintendenza agli scavi di Pompei, metterei solo un ingresso qui e farei entrare tutti dall’Anfiteatro in modo che uscendo si ritrovino di fronte a questo spettacolo meraviglioso e mozzafiato. (altro…)